Matteo Cappi - Consulente Finanziario FinecoBank

Matteo Cappi - Consulente Finanziario FinecoBank Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Matteo Cappi - Consulente Finanziario FinecoBank, Consulente finanziario, Via Giovanni Falcone, 3, Carpi.

Aiuto famiglie a pianificare il loro futuro finanziario, a risolvere le incertezze legate agli investimenti e a costruire un patrimonio solido, senza prodotti finanziari complessi o costosi, attraverso una consulenza personalizzata ed efficace.

12/05/2026

Se hai la Partita IVA in regime forfettario, potresti star commettendo un errore che ti costa caro: considerare il fondo pensione uno strumento utile per il tuo futuro finanziario.

Il forfettario ha regole completamente diverse dagli altri regimi: i contributi versati al fondo pensione non sono deducibili, il TFR non esiste, e la pensione integrativa non ti garantisce alcun vantaggio fiscale reale.

Risultato? Stai usando uno strumento che blocca il tuo patrimonio fino alla pensione, senza darti in cambio nessun beneficio concreto.

Se sei in regime forfettario, sei nella mia stessa situazione, e so esattamente cosa significa cercare alternative valide.

Per questo voglio condividere con te la strategia che sto usando personalmente per costruire il mio futuro finanziario.

Seguimi e commenta con “FORFETTARIO” per rivedere insieme la tua pianificazione.

08/05/2026

Il tempo è il miglior alleato quando si pianifica il futuro finanziario dei propri figli. Spesso si sottovaluta quanto un investimento costante, iniziato fin dalla nascita, possa crescere nel tempo grazie alla forza dell’interesse composto.

Guardando ai dati storici dei mercati azionari globali, un rendimento medio annuo intorno al 7% è coerente con le performance di lungo periodo di indici ampi e diversificati.

Non si tratta solo di un sostegno economico, ma di una vera forma di educazione finanziaria: un modo concreto per offrire una base solida alle nuove generazioni, sia dal punto di vista personale che professionale.

Per capire come strutturare al meglio questo percorso, scegliendo strumenti efficienti e ottimizzando costi e fiscalità, è fondamentale costruire un piano su misura.

Scrivi PIANO nei commenti per ricevere maggiori informazioni e iniziare a costruire il patrimonio per i tuoi figli.

06/05/2026

Lo Stato italiano ti dice che i BTP sono sicuri.

Ma sicuri per chi?

Per lo Stato, sì — perché così finanzi il debito pubblico.

Per te? Non è detto.

Ci sono due nemici invisibili che nessuno ti spiega:

- I tassi di interesse
Quando i tassi salgono, il prezzo dei BTP scende.
Nel 2022 alcune obbligazioni hanno perso oltre il 20%, e dopo 4 anni molte non hanno ancora recuperato.

- L’inflazione

Se l’inflazione supera il rendimento del tuo BTP, stai perdendo potere d’acquisto. Anche se sul conto ti arrivano le cedole.

In parole povere: puoi avere un BTP che “rende” il 3% mentre l’inflazione corre al 4%.

Risultato? Ci rimetti lo stesso.

Se hai BTP in portafoglio — o hai appena sottoscritto l’ultima emissione — potrebbe valere la pena fare un check.
Perché quello che sembra sicuro, spesso ha un costo nascosto.

Seguimi e commenta con “RIALZO” per avere un check up gratuito del tuo portafoglio attuale.

05/05/2026

1- Risparmia appena vieni pagato, non dopo.
Non fare l'errore di spendere tutto e poi sperare che alla fine del mese avanzi qualcosa. Accantona subito per evitare brutte sorprese.

2- Spendi meno di quanto guadagni, sempre.
È fondamentale tenere controllate le spese, soprattutto quelle
"superflue". Valuta bene prima di acquistare qualcosa.

3- Non indebitarti inutilmente.
Chiaramente per alcune cose è necessario indebitarsi, ma bisogna sempre valutare con consapevolezza la nostra situazione e scegliere in base alle nostre possibilita.

4- Inizia a investire presto, sfrutta il tempo.
Inizia anche con poco. Ma inizia. Il tempo è tutto dalla tua ed è la leva fondamentale per sfruttare l'interesse composto (l'ottava meraviglia del mondo secondo Einstein).

5- Crea il tuo fondo emergenze.
Per non andare in panico comincia ad accantonare per crearti un fondo che ti servirà in casi di necessità (perdi il lavoro, spese improvvise). Accantona circa 6 mesi di stile di vita. Se sai di spendere 1500€/mese dovresti avere 9000€ come fondo emergenze.

6- Non spendere per impressionare altri.
Fondamentale. Spendi per necessità, MAI per piacere ad altri.

7- Investi in formazione finanziaria.
Parti da i libri più famosi, ascolta podcast, segui esponenti di finanza. Informarsi è il vero primo passo per essere libero.

8- Traccia le tue spese regolarmente.
Impara a tracciare anche quanto spendi di caffè al bar.
Puoi aumentare lo stipendio quanto vuoi, ma se spendi tutto quello che entra resti fermo. Sono le scelte quotidiane a determinare dove sarai tra 5, 10 o 20 anni.

10- Solo la disciplina crea libertà finanziaria.
È fondamentale nella vita per raggiungere qualunque obiettivo.
Vuoi dimagrire? Sii disciplinato con dieta e allenamento. Vuoi laurearti? Sii disciplinato nello studio.

Seguimi e scrivi nei commenti “REGOLE” per ottimizzare la tua situazione finanziaria.

02/05/2026

Il fondo pensione è uno degli strumenti più potenti che abbiamo a disposizione, promosso direttamente dallo stato italiano.

Il problema è che nessuno ha interesse a spiegartelo davvero: il datore di lavoro non ha interesse per questi argomenti, il commercialista spesso si limita ai conti e in banca non hanno tempo o interesse a studiare la tua situazione nel dettaglio.

La realtà è che, se pianificato correttamente, questo strumento fa una differenza enorme anche per chi è ormai vicino alla pensione.

Questi sono soldi che tornano a te invece di restare nelle casse dello stato. Non è un semplice investimento, è una strategia per smettere di lasciare migliaia di euro sul tavolo ogni anno e proteggere il proprio tenore di vita futuro.

Vuoi capire come sfruttare queste agevolazioni e quanto potresti recuperare gia dal prossimo luglio?

👇 Scrivimi "TFR" nei commenti e analizzeremo insieme i tuoi numeri per non sprecare più questa opportunità!

29/04/2026

Spesso pensiamo che per cambiare il nostro futuro serva guadagnare di più, quando in realtà la vera differenza la fanno le decisioni che prendiamo con i soldi che gia abbiamo.
Da una parte c'è chi sceglie la sicurezza apparente, investendo in BTP, libretti postali o strumenti che danno tranquillita immediata ma crescono poco nel lungo periodo; dall'altra c'è chi decide di costruire un portafoglio più efficiente, diversificato, con un orizzonte di lungo termine e un rendimento atteso più
All'inizio le due strade sembrano identiche, non si vede alcuna differenza concreta e tutto appare stabile, ma col passare del tempo succede qualcosa che molti sottovalutano:
- l'inflazione inizia a mangiarsi i rendimenti più bassi
- gli interessi composti iniziano a lavorare davvero creando una distanza sempre più grande tra le due versioni della stessa persona.
Il punto è che queste scelte non fanno rumore nel presente, non danno segnali immediati, ma sono proprio quelle che costruiscono il futuro in modo silenzioso e costante.
Scrivi "ANALISI" nei commenti per avere una analisi di portafoglio gratuita.

27/04/2026

Perché conviene versare il TFR nel fondo
pensione invece di lasciarlo in azienda?
1. II TFR accantonato in azienda si rivaluta con una formula rigida (1,5% + 75% dell'inflazione) che spesso non riesce nemmeno a proteggere il potere d'acquisto. Nel fondo pensione, invece, il capitale viene investito sui mercati e sfrutta rendimenti storicamente superiori e l'effetto dell'interesse composto nel
lungo periodo.
2. Qui sta il vero punto di svolta:
In azienda: il TFR viene tassato applicando l'aliquota
IRPEF media degli ultimi 5 anni di lavoro — difficilmente scende sotto il 23%, spesso è ben più alta.
Nel fondo pensione: la tassazione parte dal 15% e può
arrivare fino al 9% in base agli anni di iscrizione al fondo.
3. Il fondo pensione offre anche garanzie che l'azienda non può darti:
• Anticipazioni per acquisto prima casa, spese sanitarie o
esigenze personali (dopo 8 anni di contribuzione).
Sicurezza: il capitale è sempre a tuo nome e al riparo da
eventuali crisi o fallimenti aziendali.
Vuoi scoprire quanto potresti guadagnarci nella tua situazione specifica?
Scrivi "TFR" nei commenti: faremo insieme una simulazione gratuita partendo dalla tua busta paga.

23/04/2026

Nel 2026 sei obbligato a scegliere.

Non perché lo dicono le leggi. Ma perché i conti INPS non tornano — e invece di dirtelo chiaramente, lo Stato ti spinge verso la previdenza complementare con tre mosse concrete:

1. Silenzio-assenso
Da luglio, il TFR lasciato in azienda va automaticamente in un fondo pensione. Se non decidi tu, decide il CCNL al posto tuo.

2. Contributo datoriale esteso a tutti
Non più solo per i fondi negoziali. Ora qualsiasi fondo può riceverlo: soldi che il tuo datore versa per te, senza toccare il tuo stipendio.

3. Deducibilità più alta
Fino a 5.300€/anno. Se sei under 35 e prima occupazione, arrivi a 7.950€.
Meno IRPEF, più capitale che cresce.

Cosa significa per te?
Se hai già un fondo pensione → questi vantaggi accelerano il tuo accumulo da subito.
Se non hai ancora iniziato → ogni mese che passa è un contributo datoriale perso e una deduzione che non sfrutti.

Scrivi CONTRIBUTI e ti aiuto a capire cosa fare nel tuo caso specifico.

22/04/2026

Hai 100.000€ sul conto corrente.
Hai anche un mutuo da 100.000€ al 3,5%.
Cosa fai?
La maggior parte delle persone risponde d'istinto: "Investo, così i soldi lavorano per me."
In superficie sembra logico, ma c'è un errore che quasi nessuno considera.
Quel mutuo al 3,5% è un rendimento garantito che stai già pagando ogni mese.
Per avere senso investire, dovresti ottenere un rendimento netto, dopo commissioni e tassazione del 26%, superiore al
3,5% in modo costante.
Un ETF azionario può rendere il 7-8% lordo su orizzonti lunghi, ma "mediamente" significa anni a +20% e anni a - 30%.
Nel frattempo il mutuo lo paghi comunque, ogni mese, senza se e senza ma.
Estinguere anticipatamente ti dà un rendimento certo, senza rischio e senza l'ansia di guardare il portafoglio nei momenti peggiori.
Ma in futuro, senza investimenti, come farai a sostenere il tuo stile di vita attuale?
Visto che il carovita aumenterà sempre di più...
La risposta corretta? Non esiste per tutti uguale. Dipende dalla tua situazione, dal tuo orizzonte temporale e dalla tua propensione al rischio.
Seguimi e scrivi nei commenti "INTERESSE", analizzerò gratuitamente la tua situazione e ti aiuterò a prendere la decisione più giusta per te.

21/04/2026

Lasciare il lavoro e vivere dei propri investimenti è il sogno di molti!

Ma senza cifre concrete, resta solo un’illusione.

La regola del 25 ti dice esattamente di quanto hai bisogno:
Spese annue × 25 = patrimonio necessario

Vuoi 40.000€ l’anno? Ti servono 1.000.000€.
Ti bastano 20.000€? Ne occorrono 500.000€.

Dati, non supposizioni.

Il vero ostacolo non è conoscere il traguardo. È costruire il capitale nel modo corretto, prima che il tempo diventi il tuo nemico.

Scrivi PIANO nei commenti se vuoi scoprire da dove cominciare.​​​​​​​​​​​​​​​​

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