Studio Tecnico Geom. Matteo Massolini

Studio Tecnico Geom. Matteo Massolini Lo Studio è a disposizione di tutti coloro che necessitano di tecnici esperti in materia di salute, sicurezza ed igiene sul lavoro. (ad.

I nostri servizi:

- Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) Esterno
(ATECO: B1-B2-B3-B4-B5-B6-B7-B8-B9)

- Corsi di Formazione in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro ai sensi del D. Lgs. 81/2008, Accordo Stato Regioni 21.12.2011(Sicurezza Lavoratori) e Accordo Stato Regioni 22.02.2012 (Attrezzature)

- Documento di Valutazione dei Rischi
- Valutazione Rischi Specifici (

Stress Lavoro Correlato, Movimentazione Manuale Carichi, Chimico, …)

- Manuali di Autocontrollo HACCP
- Agenda degli Allergeni

- Piani di Emergenza ed Evacuazione

- Consulenza in ambito di Salute e Sicurezza sul Lavoro
- Consulenza in ambito alimentare e controllo punti critici con analisi di laboratorio

- Piani di Sicurezza e Coordinamento di Cantieri Temporanei o Mobili (P.S.C.)
- Piani Operativi di Sicurezza (P.O.S.)
- DUVRI

Inoltre offriamo ai nostri clienti il Servizio BROKER SICUREZZA: lasciaci la ricerca del miglior preventivo SENZA COSTI AGGIUNTIVI per i servizi non offerti direttamente da noi. esempio: Sorveglianza Sanitaria, Fornitura e manutenzione di Estintori, Prove di messa a terra, Analisi delle Emissioni in Atmosfera, …)

DA LEGGERE
03/09/2019

DA LEGGERE

In materia di rapporto di lavoro a tempo determinato, l'art. 3 d.lg. 368/2001, che sancisce il divieto di stipulare contratti di lavoro subordinato a termine per le imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, costituisce norma imperativa....

29/01/2019

Sulla colpa per il mancato rispetto delle istruzioni del costruttore di una apparecchiatura. Leggi la sentenza n. 46431 del 12 ottobre 2018.

07/01/2019

Le modalità di verifica del comportamento dell’attrezzatura durante le prove di funzionamento dell’apparecchio e dei dispositivi di sicurezza.

23/01/2018

Indagine sulla Lamina: intossicazione da argon. Il gas «pesante» ha ristagnato nella «fossa». L’inchiesta ha l’obiettivo di scoprire da dove sia uscito e perché l’assenza di ossigeno non sia stata segnalata dall’allarme

13/12/2017

Nuovi strumenti online per migliorare la tutela della salute e sicurezza negli uffici. Focus sulla disposizione del posto di lavoro: scrivanie e sedie, illuminazione e vie di circolazione. - Uffici

07/12/2017

Dieci anni fa la strage della Thyssenkrupp

Dieci anni fa, nella notte fra il 5 e il 6 dicembre 2007, sette operai morirono nell'incendio della acciaieria della ThyssenKrupp a Torino.

Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demasi.

Il presidente della Repubblica Mattarella, nel suo ricordo della tragedia, ha sottolineato che "è giusto ricordare i loro nomi perché è una ferita che non può rimarginarsi. Non si può accettare che si possa morire sul lavoro e per il lavoro. Il lavoro costituisce il cardine del patto di cittadinanza su cui si fonda la nostra Repubblica ed è un diritto del lavoratore e un dovere della società che vengano rispettate ed applicate le norme sulla sicurezza".

Riportiamo il racconto che Antonio Boccuzzi, unico sopravvissuto al rogo, fece di quella notte al processo nel 2009: "Il 5 dicembre c'era stata una fermata dell'impianto che si era bloccato per un problema legato a una fotocellula. La linea ripartì a mezzanotte e mezza, poi si sviluppò un incendio molto piccolo. Ne avevamo visti di peggiori e provai a spegnere le fiamme, alte tra i 10 e i 15 cm con un estintore, ma era praticamente vuoto. Lo lanciai via stizzito e andai con Bruno Santino e Angelo Laurino a recuperare una manichetta. Fu proprio mentre ci accingevamo, insieme a Roberto Scola, a fare partire il getto che ci fu l'esplosione. Un'esplosione con qualcosa di anomalo. Le fiamme diventarono enormi, grandissime, sembravano una grossa mano, un'onda anomala, si alzarono per qualche metro e poi sono come ricadute...".

Foto da Articolo21

07/12/2017

Verifiche preoccupanti sui cantieri temporanei

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha realizzato una campagna di verifica sui cantieri per l' allestimento e lo smontaggio delle strutture per eventi temporanei.
Durante l'anno in corso la verifica ha fatto emergere una situazione che presenta un deciso trend negativo rispetto alle rilevazioni effettuate nell'anno 2016, con alcune Regioni italiane in cui la quasi totalità dei cantieri controllati è risultata sanzionabile.
Forte deve essere pertanto il richiamo alla sicurezza anche in questo settore, dove ricordiamo le tragedie durante gli allestimenti dei palchi per i concerti della Pausini e di Jovanotti.

I risultati pubblicati dall'INL sono relativi al periodo gennaio-settembre 2017 e fanno particolare riferimento alle attività di allestimento e disallestimento di strutture - fisse e mobili - e impianti posti in opera in occasione di spettacoli, mostre, manifestazioni fieristiche ed eventi culturali, considerate maggiormente a rischio per il possibile ricorso a fenomeni di lavoro irregolare e per la maggiore incidenza di eventi infortunistici.

Per i risultati: https://tinyurl.com/ycab6z95

28/11/2017

I fattori di rischio le misure preventive allo scopo di eliminare e/o ridurre il rischio chimico. Una scheda riepilogativa di INAIL. - Rischio chimico

28/11/2017

Indicazioni pratiche di sicurezza e salute in ufficio: l’ergonomia del posto di lavoro e la posizione degli strumenti di lavoro. - Rischio ergonomico

10/11/2017

Indirizzo

Via Don Lorenzo Milani 54
Castegnato
25045

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