05/03/2026
Milleproroghe 2026: le principali novità per fisco, lavoro e imprese.
Con la Legge n. 26/2026, di conversione del DL Milleproroghe (DL 200/2025), pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 28 febbraio 2026, vengono introdotte numerose proroghe e aggiornamenti normativi che interessano ambito fiscale, occupazionale e imprenditoriale.
Di seguito una sintesi delle misure più rilevanti.
🔎 Misure fiscali
• Rettifica detrazione IVA: rinviato al 1° gennaio 2027 il passaggio al nuovo metodo analitico; per tutto il 2026 resta utilizzabile il sistema semplificato per categorie di beni.
• Settore cinema: aumento per il 2026 dei tetti di spesa destinati ai tax credit per produzione e distribuzione audiovisiva.
• TARI 2025: i Comuni potranno caricare regolamenti e tariffe entro il 6 marzo 2026, con pubblicazione ufficiale entro il 16 marzo 2026.
• Riforma fiscale: slitta al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore dei principali Testi Unici tributari, per consentire l’adeguamento di procedure e sistemi.
• Monitoraggio Superbonus: estesi anche al 2026 gli obblighi di comunicazione preventiva delle spese per gli interventi, con sanzioni in caso di omissione.
• Aiuti di Stato: rinviato al 2027 il termine per il recupero delle agevolazioni non registrate nel Registro Nazionale.
• Riscossione locale: proroga al 30 aprile 2026 per l’adeguamento del capitale sociale dei concessionari della riscossione.
👥 Misure per il lavoro
• Bonus giovani: prorogato alle assunzioni fino al 30 aprile 2026. Dal 2026 esonero contributivo al 70%, elevabile al 100% in caso di incremento occupazionale netto.
• Bonus donne: confermato per tutto il 2026, con esonero contributivo del 100% per 24 mesi fino a 650 € mensili.
• Bonus ZES: prorogato al 30 aprile 2026 per l’assunzione di over 35 disoccupati da almeno 24 mesi nelle regioni del Mezzogiorno.
🏢 Misure per le imprese
• RENTRI e gestione rifiuti: formulario cartaceo utilizzabile fino al 15 settembre 2026; sanzioni operative dal 16 settembre 2026.
• Fondo FRI-Tur: prorogato al 30 giugno 2026 il termine per completare gli interventi finanziati nel settore turistico.
• Filiera alimentare: modalità specifica di compilazione della fattura elettronica prorogata fino al 31 dicembre 2028.
• Fondo di Garanzia PMI: disciplina transitoria confermata fino al 31 dicembre 2026, con massimale garantito fino a 5 milioni di euro.
• Assemblee societarie a distanza: possibilità estesa fino al 30 settembre 2026, anche in deroga alle previsioni statutarie.
• Polizze catastrofali: obbligo differenziato per dimensione d’impresa e settore, con alcune proroghe fino al 31 marzo 2026.
• Turismo e transizione green: procedura semplificata per impianti fotovoltaici fino a 1 MW prorogata per tutto il 2026.
📌 In sintesi: il provvedimento introduce principalmente proroghe e rinvii normativi per garantire maggiore gradualità nell’attuazione delle riforme fiscali, sostenere l’occupazione e favorire la continuità operativa delle imprese.