07/12/2017
Dieci anni fa la strage della Thyssenkrupp
Dieci anni fa, nella notte fra il 5 e il 6 dicembre 2007, sette operai morirono nell'incendio della acciaieria della ThyssenKrupp a Torino.
Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demasi.
Il presidente della Repubblica Mattarella, nel suo ricordo della tragedia, ha sottolineato che "è giusto ricordare i loro nomi perché è una ferita che non può rimarginarsi. Non si può accettare che si possa morire sul lavoro e per il lavoro. Il lavoro costituisce il cardine del patto di cittadinanza su cui si fonda la nostra Repubblica ed è un diritto del lavoratore e un dovere della società che vengano rispettate ed applicate le norme sulla sicurezza".
Riportiamo il racconto che Antonio Boccuzzi, unico sopravvissuto al rogo, fece di quella notte al processo nel 2009: "Il 5 dicembre c'era stata una fermata dell'impianto che si era bloccato per un problema legato a una fotocellula. La linea ripartì a mezzanotte e mezza, poi si sviluppò un incendio molto piccolo. Ne avevamo visti di peggiori e provai a spegnere le fiamme, alte tra i 10 e i 15 cm con un estintore, ma era praticamente vuoto. Lo lanciai via stizzito e andai con Bruno Santino e Angelo Laurino a recuperare una manichetta. Fu proprio mentre ci accingevamo, insieme a Roberto Scola, a fare partire il getto che ci fu l'esplosione. Un'esplosione con qualcosa di anomalo. Le fiamme diventarono enormi, grandissime, sembravano una grossa mano, un'onda anomala, si alzarono per qualche metro e poi sono come ricadute...".
Foto da Articolo21