Centro Doposcuola

Centro Doposcuola ASSOCIAZIONE IdealMente
Attività di sostegno scolastico rivolta ai giovani di ogni età.

05/06/2026

Se un bambino scrive nel suo quaderno "l'ago di Garda", ho la scelta tra correggere l'errore con un segnaccio rosso o blu, o seguirne l'ardito suggerimento e scrivere la storia e la geografia di questo "ago" importantissimo, segnato anche nella carta d'Italia. La Luna si specchierà sulla punta o nella cruna? Si pungerà il naso?

[Gianni Rodari, Grammatica della fantasia, Einaudi, 1973]

05/06/2026

Il fine scuola non è solo l’ultima settimana di verifiche: per molti studenti è una rincorsa continua tra recuperi, interrogazioni e la sensazione di dover recuperare tutto insieme.

In questi giorni non corre solo chi deve affrontare le ultime interrogazioni, corre l’intero sistema. Famiglia, routine, emozioni forti, litigate e soprattutto il cervello, che quando resta sotto pressione per troppo tempo entra in sovraccarico e perde lucidità.

Molti adulti leggono questo momento come mancanza di organizzazione o di impegno. Come “ti dovevi ridurre all’ultimo”. In realtà, spesso, è il sistema mentale che sta funzionando oltre il suo limite. Quando questo accade diminuiscono attenzione, memoria e capacità di recuperare le informazioni.

Il punto non è stringere di più, è capire meglio come funziona il sistema.

In questi periodi la differenza non la fa chi resiste di più, ma chi riesce a regolare meglio il proprio funzionamento. Spesso quello che sembra svogliatezza è in realtà stanchezza mentale: il cervello rallenta per proteggersi.

E in questi casi aspettare la motivazione funziona poco.

Funziona di più partire da un’azione piccola e concreta che trovi nella newsletter completa nel nostro Substack, AdoleScienza punto it

"Non serve essere perfetti.Non serve sapere già tutto.Serve imparare il come."
05/06/2026

"Non serve essere perfetti.
Non serve sapere già tutto.
Serve imparare il come."

Il compito di un genitore non è togliere tutti gli ostacoli dalla strada.

È restare abbastanza vicino da offrire sicurezza e abbastanza lontano da permettere al figlio di allenare le proprie risorse. So perfettamente quanto sia complesso e quante volte si vorrebbe quella bacchetta magica in grado di farti respirare. Esistono però delle parole, delle frasi e dei piccoli comportamenti che aiutano veramente tanto perché ricorda che “quando sai come fare, tutto funziona”.

Perché l’autonomia non nasce quando qualcuno fa le cose al posto nostro, ma nasce quando scopriamo che possiamo affrontarle. Quando troviamo il modo di farle, quando il cervello realizza che è lui che lo può fare e quindi, lavorando in via predittiva continuerà a mandare quei segnali di ricerca del “ce la faccio”.

“Io ci sono. E tu puoi imparare a farcela” è una frase che sento spesso ha ancora una struttura che mette l’accento sull’idea che il ragazzo non sia ancora in grado e che debba arrivarci.

Nel MeNT (Mental NeuroTraining) il focus è diverso: si lavora sulla percezione di competenza presente e sull’attivazione delle risorse, non sulla loro assenza.
Per questo funzionano molto meglio formulazioni come:
“Io ci sono e tu puoi farcela.”

Perché comunica contemporaneamente:
presenza dell’adulto
fiducia
capacità
possibilità di azione

Oppure:
“Io ci sono e tu puoi imparare come fare”
sposta l’attenzione dal risultato al processo, dal “devo riuscire” al “posso imparare il come”.

Qui il focus non è sulla persona (“sei capace/non sei capace”), ma sul processo. E il COME è il focus del nostro lavoro.

Non serve essere perfetti.
Non serve sapere già tutto.
Serve imparare il come.

Le cose importanti non si chiedono, si riconoscono. Condividi solo se credi che le parole abbiano ancora il potere di cambiare le cose.

Non va assolutamente bene!!!
31/05/2026

Non va assolutamente bene!!!

Il segreto per far dormire gli adolescenti? Non lo immagini, ma inizia dal mattino

Troppi adolescenti perdono il sonno (anche) a causa dello smartphone dopo mezzanotte. La soluzione è controintuitiva e non è togliere i telefoni durante la notte, anche se, visto quanto lo usano di notte, aiuterebbe. È molto più semplice e molto più efficace perché agisce senza imposizioni dirette.

La luce blu blocca la melatonina, lo scrolling rilascia dopamina e il cervello rimane attivo, legge questa situazione come “devo stare attento”. Un circuito che apparentemente sembra impossibile da rompere perché c’è un passaggio che tutti saltano.

L’orologio biologico si resetta con la luce del sole al mattino, entro un’ora dal risveglio, almeno dieci o quindici minuti di luce naturale senza schermo. Quando non è possibile si può usare la luce della finestra. Questo attiva un timer interno che, quattordici ore dopo, farà produrre melatonina naturale per il sonno spontaneo.

Poi è importante una modifica semplice agli schermi: colori caldi e rossi a partire dalle ventidue, la funzione si trova nella sezione illuminazione dello schermo.

Ma c’è ancora una cosa che importa più di tutto e non riguarda solo l’educazione dei figli. È cura di sé stessi, cura di te. È importante trasmettere il concetto che si fa per la salute, non perché lo devono fare perché i ragazzi non imparano dalle parole, imparano dall’esempio.
È più complicato chiedergli di dormire bene se tu non dormi o di stare lontano dallo schermo se sei sempre connesso.

Fa bene a loro e fa bene a noi.

Leggi l’articolo completo su AdoleScienza .it

Le cose importanti non si chiedono, si riconoscono. Condividi solo se credi che le parole abbiano ancora il potere di cambiare le cose.

31/05/2026

Alcuni libri hanno un valore speciale anche per il modo in cui arrivano nelle nostre mani.

Un regalo può trasformarsi in una scoperta inattesa, in una storia capace di restare legata a un momento, a una persona o a un ricordo preciso.

Qual è l’ultimo libro che ti hanno regalato?📖

Questi nostri occhi quanto possono ingannarci?!
31/05/2026

Questi nostri occhi quanto possono ingannarci?!

Le opere di Escher ci affascinano ancora oggi perché sembrano impossibili… eppure i nostri occhi continuano a cercare un senso.

Scale che salgono all’infinito, prospettive che si ribaltano, mondi che sfidano la logica: nelle sue immagini arte e matematica smettono di essere opposti e diventano meraviglia.

Forse è proprio questo il potere della cultura: farci dubitare di ciò che vediamo, per insegnarci a guardare meglio.

31/05/2026

Per tutta la storia, la Bestia ha paura di essere vista per ciò che è fuori,come se l’amore dovesse dipendere per forza dall’aspetto, dall’immagine, da qualcosa di immediatamente accettabile agli occhi degli altri.

E invece è proprio Belle a cambiare completamente prospettiva:

La bella e la bestia lo racconta così

“Lei lo avvertì di non lasciarsi ingannare dalle apparenze perché la vera bellezza si trova nel cuore.”

Perché alcune persone non si comprendono davvero al primo sguardo, serve tempo,serve ascolto, serve andare oltre quello che si vede subito.

E forse è proprio questo il punto: la bellezza più importante non è mai quella che colpisce immediatamente gli occhi, ma quella che riesce a restare dentro.

23/05/2026

La Strage di Capaci non è un fatto che si colloca soltanto nel passato.
È un punto della storia che continua a riemergere ogni volta che si prova a leggerlo nel presente.

Non riguarda solo ciò che è accaduto quel giorno, ma anche tutto ciò che da allora è cambiato nel modo di guardare alla giustizia, alla responsabilità, alla memoria collettiva.

Alcuni eventi non si chiudono con il tempo: restano aperti, perché continuano a interrogare chi li osserva.

La memoria, in questo senso, non è mai statica.
Si trasforma insieme al tempo che passa e al modo in cui una comunità sceglie di attraversarlo.

Oggi, nel ricordo della Strage di Capaci, resta il dovere di non sottrarre attenzione a ciò che continua a chiedere presenza.

21/05/2026

«Farei iniziare lo studio alle elementari se non già all’asilo. Alle medie è tardi», dice l'artista

21/05/2026

🌍 La diversità culturale non ci divide,
è ciò che arricchisce il mondo che condividiamo.

Il 21 maggio celebriamo la Giornata Mondiale per la Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo, promossa dalle Nazioni Unite per valorizzare il dialogo tra culture, il rispetto reciproco e l’inclusione.

Lingue, tradizioni, arte, musica e modi di vivere diversi rappresentano un patrimonio comune che rende l’umanità più ricca e consapevole. La cultura, quando crea incontro e ascolto, diventa uno strumento di pace e crescita collettiva.

Difendere la diversità culturale significa difendere la possibilità di comprendere il mondo attraverso gli occhi degli altri.

Indirizzo

Piazza Archimede N. 9
Castelvetrano
91022

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:30
Martedì 15:00 - 19:30
Mercoledì 15:00 - 19:30
Giovedì 15:00 - 19:30
Venerdì 15:00 - 19:30
Sabato 15:00 - 19:30

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