Joint Pub

Joint Pub 𝗗𝗔𝗟 𝟭𝟵𝟱𝟲
Ingrosso bevande, impianti alla spina e molto altro!!
𝗥𝗜𝗩𝗘𝗡𝗗𝗜𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗘𝗊𝗖𝗟𝗚𝗊𝗜𝗩𝗢 𝗟𝗔𝗊̌𝗞𝗢

📣 ‌ 𝗡𝗘𝗪 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗟 ‌ 📣🍹🍃 𝑚𝑎𝑌𝑬𝑹𝑻𝑬 𝑪𝑶𝑪𝑚 𝑳𝑬𝑚𝑭 𝑮𝑰𝑵 🍃🍹🖀 𝗔𝗠𝗚𝗘𝗥𝗧𝗘 𝗕𝗟𝗔𝗖𝗞 ridefinisce gli standard. Un distillato dalle classiche ...
11/05/2026

📣 ‌ 𝗡𝗘𝗪 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗟 ‌ 📣

🍹🍃 𝑚𝑎𝑌𝑬𝑹𝑻𝑬 𝑪𝑶𝑪𝑚 𝑳𝑬𝑚𝑭 𝑮𝑰𝑵 🍃🍹

🖀 𝗔𝗠𝗚𝗘𝗥𝗧𝗘 𝗕𝗟𝗔𝗖𝗞 ridefinisce gli standard. Un distillato dalle classiche botaniche del gin che vengono affinate con foglie di 𝗖𝗌𝗰𝗮 𝗣𝗲𝗿𝘂𝘃𝗶𝗮𝗻𝗮, 𝗙𝗿𝘂𝘁𝘁𝗌 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗿𝗮𝗎𝗌, 𝗧𝗮𝗺𝗮𝗿𝗶𝗹𝗹𝗌, 𝗣𝗮𝗜𝗮𝘆𝗮, 𝗣𝗵𝘆𝘀𝗮𝗹𝗶𝘀 𝗣𝗲𝗿𝘂𝘃𝗶𝗮𝗻𝗮 e scorze di arancia. Il tutto Ú contenuto 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗯𝗌𝘁𝘁𝗶𝗎𝗹𝗶𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗲𝗎𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗌 𝗲 𝗿𝗶𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗲 𝗰𝗌𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗹𝗮𝗺𝗶𝗻𝗮 𝗱'𝗌𝗿𝗌 𝟮𝟰 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝗶. Probabilmente Ú la bottiglia più esclusiva che un vero appassionato di gin possa avere.

Formato 𝟭𝟬𝟬𝗰𝗹 - 𝟰𝟯%

💛 La 𝗊𝘂𝗺𝗺𝗲𝗿 𝗘𝗱𝗶𝘁𝗶𝗌𝗻 𝟮𝟬𝟮𝟱 arriva in un giallo neon acceso, simbolo di energia, calore e libertà: 𝗔𝗠𝗚𝗘𝗥𝗧𝗘 𝗬𝗘𝗟𝗟𝗢𝗪. Disponibile solo per un tempo limitato, scomparirà con l’ultimo tramonto d’estate: non lasciartela scappare.

Una miscela esclusiva con le note vivaci di 𝗺𝗮𝗺𝗌𝗻𝗰𝗶𝗹𝗹𝗌, che ricorda 𝗺𝗮𝗻𝗎𝗌 𝗲 𝗹𝗶𝘁𝗰𝗵𝗶, e una formula segreta di botaniche pensata per esaltare ogni istante estivo con un gusto indimenticabile. Esotico, morbido, incredibilmente rinfrescante: Amuerte Yellow Ú per chi non vuole lasciar andare l’estate.

Assapora la stagione, ma affrettati prima che svanisca.

Formato 𝟳𝟬𝗰𝗹 - 𝟰𝟯%

💚 𝗔𝗠𝗚𝗘𝗥𝗧𝗘 𝗚𝗥𝗘𝗘𝗡 Ú quanto di più autentico possa esistere: abbiamo creato un distillato perfettamente bilanciato per le calde notti estive. Un sapore ancora più esclusivo ed unico nel suo genere grazie al ragguardevole impiego del 𝗖𝘂𝗿𝘂𝗯𝗮 𝗙𝗿𝘂𝗶𝘁 (un ibrido tra 𝗯𝗮𝗻𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗜𝗮𝘀𝘀𝗶𝗌𝗻 𝗳𝗿𝘂𝗶𝘁).

𝗟𝗮 𝗰𝘂𝗿𝘂𝗯𝗮 (o coruba o ancora banana passion fruit) fa parte della famiglia delle Passifloraceae, un nome che significa “fiori della passione” per la somiglianza della pianta con i simboli religiosi della passione di Cristo. Ha una buccia spessa di colore rosso-amaranto che può anche essere verde-giallastro (da qui il nome di Banana Passion fruit). Originariamente veniva coltivata in America del Sud, particolarmente in Colombia dove Ú molto diffusa e utilizzata.

Dai leggeri sapori amari delle foglie di coca, alle note di banana e frutto della passione del Curuba fruit, Il tutto accompagnato da toni balsamici. 𝗜𝗹 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗌 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗎𝗶𝗻 𝗳𝗿𝗲𝘀𝗰𝗌, 𝗹𝗲𝗎𝗎𝗲𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗰𝗶𝗱𝗌, 𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗌 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝗯𝗶𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗿𝗌𝗜𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲.

Formato 𝟳𝟬𝗰𝗹 - 𝟰𝟯%

🧡 𝗔𝗠𝗚𝗘𝗥𝗧𝗘 𝗢𝗥𝗔𝗡𝗚𝗘 questa miscela accattivante riunisce il fascino esotico della 𝗎𝘂𝗮𝘃𝗮, la dolcezza tropicale dell'𝗮𝗻𝗮𝗻𝗮𝘀 e la freschezza zuccherina del 𝗰𝗲𝗱𝗿𝗌. Progettato per elevare i vostri momenti estivi, Amuerte Orange offre un gusto vibrante e rinfrescante, morbido ed equilibrato, con una nota prevalente di Ananas. Il bouquet aromatico Ú ricco e complesso: gli aromi di guava e cedro emergono con eleganza. Il ginepro delicato e le foglie di coca amara aggiungono profondità e carattere.

𝗟' 𝗢𝗿𝗮𝗻𝗎𝗲 𝗘𝗱𝗶𝘁𝗶𝗌𝗻 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗌𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗜𝗹𝗮𝘁𝗶𝗻𝗌 𝗜𝗲𝗿 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗻𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗮𝗹 𝗎𝗶𝗮̀ 𝗶𝗰𝗌𝗻𝗶𝗰𝗌 𝗰𝗌𝗹𝗌𝗿𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗌 𝗯𝗿𝗶𝗹𝗹𝗮𝗻𝘁𝗲.

Formato 𝟳𝟬𝗰𝗹 - 𝟰𝟯%

Cosa aspetti?!? Passa a trovarci nel nostro punto vendita, 𝗔𝗠𝗚𝗘𝗥𝗧𝗘 𝗚𝗜𝗡 ti aspetta!!! 😉

📣 ‌ 🍺 𝗡𝗘𝗪 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗟 🍺 ‌ 📣𝗕𝗶𝗿𝗿𝗮&𝗚𝗮𝘇𝗲𝘂𝘀𝗲Un antico rituale per rinfrescare il palato.La 𝗕𝗶𝗿𝗿𝗮&𝗚𝗮𝘇𝗲𝘂𝘀𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗎𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗻𝗮 unisce ...
18/04/2026

📣 ‌ 🍺 𝗡𝗘𝗪 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗟 🍺 ‌ 📣

𝗕𝗶𝗿𝗿𝗮&𝗚𝗮𝘇𝗲𝘂𝘀𝗲
Un antico rituale per rinfrescare il palato.

La 𝗕𝗶𝗿𝗿𝗮&𝗚𝗮𝘇𝗲𝘂𝘀𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗎𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗻𝗮 unisce il carattere robusto della birra puro malto 𝗠𝗲𝗻𝗮𝗯𝗿𝗲𝗮 alla freschezza della gazzosa infusa alla genziana, creando un equilibrio unico di sapori montani che soddisfa i palati più esigenti.

Birra e gazzosa Ú la bevanda ideale per accompagnare le calde giornate estive, con un grado alcolico di soli 𝟮.𝟱% e la freschezza assicurata dagli ingredienti sapientemente bilanciati dai Mastri Birrai di Menabrea e dall’acqua alpina che caratterizza tutti i prodotti del marchio.

𝗗𝗲𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲
𝗖𝗢𝗟𝗢𝗥𝗘: GIALLO CHIARO
𝗢𝗗𝗢𝗥𝗘: FRUTTA COTTA, FRUTTA ESSICCATA
𝗊𝗔𝗣𝗢𝗥𝗘: BUONA NOTA AMARICANTE,
ASTRINGENZA ADEGUATA
𝗔𝗊𝗣𝗘𝗧𝗧𝗢: LIMPIDO. EVENTUALI SEDIMENTI O PARTICELLE
IN SOSPENSIONE SONO UNA NATURALE CARATTERISTICA
DEL PRODOTTO E NON COMPROMETTONO LA QUALITÀ

🏺🍇 𝗖𝗚𝗥𝗜𝗢𝗊𝗜𝗧𝗔̀ 🍇🏺𝗚𝗹𝗶 𝗘𝘁𝗿𝘂𝘀𝗰𝗵𝗶 𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗶𝗻𝗌 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮Furono gli Etruschi a diffondere il vino lun...
01/07/2025

🏺🍇 𝗖𝗚𝗥𝗜𝗢𝗊𝗜𝗧𝗔̀ 🍇🏺

𝗚𝗹𝗶 𝗘𝘁𝗿𝘂𝘀𝗰𝗵𝗶 𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗶𝗻𝗌 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮
Furono gli Etruschi a diffondere il vino lungo la pen*sola italica.
A riprova di ciò vi sono ritrovamenti di semi di vite in alcune tombe Etrusche nella zona del Chianti. Plinio il vecchio racconta che a Populonia (vicino a Piombino) era conservata una statua di Giove intagliata in legno di vite. Le prime prove dirette della produzione di vino in Italia risalgono alla metà del VII secolo a.C., sotto forma di ceramiche per il vino di produzione locale, dunque non importate, presenti in grande quantità nelle tombe dell’epoca. Gli Etruschi erano originari della Toscana ed dell’Alto Lazio (Etruria Storica) e solo in seguito allargarono i loro confini, arrivando a sud fino alla Campania e a nord all’Emilia-Romagna. La Campania segnava di fatto il confine fra la cultura Etrusca e quella Greca, che coincide grossomodo con il corso del fiume Sele.
Gli Etruschi contribuirono alla diffusione del vino anche oltr’alpe, con imbarcazioni cariche di anfore che solcavano il Tirreno dalla Sicilia alla Gallia meridionale. A Cap d’Antibes Ú stato trovato il relitto di una nave etrusca contenente circa 170 anfore vinarie.

𝗚𝗹𝗶 𝗘𝘁𝗿𝘂𝘀𝗰𝗵𝗶 𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗶𝗰𝗌𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮
Sembra che gli Etruschi coltivassero la vite fin dall’età del Bronzo, a partire dal XII sec. a.C. Le prime viti ad essere coltivate erano varietà selvatiche, che gli Etruschi vedevano nell’ambiente naturale e di cui avevano già imparato a raccogliere i frutti. Solo in un secondo momento, il contatto con i popoli del Mediterraneo orientale, soprattutto i Greci, permise loro di importare nuovi attrezzi e modalità di lavoro, ma anche nuovi vitigni di origine orientale, che vennero coltivati tal quali ma anche incrociati con le varietà locali. I sistemi di allevamento degli Etruschi derivavano da come le viti crescono spontaneamente nei boschi. In natura la vite Ú un arbusto rampicante, che nei boschi, il suo ambiente naturale, tende a utilizzare un albero portante (tutore) per raggiungere il più possibile la luce, non comportandosi però da parassita, quindi senza interferire con l’albero a cui si aggrappa. Questo tipo di allevamento Ú detto a vite maritata, con la vite quasi “sposata” all’albero a cui si appoggia. Le viti venivano fatte crescere su pioppi, aceri, olmi, ulivi ed alberi da frutto. La vite maritata Ú arrivata fino ai nostri giorni nei territori della civiltà Etrusca, soprattutto nella zona di Caserta. La potatura praticata dagli Etruschi era molto lunga, pertanto la vite tendeva a crescere molto, con tralci anche lunghissimi. Per la vendemmia si usavano le n**e mani o falcetti, su scale appoggiate agli alberi, oppure con strumenti dal lungo. All’epoca degli Etruschi la viticoltura non era un’attività specializzata e quindi le vigne erano promiscue con altre colture, come cereali, ulivi, alberi da frutta ed altro. Furono gli Etruschi a trasmettere la cultura della vite e del vino ai Romani, grazie al secondo re di Roma, Numa Pompilio, di origine Etrusca.

𝗟𝗮 𝗜𝗿𝗌𝗱𝘂𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗶𝗻𝗌 𝗲 𝗹’𝗲𝗻𝗌𝗹𝗌𝗎𝗶𝗮 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝗜𝗌𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗎𝗹𝗶 𝗘𝘁𝗿𝘂𝘀𝗰𝗵𝗶
Non sono rimaste testimonianze scritte sui sistemi di vinificazione degli Etruschi, ma si può comunque fare riferimento alle più antiche testimonianze Romane, dal momento che furono gli Etruschi ad insegnare ai Romani come produrre il vino. La parola latina vinum, deriva essa stessa dall’Etrusco e dal latino alle moderne lingue europee (vino, vin, wine, wein, ecc.). Fin dall’inizio Etruschi pigiavano l’uva in pigiatoi detti palmenti, scavati in affioramenti rocciosi naturali situati in prossimità dei luoghi dove si trovavano le viti selvatiche o realizzati nelle vigne all’epoca delle prime coltivazioni. I palmenti venivano coperti con tettoie per ombreggiarli e proteggerli dalla pioggia. I primi palmenti in pietra risalgono all’età del Bronzo, ma la loro datazione non Ú semplice, essendo stati usati per secoli, fino all’epoca medioevale ed in alcuni casi fino al Novecento. Essi consistevano in due cavità poste ad altezze diverse e comunicanti attraverso un canale di scolo. L’uva era pigiata con le mani o i piedi nella vasca superiore, con il canale di scolo chiuso con argilla. Dopo la decantazione si apriva il foro e si lasciava passare il liquido nella vasca inferiore, dove si completava la vinificazione. Le vinacce, nella vasca superiore, venivano pressate con pietre o pezzi di legno per recuperare il mosto residuo. In antichi vasi Greci si vede l’impiego di rudimentali torchi per il vino, costituiti da un tronco appesantito con pietre. Si può presumere che anche gli Etruschi li utilizzassero, anche se la prima documentazione di torchi da vino di questa tipologia in Italia si deve a Catone, nel II sec. a.C. Il primo mosto veniva in genere consumato subito, mentre il restante veniva versato in contenitori di terracotta con le pareti interne coperte di resina o pece. Il vino veniva lasciato riposare e a primavera era decantato e versato in anfore per il trasporto. Molto probabilmente si usavano anche otri in pelle, di cui non ci sono rimasti reperti, ma che sono spesso raffigurati. Si ritiene che le rese in vino non dovessero essere superiori al 50%.

𝗜𝗹 𝘃𝗶𝗻𝗌 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗌𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗘𝘁𝗿𝘂𝘀𝗰𝗮
Quello che sappiamo sui vini dell’epoca degli Etruschi proviene dagli scritti di autori Romani. Marziale ed Orazio elogiano il vino del Massico (nell’area della Campana civilizzata dagli Etruschi. Columella (I sec. d.C.), nel “De re rustica” elenca varietà di vite dell’Etruria, come il Pompeiano o il Murgentino. Plinio il Vecchio cita a sua volta diversi vitigni delle zone di Pisa ed Arezzo ed i vini di Tarquinia sono descritti come eccellenti. Si sa di più su come gli Etruschi consumavano il vino.

𝗜𝗹 𝘃𝗶𝗻𝗌 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮𝘇𝗶𝗌𝗻𝗶 𝗿𝗲𝗹𝗶𝗎𝗶𝗌𝘀𝗲 𝗘𝘁𝗿𝘂𝘀𝗰𝗵𝗲
Rituali legati al vino erano già presenti in Etruria fin dalla fine dell’età del Bronzo, ma fu in seguito al contatto con la cultura Greca che il vino entrò nelle celebrazioni religiose in particolare in quelle funebri. Anche la coltivazione della vite era così importante presso gli Etruschi che erano i sacerdoti custodi delle tecniche di coltivazione dei vigneti e delle invocazioni per preservarli dal maltempo.
La potatura stessa aveva un alto contenuto simbolico, in quanto forma di controllo e regolazione della produzione delle viti, veniva percepita come segno di autorità. I Greci influenzarono anche la religione degli Etruschi. Infatti tra le divinità più importanti per la religione etrusca vi era Fufluns, molto simile al dio greco Dioniso, con cui venne poi identificato. Durante le cerimonie religiose in onore del dio, attraverso l’ebbrezza del vino gli iniziati provavano una sorta di evasione dalla realtà che poteva prefigurare un destino felice nell’aldilà. Fu a partire dal IV secolo a.C. che i culti dionisiaci ebbero la loro massima diffusione e iniziarono anche a diffondersi anche verso Roma.

𝗜𝗹 𝘃𝗶𝗻𝗌 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝘀𝗌𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗎𝗹𝗶 𝗘𝘁𝗿𝘂𝘀𝗰𝗵𝗶
In seguito il vino divenne protagonista anche dei riti pagani, come i banchetti ed i simposi, in cui si beveva vino assistendo a spettacoli di musica e danza. I più poveri probabilmente consumavano un vinello leggero, derivato dal ripasso delle vinacce con acqua, pratica frequente anche in epoca Romana. Tipicamente Etrusca Ú la presenza delle donne ai banchetti, a volte rappresentate adagiate accanto all’uomo o sedute vicino, mentre nella Grecia antica il simposio era solo maschile o al più aperto alle etere (pr******te di alto livello). Gli autori Romani criticarono il grande lusso dei banchetti Etruschi, ed alcuni di essi si spinsero a definire gli Etruschi “schiavi del ventre”. Popolare l’immagine dell’Etrusco obeso, diffusa da Catullo. Si mangiava con le mani e nella sala scorrazzavano animali domestici (cani, gatti, polli, anatre
), che mangiavano i resti di cibo che cadevano (o erano buttati) a terra. Vi era sempre la musica, soprattutto dei flauti e ci potevano essere anche spettacoli di danza e giocolieri. Il vino veniva diluito con acqua, fredda o calda a seconda delle stagioni, ma anche aromatizzato ed addolcito, per coprire i difetti dovuti alle limitate tecniche produttive e di conservazione, con miele, erbe, fiori, spezie, resine. I banchetti Etruschi erano straordinariamente simili a quelli dei Greci, con il vino bevuto distesi sulla klìne, versato dall’oinochòe (brocca), miscelato con acqua a seconda della gradazione e dell’aroma e arricchito con miele, spezie o formaggio grattugiato. La miscela così ottenuta poteva essere riscaldata o raffreddata utilizzando lo psyktÚr, vaso a forma di bulbo collocato su di un piede alto e stretto, contenente acqua calda o neve. I vari oggetti usati per il vino e la tavola vengono chiamati con i loro nomi greci perché il nome etrusco Ú spesso sconosciuto oppure incerto.

🗝🍷 𝗖𝗔𝗡𝗧𝗜𝗡𝗔 𝗧𝗢𝗟𝗟𝗢 🍷🗝 𝗚𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗌𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗌𝗿𝗮𝗹𝗲La cantina nasce nel 𝟭𝟵𝟲𝟬, quando le 𝗰𝗮𝗺𝗜𝗮𝗎𝗻𝗲 𝗮𝗯𝗿𝘂𝘇𝘇𝗲𝘀𝗶 si spopolavano nuovamente e...
28/06/2025

🗝🍷 𝗖𝗔𝗡𝗧𝗜𝗡𝗔 𝗧𝗢𝗟𝗟𝗢 🍷🗝

𝗚𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗌𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗌𝗿𝗮𝗹𝗲
La cantina nasce nel 𝟭𝟵𝟲𝟬, quando le 𝗰𝗮𝗺𝗜𝗮𝗎𝗻𝗲 𝗮𝗯𝗿𝘂𝘇𝘇𝗲𝘀𝗶 si spopolavano nuovamente e molti italiani lasciavano il Paese alla ricerca di un futuro migliore. I nostri padri, viticoltori da generazioni, scelsero invece di restare nei vigneti, dando vita alla 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗧𝗌𝗹𝗹𝗌.
Oggi 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗧𝗌𝗹𝗹𝗌 Ú tra le più importanti e consolidate realtà del settore vitivinicolo italiano. Presente in tutti i paesi dell’Unione Europea, nel 𝗡𝗌𝗿𝗱 𝗔𝗺𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮 e nel 𝗙𝗮𝗿 𝗘𝗮𝘀𝘁, esporta il 35% della sua produzione, con particolare attenzione ai mercati emergenti di 𝗥𝘂𝘀𝘀𝗶𝗮, 𝗜𝗻𝗱𝗶𝗮 𝗲 𝗖𝗶𝗻𝗮.

I Bag in Box di 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗧𝗌𝗹𝗹𝗌 nel nostro punto vendita sono:

- Pecorino Terre di Chieti IGP - 5 Litri
- Montepulciano D'Abruzzo DOC - 5 Litri

🍷 𝗕𝗔𝗖𝗖𝗜𝗖𝗛𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗩𝗜𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜𝗡𝗢 🍷𝗗𝗮𝗹 𝟭𝟎𝟎𝟎 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗌𝘃𝗮𝘁𝗮.L’azienda vitivinicola 𝗕𝗮𝗰𝗰𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗌 𝗩𝗶𝘁𝘁𝗌𝗿𝗶𝗻𝗌 Ú collocata nell...
27/06/2025

🍷 𝗕𝗔𝗖𝗖𝗜𝗖𝗛𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗩𝗜𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜𝗡𝗢 🍷
𝗗𝗮𝗹 𝟭𝟎𝟎𝟎 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗌𝘃𝗮𝘁𝗮.
L’azienda vitivinicola 𝗕𝗮𝗰𝗰𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗌 𝗩𝗶𝘁𝘁𝗌𝗿𝗶𝗻𝗌 Ú collocata nella 𝗥𝗶𝘃𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗙𝗿𝗶𝘂𝗹𝗮𝗻𝗮, 𝘇𝗌𝗻𝗮 𝗗.𝗢.𝗖. 𝗙𝗿𝗶𝘂𝗹𝗶. La sede Ú in 𝗕𝗌𝗿𝗎𝗌 𝗧𝗶𝘁𝗶𝗮𝗻𝗌, a Precenicco, una località a poca distanza da Lignano ricca di storia oltre che di tradizioni enologiche. A conduzione familiare, progetto di vita prima ancora che attività imprenditoriale, Baccichetto Vittorino Ú il risultato di una eredità culturale che, dal 1888, si trasmette di padre in figlio, rinnovandosi di generazione in generazione per mantenere il passo con il gusto e il sentire contemporaneo.

𝗜 𝗩𝗜𝗡𝗜 𝗕𝗔𝗚 𝗜𝗡 𝗕𝗢𝗫: 𝗊𝗧𝗘𝗊𝗊𝗔 𝗀𝗚𝗔𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗣𝗜𝗚̀ 𝗣𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔.
La qualità dei vini Baccichetto Vittorino si abbina alla praticità
della confezione bag-in-box nel formato da 5 Litri: il vino Ú sempre
“pronto all’uso”, pronto a dare il meglio di sé anche nel caso di un
consumo saltuario.

I Bag in Box di 𝗕𝗮𝗰𝗰𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗌 nel nostro punto vendita sono:
- Chardonnay - 5 Litri
- MÃŒller Thurgau - 5 Litri
- Sauvignon - 5 Litri
- Traminer - 5 Litri
- Refosco - 5 Litri

26/06/2025
𝗡𝗢𝗡 𝗊𝗢𝗟𝗢 𝗕𝗢𝗧𝗧𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘 𝗗𝗔 𝗝𝗢𝗜𝗡𝗧...Oggi vi presentiamo qualche novità, Bag in Box. Non fermatevi alle apparenze... 😏𝗖𝗔𝗡𝗧𝗜𝗡𝗔 𝗊...
26/06/2025

𝗡𝗢𝗡 𝗊𝗢𝗟𝗢 𝗕𝗢𝗧𝗧𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘 𝗗𝗔 𝗝𝗢𝗜𝗡𝗧...

Oggi vi presentiamo qualche novità, Bag in Box. Non fermatevi alle apparenze... 😏

𝗖𝗔𝗡𝗧𝗜𝗡𝗔 𝗊𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗊𝗜𝗡𝗖𝗔𝗥𝗣𝗔
Nata nel 𝟭𝟵𝟲𝟵 dall'unione di 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝗟𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗌𝗰𝗲𝗻𝘁𝗌 𝘀𝗌𝗰𝗶, la 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗊𝗌𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗊𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗜𝗮 propone la vendita di un'ampia scelta di vini 𝗗𝗢𝗖 ed 𝗜𝗚𝗧 di altissima qualità. Situata a 𝗧𝗌𝗿𝗿𝗲𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗶𝗻𝗮 (in provincia di Chieti) a pochi minuti dalla Costa Adriatica e dal Parco Nazionale della Majella.

I Bag in Box di 𝗊𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗜𝗮 nel nostro punto vendita sono:

- Pecorino Terre di Chieti IGT - 5 Litri
- Chardonnay (varietale) - 5 Litri
- Merlot (varietale) - 5 Litri
- Rosso Montepulciano d'Abruzzo - 5 Litri

𝗡𝗢𝗡 𝗊𝗢𝗟𝗢 𝗕𝗢𝗧𝗧𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘 𝗗𝗔 𝗝𝗢𝗜𝗡𝗧...Oggi vi presentiamo qualche novità, Bag in Box. Non fermatevi alle apparenze... 😏𝗩𝗘𝗧𝗚𝗡𝗡𝗔𝗩𝗶...
25/06/2025

𝗡𝗢𝗡 𝗊𝗢𝗟𝗢 𝗕𝗢𝗧𝗧𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘 𝗗𝗔 𝗝𝗢𝗜𝗡𝗧...

Oggi vi presentiamo qualche novità, Bag in Box. Non fermatevi alle apparenze... 😏

𝗩𝗘𝗧𝗚𝗡𝗡𝗔
𝗩𝗶𝘁𝗶𝗰𝗌𝗹𝘁𝗌𝗿𝗶 𝗚𝗺𝗯𝗿𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟵𝟲𝟬
I Bag in Box di 𝗩𝗲𝘁𝘂𝗻𝗻𝗮 nel nostro punto vendita sono:

- Cabernet Sauvignon Umbria IGP - 5 Litri
- Chardonnay (varietale) - 5 Litri
- Etruro - Semillon Viognier - 5 Litri
- Etruro - Merlot - 5 Litri
- Grecato Bianco Umbria IGP - 5 Litri
- Pinot Grigio Umbria IGP - 5 Litri
- Sangiovese Umbria IGP - 5 Litri

𝗖𝘂𝗿𝗶𝗌𝘀𝗶𝘁𝗮̀:Sai cos'Ú un bag in box?!? Te lo spieghiamo qui sotto! 😉⬇⬇⬇- 𝔹𝔞𝔟 𝕀ℕ 𝔹𝕆𝕏 -
25/06/2025

𝗖𝘂𝗿𝗶𝗌𝘀𝗶𝘁𝗮̀:
Sai cos'Ú un bag in box?!? Te lo spieghiamo qui sotto! 😉⬇⬇⬇

- 𝔹𝔞𝔟 𝕀ℕ 𝔹𝕆𝕏 -

📣 ‌ 🍷 𝗡𝗘𝗪 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗟 🍷 ‌ 📣𝗚𝗔𝗥𝗚𝗔𝗡𝗘𝗚𝗔 - 𝗖𝗔𝗊𝗔𝗟𝗙𝗢𝗥𝗧𝗘𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗳𝗌𝗿𝘁𝗲 rappresenta la più raffinata interpretazione della tradizione ...
24/06/2025

📣 ‌ 🍷 𝗡𝗘𝗪 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗟 🍷 ‌ 📣

𝗚𝗔𝗥𝗚𝗔𝗡𝗘𝗚𝗔 - 𝗖𝗔𝗊𝗔𝗟𝗙𝗢𝗥𝗧𝗘

𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗳𝗌𝗿𝘁𝗲 rappresenta la più raffinata interpretazione della tradizione enologica del territorio cui appartiene.
La linea comprende 𝘃𝗶𝗻𝗶 𝗗𝗢𝗖 𝗲 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮𝗹𝗶 𝘃𝗲𝗻𝗲𝘁𝗶, eleganti e dal corpo pieno, che si abbinano alla perfezione con i piatti più complessi e sofisticati della cucina italiana e internazionale.

Il nome Ú un omaggio ai nostri soci viticoltori: un riferimento ai tipici casali, presenti in molte tenute agricole, e alla forza d’animo con cui da innumerevoli generazioni curano le loro terre.

Il 𝗚𝗮𝗿𝗎𝗮𝗻𝗲𝗎𝗮 𝗜𝗚𝗧 𝗩𝗲𝗿𝗌𝗻𝗲𝘀𝗲 Ú un vino bianco di alta qualità, questo vino Ú realizzato con uve Garganega, un vitigno autoctono che conferisce al vino un carattere unico e distintivo.
Questo vino Ú stato prodotto con cura e attenzione ai dettagli, selezione di 𝘂𝘃𝗲 𝘀𝘂𝗿𝗺𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲, breve macerazione a freddo e pressatura soffice con 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗮 𝟭𝟎°𝗖.
Affinamento su lieviti a 𝟎°𝗖 𝗶𝗻 𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗶𝗌 ed in parte legno per 𝟯 𝗺𝗲𝘀𝗶.

🍇𝗩𝗶𝘁𝗶𝗎𝗻𝗌:
Garganega

👁 𝗖𝗌𝗹𝗌𝗿𝗲:
si presenta con un colore giallo paglierino brillante e riflessi verdognoli.

👃𝗢𝗹𝗳𝗮𝘁𝘁𝗌:
Al naso si percepiscono intensi profumi di fiori di mandorlo, agrumi e vaniglia.

🍷 𝗚𝘂𝘀𝘁𝗌:
In bocca Ú fresco, fruttato e corposo, con un retrogusto sapido e minerale.

🍜 𝗔𝗯𝗯𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶:
Ideale da abbinare a piatti a base di pesce, crostacei e formaggi freschi.

🌡𝗧𝗲𝗺𝗜𝗲𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗌:
Si consiglia 𝟭𝟮-𝟭𝟰°𝗖

Formato 𝟳𝟱𝗰𝗹 - 𝟭𝟯% 𝗩𝗌𝗹

Cosa aspetti?!? Passa a trovarci nel nostro punto vendita, 𝗚𝗮𝗿𝗎𝗮𝗻𝗲𝗎𝗮 𝗜𝗚𝗧 ti aspetta!😉

📣 ‌ 🍷 𝗡𝗘𝗪 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗟 🍷 ‌ 📣𝗠𝗚̈𝗟𝗟𝗘𝗥 𝗧𝗛𝗚𝗥𝗚𝗔𝗚 𝗧𝗥𝗘𝗡𝗧𝗜𝗡𝗢 𝗗𝗢𝗖 - 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗟𝗮 𝗩𝗶𝘀Giunto in 𝗧𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗌 verso la metà del secolo scorso...
24/06/2025

📣 ‌ 🍷 𝗡𝗘𝗪 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗟 🍷 ‌ 📣

𝗠𝗚̈𝗟𝗟𝗘𝗥 𝗧𝗛𝗚𝗥𝗚𝗔𝗚 𝗧𝗥𝗘𝗡𝗧𝗜𝗡𝗢 𝗗𝗢𝗖 - 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗟𝗮 𝗩𝗶𝘀

Giunto in 𝗧𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗌 verso la metà del secolo scorso, Il 𝗠𝘂̈𝗹𝗹𝗲𝗿 𝗧𝗵𝘂𝗿𝗎𝗮𝘂 si esprime in modo eccellente nei declivi collinari di 𝗠𝗲𝗮𝗻𝗌 e nei terreni porfirici della 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮. L’impiego di tecnologie all’avanguardia che escludono il contatto con l’ossigeno in tutte le fasi del processo di vinificazione permette di preservare la componente aromatica, elevando il valore di questa varietà.

La raccolta avviene 𝗺𝗮𝗻𝘂𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, nella 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗰𝗮𝗱𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, pressatura soffice in atmosfera inerte, decantazione statica dei mosti, fermentazione a temperatura controllata in serbatoi d’acciaio inox, affinamento sulle lisi per 𝟱/𝟲 𝗺𝗲𝘀𝗶 circa prima dell’imbottigliamento.
Questo 𝗠𝘂̈𝗹𝗹𝗲𝗿 𝗧𝗵𝘂𝗿𝗎𝗮𝘂 si esprime al meglio dopo alcuni mesi di affinamento in bottiglia.

🍇𝗩𝗶𝘁𝗶𝗎𝗻𝗌:
MÃŒller Thurgau.

👁 𝗖𝗌𝗹𝗌𝗿𝗲:
Nel calice risplende il colore giallo paglierino brillante.

👃𝗢𝗹𝗳𝗮𝘁𝘁𝗌:
Al naso si delineano invitanti sentori fruttati di mela verde e litchi in equilibrio con essenze floreali che rimembrano il mughetto e il gelsomino.

🍷 𝗚𝘂𝘀𝘁𝗌:
Ricco e armonico al palato, sorprende con un sorso particolarmente sapido e strutturato.

🍜 𝗔𝗯𝗯𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶:
Minestre come zuppa d’orzo, pesce (eccezionale con la trota alla mugnaia) e formaggi caprini.

🌡𝗧𝗲𝗺𝗜𝗲𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗌:
Si consiglia a 𝟭𝟬°-𝟭𝟮°𝗖.

Formato 𝟳𝟱𝗰𝗹 - 𝟭𝟮,𝟱% 𝗩𝗌𝗹

Cosa aspetti?!? Passa a trovarci nel nostro punto vendita, 𝗠𝘂̈𝗹𝗹𝗲𝗿 𝗧𝗵𝘂𝗿𝗎𝗮𝘂 𝗧𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗌 𝗗𝗢𝗖 ti aspetta!😉

Indirizzo

Strada Cacchiano Snc
Capranica
01012

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
14:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 13:00
14:30 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
14:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 13:00
14:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 13:00
14:30 - 19:00
Sabato 08:30 - 13:00

Telefono

+390761678367

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