Toworking (Tow), è uno spazio fisico e virtuale in cui la libera professione in tutte le sue forme incontra il vasto mondo dell’impresa, in un’ottica di continuo miglioramento reciproco. Le dinamiche che governano il Toworking, seppure ispirate a modelli già esistenti di co-working, rappresentano una novità nel contesto degli spazi condivisi e introducono qualche variante “cucita su misura” per i
piccoli centri urbani. Presso il Tow si condividono infatti spazi e attrezzature come nel coworking classico, ma si mettono in circolo anche idee, progetti e competenze, guardando all’eccellenza come obiettivo comune. I professionisti che operano in struttura stabilmente, si rendono disponibili ad assumere nuovi incarichi, per proprio conto oppure in team; possono tenere workshop e approfondimenti sulle proprie materie di competenza, o partecipare a quelli altrui, possono proporre nuove attività, affiancare tirocinanti e assistenti, e molto altro ancora. Tow può vantare, fin dai suoi primi passi, un network di oltre 50 aziende in costante crescita, pronto a scommettere sulle figure professionali presenti in struttura per soddisfare le proprie esigenze temporanee o a lungo termine. Qui l’impresa può trovare tante e diverse figure professionali con il vantaggio di dialogare con un interlocutore unico; può esigere il meglio senza farsi carico di nuovi dipendenti, può formare e aggiornare il proprio personale aziendale, organizzare meeting e convegni, conference call e appuntamenti di lavoro virtuali senza spiacevoli interruzioni di servizio. Toworking è un progetto della Cooperativa Impresa e Futuro, costituita nell’ottobre 2016 con lo scopo di migliorare la qualità del lavoro e della vita sul territorio della provincia di Frosinone. Attraverso la cooperazione, la condivisione e le sinergie fra gli attori che operano in quest’area nei diversi settori professionali, Impresa e Futuro si propone di generare progresso e occupazione, nuove idee e nuove imprese, muovendo l’economia anche attraverso la libera professione, con la consapevolezza che questo è quanto, di fatto, l’attuale periodo storico impone.