08/09/2026
Queste sono le ultime immagini di questa vendemmia, che ho cercato di raccontarvi con nostri scatti rubati qua e là, tra una raccolta e l'altra.
È stata una vendemmia profondamente anticipata, di quelle che ribaltano le abitudini: è curioso pensare che, se in genere raccogliamo tra il 5 e il 7 settembre il sangiovese partendo dal versante nord e quest'anno proprio in queste date abbiamo già staccato tutto. Il caldo ci ha accompagnato fino all'ultimo giorno, e guardandomi indietro sono contenta delle scelte vendemmiali che ho fatto.
I ragazzi sono stati straordinari: bravissimi, spediti, attenti. Abbiamo vendemmiato ogni singolo giorno, dal lunedì al venerdì, senza sosta. Non era un'annata da attendere ulteriormente. Le vigne sono stanche, hanno fatto l'impossibile e dato tutto quello che potevano. Da oggi, finalmente, possono riposarsi, in attesa di un tempo più mite e, speriamo, di un po' di pioggia rigeneratrice.
Le vasche, tranne un paio, sono già andate a secco e se mi domandate cosa ricorderò davvero di questa vendemmia, la risposta é sicuramente il giorno in cui l'apprendista è rientrato e aveva il tutore perché si era quasi mezzo rotto il braccio! Lì per lì è stato un colpo, poi mi son detta "dai Mazza se fino al 2019 vinificavi tutto da sola ce la farai anche quest'anno!" e così é stato. E anche questa 17ma vendemmia é andata. 🦋