24/07/2019
Gli interruttori differenziali sono i protagonisti della sicurezza elettrica negli impianti elettrici utilizzatori in bassa tensione.
Nel 1992 il Politecnico di Torino condusse un’indagine sulla qualità degli interruttori differenziali, grazie alla collaborazione di diversi ispettori ASL e ISPESL (oggi INAIL).
I risultati della ricerca misero in evidenza tra l’altro il tasso di guasto degli interruttori differenziali nelle diverse condizioni di installazione.
Tale ricerca ha costituito per lungo tempo un’iniziativa unica a livello mondiale, a causa delle difficoltà che l’effettuazione di un’indagine del genere comporta.
Dopo venticinque anni, la società ELLISSE, il primo organismo abilitato dal Ministero dello sviluppo economico ad effettuare le verifiche degli impianti ai sensi del DPR 462/01, ha promosso una nuova indagine a livello nazionale sugli interruttori differenziali.
TuttoNormel è lieta di comunicare che i risultati di tale ricerca, svolta su oltre 23.000 interruttori differenziali installati nei luoghi di lavoro, sono stati pubblicati sul supplemento del numero di gennaio 2019 della rivista.
La diffusione di tali risultati tra gli operatori del settore elettrico e i datori di lavoro può costituire uno stimolo per migliorare l’installazione e favorire il regolare controllo degli interruttori differenziali negli impianti elettrici e dunque la sicurezza delle persone.