09/02/2026
🔎La scienza può trovare il suo completamento nella fede, o è destinata a restare una stella che brilla da sola nel cielo❓
Antonino Zichichi, scomparso oggi all’età di 94 anni, ha dedicato la sua vita a cercare una risposta a questa domanda.
📚Cresciuto in un ambiente immerso nella scienza, si laurea in Fisica all’Università di Palermo e, negli anni, diventa una figura di riferimento internazionale. Lavora nei luoghi simbolo della ricerca mondiale — dal CERN di Ginevra al Fermilab di Chicago — contribuendo in modo decisivo allo sviluppo della fisica delle particelle.
Ma la sua storia non si ferma ai laboratori: ricopre ruoli istituzionali di primo piano e dobbiamo a lui la fondazione dei Laboratori del Gran Sasso, oggi una delle infrastrutture più importanti della fisica italiana.
💫E la fede? È stata un ostacolo o un’alleata?
Cattolico dichiarato, Zichichi non ha mai considerato la fede una nemica della scienza.
Per lui la fede non ostacolava la conoscenza: semplicemente non poteva competere con la scienza perché indagava la realtà in un modo diverso.
La fede osserva lo stesso mondo della scienza, ma lo fa cambiando prospettiva e adottando un linguaggio non misurabile.
Ecco perché, secondo il fisico trapanese, fede e scienza possono coesistere: non è l’oggetto a cambiare, ma il metodo.
✒️E la sua scrittura cosa ci racconta di questo connubio tra fede e scienza?
Più di quanto si possa immaginare.
Ordine senza eccesso, semplificazione senza diventare scheletrica: la scrittura di Zichichi racconta un equilibrio raro.
È una grafia che manifesta uno slancio creativo — visibile negli archi proiettati nello spazio — e una mente vivace, dinamica, capace di irregolarità che non sono disordine, ma movimento interiore.
I tagli delle “t”, bassi e spesso a triangolo, parlano invece di determinazione, di obiettivi chiari, di una volontà che non si lascia deviare facilmente.
È la scrittura di una mente aperta, curiosa, sempre alla ricerca di nuovi stimoli.
Non c’è chiusura, ma apertura.
Non c’è rigidità, ma tensione verso il possibile.
Come ha detto più volte infatti: “La scienza non può dimostrare che Dio esiste, ma neppure che non esiste".
Dott.ssa Elisabetta Longo, grafologa e perito grafico giudiziario a Catania