L’azienda agricola "La Caneva" in origine nata come "Az Ag La Caneva di Giancarlo" (fondatore e attuale proprietario), nasce con l’impianto dei primi vigneti a Cessalto nella primavera del 1973; un anno più tardi nel 1974 si completa diventando azienda di produzione vinicola, con l’inizio della vinificazione delle uve. L’attuale sede della cantina, con sede in Via Isonzo 408, a Ceggia, risale inve
ce al 1980. All’ èta di 23 anni Giancarlo Botter, enologo diplomato alla rinomata Scuola Enologica I.S.I.S.S Cerletti di Conegliano Veneto, inizia a produrre vino e in particolare i vini autoctoni della zona del basso Piave a conferma della sensibilità della azienda nei confronti del territorio i cui è insediata. Tra i vitigni presenti in azienda infatti, risultano l’Incrocio Manzoni 6.0.13, il Verduzzo trevigiano e il Raboso Veronese oltre a vitigni internazionali quali Merlot, Cabernet Franch Cabernet Sauvignon Chardonnay, Riesling italico, Pinot Nero e Grigio e Bianco. Da Sottolineare il fatto che, La Caneva, è stata una delle prime aziende a coltivare il Pinot Grigio nella provincia di Venezia nei primi anni ottanta, a dimostrazione delle competenze e della lungimiranza del conduttore. Attualmente l’azienda è condotta dall’enotecnico Tommaso Botter, figlio di Giancarlo ed anch’esso diplomato a Conegliano, con lo scopo di mantenere le medesime prerogative e obiettivi dell’azienda. Al momento, la produzione dell’azienda e rivolta a produrre vini di qualità quali: Merlot, Cabernet, Refosco dal Peduncolo Rosso, Raboso Veronese, Malbech, Pinot nero e Rosato di Raboso, come vini che si originano da uve a bacca rossa. Chardonnay, Pinot grigio, Verduzzo Trevigiano, Tai (ex Tocai) come vini che si originano da uve a bacca bianca. L’Azienda è situata quasi interamente a Ceggia, comune della pianura padano-veneta orientale; presenta un clima particolare, in quanto situata a metà tra prealpi trevigiane e il mare, in una zona, quella del basso Piave, ottima per la coltivazione della vite. La spiccata fertilità dei terreni, la loro particolare tessitura e la tenacia, unite alla grande disponibilità idrica completano il quadro. Essa è composta da 7 ha di vigneti, 4 ha di proprietà e 3 ha in affitto, interamente coltivati a vigneto.