Newtonlab srl

Newtonlab srl STRUMENTI DI PESATURA E MASSE CAMPIONE. VERIFICA PERIODICA E CERTIFICAZIONE.

03/11/2015

IL PESO DELL' ARIA
E' la casalinga intenta a fare la spesa che si pone questo problema:
" ..... prima di chiudere e pesare il sacchetto della verdura, lo svuoto dall'aria, così è meno ingombrante e poi l'aria pesa ....."
Ed è assolutamente vero. L'aria pesa e non poco !
Infatti in quanto miscela di gas ha un proprio peso, variabile in funzione della temperatura, dell'umidità e dell'altitudine.
In condizioni 'normali' il volume di 1 m³ di aria ha una massa di circa 1,30 kg.
La casalinga ignora però il principio di Archimede.
Essendo l'aria nel sacchetto immersa nell'aria esterna alla stessa pressione, subisce, per il principio di Archimede, una spinta verso l'alto pari al volume d'aria spostato.
Il peso dell'aria nel sacchetto viene quindi annullato.

03/10/2015

LE MASSE CAMPIONE

In linea generale, per controllare l'attendibilità di uno strumento di pesatura, si utilizza una massa campione il cui valore sia noto e certificato.
La differenza tra il valore di peso indicato dallo strumento e il valore nominale della massa campione, costituisce l'errore di indicazione.

Al di la della forma e del materiale, una massa campione è caratterizzata da 3 parametri:

1. Valore nominale (il peso di targa della massa)
2. Valore convenzionale (il peso reale 'misurato' della massa)

Lo scostamento tra i valori nominale e convenzionale rappresenta l'accuratezza con la quale è realizzata la massa e quindi determina il 3° parametro

3. Classe di precisione (la tolleranza garantita rispetto al valore nominale della massa).

Per convenzione esistono 7 classi di precisione.
Dalla più accurata alla più approssimativa sono: E1, E2, F1, F2, M1, M2, M3

Ad esempio, una massa campione da 1 kg in classe F1, sarà caratterizzata dai seguenti parametri:

Valore nominale = 1 kg
Valore convenzionale = 1,000003 kg (+ 3 mg rispetto al valore nominale)
Classe di precisione garantita = F1 (± 5 mg per la massa da 1 kg)

La principale normativa di riferimento per le masse campione è rappresentata dalla Raccomandazione Internazionale OIML R111.

26/07/2015

CON LA TARA NON SI SCHERZA !!!

Capita quotidianamente ad ognuno di noi di acquistare prodotti alimentari che, all'atto della vendita, vengano incartati o confezionati.
Pensiamo alla carta dell'affettato, al sacchetto del pane, alla vaschetta di gelato...........

Ma quando chiedo al mio negozioante di fiducia il classico ' etto di crudo ', cosa mi devo aspettare ?

Carta canta.... ed in questo caso è la legge 441 del 1981 (e successive integrazioni) a chiarire la situazione.

" La vendita delle merci, il cui prezzo sia fissato per unità di peso, deve essere effettuata a peso ed al netto della tara.....".

Insomma, l'amico salumiere deve darmi esattamente 100 g netti di prosciutto. Il peso dell'incarto, che rappresenta la tara, non deve essere compreso nei 100g.

E non solo, tutto questo deve avvenire alla luce del sole.

"Nella vendita al minuto ed a peso delle merci allo stato sfuso, da chiunque effettuata, gli strumenti metrici utilizzati devono consentire la visualizzazione diretta ed immediata del peso netto della merce e devono essere collocati in modo che tale visualizzazione sia agevole per l'acquirente"

"Per l’inosservanza delle norme di cui agli art. 2 e 3 della L. 441/81 si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 155,00 ad euro 516,00.
Per la vendita all’ingrosso la sanzione amministrativa di cui al comma precedente è duplicata."

La vendita di merci al lordo della tara può dar luogo anche alla violazione dell’art. 515 del codice penale (frode in commercio - reclusione fino a due anni o con la multa fino a 2.065 €).

Il DinamometroDal Greco (misuratore di Forza), nel settore della pesatura è lo strumento tipicamente utilizzato per pesa...
14/03/2015

Il Dinamometro

Dal Greco (misuratore di Forza), nel settore della pesatura è lo strumento tipicamente utilizzato per pesare i carichi sospesi.
Il principio di funzionamento, illustrato nel disegno, è molto semplice.
La forza peso di un oggetto è in equilibrio con la forza elastica di una molla metallica. L'entità della deformazione di quest'ultima fornisce un valore ripetibile della massa da misurare.
I Dinamometri meccanici a molla, stanno cedendo il passo a strumenti dotati di cella di carico.

25/02/2015

Vuoi perdere peso? .......vai all'equatore

Sono 2 gli aspetti fondamentali che determinano questo effetto.

1. La Terra non è una sfera ma un geoide. La differenza tra raggio polare e raggio equatoriale è di circa 22 km. Questo significa che una persona ai poli sarà più vicina al centro della terra (e quindi soggetta ad una gravità maggiore), rispetto ad una persona all'equatore.
2. La rotazione terrestre genera una forza centrifuga proporzionale alla distanza dall'asse di rotazione, e quindi maggiore all'equatore. Questa forza centrifuga compensa in piccola parte (0,34% all'equatore) la forza di gravità, determinando una riduzione della forza peso.

Anche senza dieta o attività fisica l'effetto sarà quindi immediato, ma di scarsa entità.
La differenza di forza peso rilevabile tra equatore e poli è dello 0,5% e proporzionalmente meno a latitudini intermedie.
Insomma, un italiano di 80 kg che si trasferisse all'equatore, 'dimagrirebbe' di soli 200 grammi.

1938: La rivoluzione della pesaturaRisale a questa data l'invenzione statunitense dell'estensimetro o Strain Gauge (lett...
21/02/2015

1938: La rivoluzione della pesatura

Risale a questa data l'invenzione statunitense dell'estensimetro o Strain Gauge (letteralmente misuratore di deformazione) che oggi da vita alla quasi totalità delle bilance elettroniche.
Si tratta di un supporto isolante sottile e flessibile, delle dimensioni di alcuni mm ², sul quale è depositato un circuito in materiale conduttivo la cui resistenza elettrica varia in funzione della deformazione che subisce.
Lo Strain Gauge è incollato sulla Cella di Carico, componente metallico di svariate forme e dimensioni, alla quale viene applicato il carico da pesare.
La deformazione della Cella di Carico, dell'ordine di alcuni decimi di millimetro, coinvolge quindi anche lo Strain Gauge.
La variazione di resistenza elettrica generata dallo Strain Gauge e proporzionale al peso applicato, viene quindi elaborata dall'elettronica della bilancia e convertita in un valore numerico, corrispondente alla forza peso da determinare.

La parola 'bilancia' deriva dal latino Bis (due) + Lanx (piatto), inteso come strumento a 2 lance o piatti appesi a brac...
17/02/2015

La parola 'bilancia' deriva dal latino Bis (due) + Lanx (piatto), inteso come strumento a 2 lance o piatti appesi a bracci uguali.
E' infatti questa la conformazione delle prime bilance, risalenti al III millenio a.C.

15/02/2015

QUANTI NEWTON PESI ?
Mentre il peso rappresenta la forza di attrazione di un corpo verso il centro della Terra, la massa corrisponde alla quantità di materia di un corpo (massa = volume x densità).
La massa è una proprietà intrinseca di un corpo, cioè non varia al variare del luogo in cui si trova.
Il peso, invece, può cambiare perché dipende dal valore dell’accelerazione di gravità.
Mentre l’unità di misura della massa è il chilogrammo (kg), l’unità di misura del peso è il newton (N).
Il newton è infatti l’unità di misura della forza, che nel caso del peso si chiama forza-peso (forza = massa x accelerazione).
Dunque il peso di un corpo deve essere espresso in newton, anche se comunemente si usano i kg.

Verifica pesa a ponte
15/02/2015

Verifica pesa a ponte

15/02/2015

Curiosità: Il chilogrammo è l'unica tra le unità di misura del SI definita in relazione a un manufatto e non da una proprietà fisica.

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15/02/2015

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