19/05/2026
Ci sono persone che hanno costruito questo Paese con sacrifici veri.
Persone che hanno lavorato una vita intera, cresciuto famiglie, pagato tasse, affrontato difficoltà senza mai tirarsi indietro.
Eppure oggi, proprio loro, troppo spesso vengono lasciati indietro.
Questa mia riflessione nasce dalla quotidianità lavorativa.
Ogni giorno, stando a contatto con tante persone, soprattutto anziane, mi rendo conto sempre di più di quanto il mondo stia diventando complicato proprio per chi avrebbe più bisogno di semplicità.
Per fare una semplice operazione serve un’app.
Per prenotare una visita serve internet.
Per leggere una comunicazione bisogna avere una mail.
Per qualsiasi pratica occorre registrarsi, ricordare password, usare SPID, codici, conferme e notifiche.
E allora mi chiedo: è davvero giusto tutto questo?
Perché oggi una persona anziana, senza l’aiuto di un figlio, di un nipote, di una persona di fiducia o di un professionista, spesso non riesce più nemmeno a svolgere serenamente le normali attività quotidiane.
La tecnologia dovrebbe aiutare le persone, non farle sentire escluse.
Dovrebbe semplificare, non umiliare.
E invece tanti anziani si sentono spaesati, in difficoltà, quasi stranieri nel Paese che hanno contribuito a costruire.
Forse abbiamo dimenticato troppo in fretta chi ha costruito il nostro presente.
E forse il vero progresso non è andare più veloci…
ma fare in modo che nessuno resti indietro.
Un pensiero per tutti i nostri anziani, che meritano rispetto, pazienza e soprattutto dignità. ❤️
— Studio Rag. Santangelo
Via Caduti per la Libertà 32
Castelletto sopra Ticino
Tel. 333 128 7056