21/06/2026
𝐈𝐥 𝐓𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐞 𝐥'𝐀𝐫𝐭𝐞: 𝐅𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 "𝐏𝐞𝐫𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐉𝐨𝐧𝐢𝐨"
L'𝑶𝒍𝒆𝒂 𝒆𝒖𝒓𝒐𝒑𝒂𝒆𝒂 𝒗𝒂𝒓. 𝒔𝒚𝒍𝒗𝒆𝒔𝒕𝒓𝒊𝒔 (l'olivastro) di Antonio Carbone è un pezzo che incarna perfettamente l'estetica del "𝒗𝒊𝒔𝒔𝒖𝒕𝒐" estremo, tipica degli autori del bonsai pugliese.
La partecipazione alla 𝐗𝐈𝐕 𝐌𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐏𝐞𝐫𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐉𝐨𝐧𝐢𝐨 a Catanzaro nel 2024 ha confermato quanto questo club, il 𝘓𝘶𝘤𝘦𝘳𝘪𝘢 𝘉𝘰𝘯𝘴𝘢𝘪, stia lavorando su standard qualitativi alti.
𝗜𝗹 𝗧𝗿𝗼𝗻𝗰𝗼 (𝗨𝗿𝗼 𝗲 𝗦𝗵𝗮𝗿𝗶): La caratteristica del tronco "quasi totalmente vuoto" non è solo un dettaglio estetico, ma una narrazione biologica. In botanica, questo fenomeno di svuotamento naturale (spesso enfatizzato dalla lavorazione a sgorbia e fresa) racconta di secoli di sopravvivenza contro gli elementi. La struttura portante ridotta al minimo indispensabile è il massimo esempio di minimalismo naturale.
𝗟𝗮 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲𝗰𝗰𝗶𝗮: La rugosità estrema dell'olivastro di Carbone è il suo certificato di autenticità. Quella texture profondamente solcata e "𝑐𝑜𝑟𝑎𝑧𝑧𝑎𝑡𝑎" è il risultato di una crescita lentissima in ambienti ostili, tipica degli esemplari raccolti in natura (yamadori).
𝗙𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗲 𝗦𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: La foglia estremamente piccola è il premio per anni di pinzatura costante e gestione oculata della fertilizzazione. I palchi non sono semplici "𝑛𝑢𝑣𝑜𝑙𝑒" di verde, ma sono strutturati per dare spazialità: la stilizzazione permette alla luce di attraversare la chioma, mettendo in risalto la drammaticità del legno secco sottostante.
Ernesto Sestito