14/10/2026
L’Iperammortamento 2026 può diventare una leva importante proprio perché accompagna investimenti che spesso non nascono per ottenere un beneficio fiscale, ma per risolvere esigenze molto concrete: collegare meglio produzione e gestionale, automatizzare attività, utilizzare i dati in modo più efficace, introdurre sistemi di AI nei processi o migliorare infrastrutture e sicurezza informatica. Overbi
È qui che la pianificazione fa la differenza.
Prima di scegliere una tecnologia conviene analizzare il processo su cui dovrà intervenire, capire quali inefficienze eliminare e verificare fin dall’inizio che il progetto rispetti i requisiti tecnici richiesti dall’agevolazione.
Un altro aspetto interessante è che l’Iperammortamento non rientra nel regime de minimis: il beneficio ottenuto non consuma quindi il relativo plafond, che può restare disponibile per altre opportunità. La misura è inoltre, in linea generale, cumulabile con altri incentivi, rispettando le condizioni previste e senza finanziare due volte la stessa quota di costo.
Per questo vale la pena guardare oltre il semplice risparmio fiscale.
Un progetto ben costruito può permettere all’impresa di utilizzare l’agevolazione per anticipare un cambiamento che avrebbe comunque dovuto affrontare: rendere processi, strumenti e infrastrutture più connessi, efficienti e pronti a crescere.
Nell’articolo abbiamo raccolto requisiti, investimenti agevolabili, aliquote e procedura completa.
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