25/02/2019
NUOVO REGISTRO RIFIUTI IN VISTA
DL Semplificazioni: verso il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti
Nel Decreto-Legge DL 135/2018 "convertito" dalla Legge di conversione (13/2/2019) viene istituito il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, gestito direttamente dal Ministero dell'ambiente cui sono chiamati a iscriversi:
• gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti, i produttori di rifiuti pericolosi;
• gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi;
• i Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
• con riferimento ai rifiuti non pericolosi, i soggetti di cui all'articolo 189, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
Nel comma 3-bis all'art. 6 del DL n.135/2019 si indica che il Ministero dovrà adottare un successivo decreto che definisca modalità e termini temporali entro i quali far iscrivere al Registro i soggetti di cui sopra e coloro che intendano volontariamente aderirvi, oltre alle modalità di organizzazione e funzionamento del Registro, gli adempimenti relativi al Registro secondo criteri di gradualità per la progressiva partecipazione di tutti gli operatori.
L'iscrizione al Registro elettronico nazionale comporta il versamento di un diritto di segreteria e di un contributo annuale, al fine di assicurare l'integrale copertura dei costi di funzionamento del sistema. Sarà sempre l'emanando decreto del ministero dell'Ambiente a indicare gli importi dovuti a titolo di diritti di segreteria e di contributo nonché le modalità di versamento.