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IGIENIKA di Timperio Alberto è un'impresa specializzata nell'ambito dei servizi di sanificazione, disinfestazione e attività di “pest control and pest proofing”, alla costante ricerca delle più moderne tecnologie strumentali ed organizzative.

SALUTE E SICUREZZABLATTE E ALLERGENI: IL RISCHIO CHE NON SI VEDERubrica IGIENIKA | Salute e SicurezzaLO SAPEVI CHE LE BL...
15/10/2026

SALUTE E SICUREZZA

BLATTE E ALLERGENI: IL RISCHIO CHE NON SI VEDE

Rubrica IGIENIKA | Salute e Sicurezza

LO SAPEVI CHE LE BLATTE POSSONO RAPPRESENTARE UN RISCHIO PER LA SALUTE ANCHE SENZA ENTRARE DIRETTAMENTE IN CONTATTO CON LE PERSONE?

Le blatte non costituiscono soltanto un problema igienico-sanitario. La loro presenza negli ambienti chiusi può contribuire alla diffusione di allergeni biologici, con possibili conseguenze sulla salute respiratoria.

DOVE SI TROVANO GLI ALLERGENI?

Le principali fonti comprendono:

* Escrementi e residui biologici.
* Frammenti del corpo degli insetti.
* Esuvie, ovvero i rivestimenti abbandonati durante la crescita.
* Secrezioni prodotte dagli infestanti.

Questi materiali possono accumularsi nella polvere e, in determinate condizioni, disperdersi nell’aria.

QUALI SONO I RISCHI PER LA SALUTE?

Nelle persone sensibilizzate, l’esposizione agli allergeni delle blatte può favorire reazioni allergiche e contribuire all’insorgenza o al peggioramento dei sintomi dell’asma.

PERCHÉ LA SOLA DISINFESTAZIONE NON BASTA?

Anche dopo l’eliminazione degli insetti, gli allergeni possono permanere nell’ambiente.

Per questo motivo, un’efficace strategia di gestione deve integrare il controllo dell’infestazione con interventi di pulizia, rimozione dei residui e prevenzione delle reinfestazioni.

LA PREVENZIONE È LA PRIMA FORMA DI PROTEZIONE.

Un programma professionale di Pest Management permette di individuare precocemente le infestazioni, monitorarne l’evoluzione e adottare misure correttive adeguate.

IGIENIKA | Pest Control & Pest Management

DIETRO LE QUINTE DI IGIENIKATema: Trappole a feromoni — quando pochi insetti raccontano un problema più grandeNel Pest M...
09/10/2026

DIETRO LE QUINTE DI IGIENIKA

Tema: Trappole a feromoni — quando pochi insetti raccontano un problema più grande

Nel Pest Management professionale, anche una singola cattura può fornire informazioni preziose.

All’interno di molini, pastifici, magazzini alimentari e stabilimenti di produzione, il monitoraggio degli insetti delle derrate rappresenta un’attività fondamentale per individuare precocemente possibili infestazioni.

COME FUNZIONANO LE TRAPPOLE A FEROMONI?

Questi dispositivi utilizzano specifici attrattivi chimici per richiamare determinate specie di insetti. Le catture vengono successivamente esaminate dai nostri tecnici per identificare gli infestanti e valutare l’andamento della loro attività.

COSA ANALIZZIAMO DURANTE UN CONTROLLO?

* Identificazione delle specie catturate.
* Numero di catture per dispositivo.
* Confronto con i monitoraggi precedenti.
* Distribuzione delle catture nelle diverse aree.
* Possibili correlazioni con materie prime, prodotti stoccati e condizioni ambientali.

PERCHÉ È IMPORTANTE?

Un incremento delle catture può rappresentare un segnale di allerta e richiedere ulteriori verifiche su materie prime, impianti, punti di accumulo e condizioni di stoccaggio.

Le trappole a feromoni non eliminano da sole un’infestazione: sono strumenti di monitoraggio che aiutano a individuare tempestivamente le criticità e a definire interventi mirati.

IL NOSTRO OBIETTIVO NON È SOLTANTO INDIVIDUARE GLI INFESTANTI, MA COMPRENDERE PERCHÉ SONO PRESENTI.

IGIENIKA | Pest Control & Pest Management

🦠 LEPTOSPIROSI: IL RISCHIO INVISIBILE LEGATO AI RODITORILo sapevi che i roditori possono rappresentare un importante ser...
08/10/2026

🦠 LEPTOSPIROSI: IL RISCHIO INVISIBILE LEGATO AI RODITORI

Lo sapevi che i roditori possono rappresentare un importante serbatoio di batteri responsabili di malattie trasmissibili all’uomo?

La leptospirosi è una zoonosi causata da batteri del genere Leptospira, che possono essere eliminati attraverso le urine di animali infetti, tra cui ratti e topi.

⚠️ COME AVVIENE IL CONTAGIO?

La trasmissione può verificarsi attraverso il contatto con acqua, terreno o superfici contaminati dalle urine di animali infetti. I batteri possono penetrare nell’organismo attraverso piccole lesioni cutanee o le mucose.

🏭 QUALI SONO GLI AMBIENTI PIÙ ESPOSTI?

Fognature, tombini, scantinati, magazzini, stabilimenti industriali, aree agricole e ambienti caratterizzati da umidità e presenza di roditori possono rappresentare situazioni di maggiore esposizione.

🔬 QUALI SONO I RISCHI PER LA SALUTE?

La leptospirosi può provocare febbre, dolori muscolari, cefalea e malessere generale. Nei casi più gravi può causare complicazioni renali, epatiche e polmonari.

🛡️ LA PREVENZIONE È FONDAMENTALE

Un efficace programma di Pest Management contribuisce a ridurre il rischio attraverso:

* Monitoraggio e controllo professionale dei roditori.
* Individuazione e protezione dei punti di accesso.
* Corretta gestione dei rifiuti e delle fonti alimentari.
* Riduzione dei ristagni e delle criticità ambientali.
* Utilizzo di adeguati dispositivi di protezione durante le attività a rischio.

La presenza di roditori non è soltanto un problema igienico: può rappresentare un rischio concreto per la salute e la sicurezza degli ambienti.

🟢 IGIENIKA | Prevenzione, controllo e sicurezza ambientale.

PREVENZIONE | Ratti: riduci il rischio con le buone praticheUn programma efficace contro i roditori non inizia dall’esca...
07/10/2026

PREVENZIONE | Ratti: riduci il rischio con le buone pratiche

Un programma efficace contro i roditori non inizia dall’esca: inizia dall’ambiente. Quando una struttura offre facilmente alimento, acqua, rifugi e punti di accesso, aumenta la probabilità che un roditore possa insediarsi e trovare condizioni favorevoli.

Per ridurre il rischio è fondamentale intervenire sui fattori che rendono attrattiva la struttura: utilizzare contenitori per rifiuti correttamente chiusi, eliminare residui alimentari, conservare le derrate in modo protetto e riparare perdite o ristagni d’acqua.

Altrettanto importante è il pest proofing: fessure, attraversamenti di tubazioni, porte, griglie e altri punti di comunicazione con l’esterno devono essere controllati e, dove necessario, correttamente protetti.

Anche l’esterno fa parte della prevenzione. Vegetazione incontrollata, materiali accumulati, pallet, rifiuti e zone poco ispezionabili possono offrire rifugio e percorsi protetti verso l’edificio.

Infine, il monitoraggio professionale permette di individuare precocemente escrementi, rosicchiature, impronte, tane o altre evidenze e di intervenire prima che una presenza occasionale evolva in un’infestazione.

TOGLIERE AL RODITORE CIÒ CHE CERCA È UNA DELLE PRIME FORME DI CONTROLLO.

LO SAPEVI? | Il ratto grigio è un ottimo nuotatoreIl ratto grigio (Rattus norvegicus) non è soltanto un animale terrestr...
06/10/2026

LO SAPEVI? | Il ratto grigio è un ottimo nuotatore

Il ratto grigio (Rattus norvegicus) non è soltanto un animale terrestre. È un nuotatore molto efficace e questa caratteristica contribuisce alla sua capacità di adattarsi agli ambienti urbani e industriali.

Può utilizzare canali, corsi d’acqua e reti fognarie come vie di spostamento, raggiungendo aree nelle quali trova alimento, acqua e rifugio. La sua presenza, quindi, non deve essere associata esclusivamente alle fognature.

FALSO MITO: “I ratti vivono soltanto nelle fogne.”

LA REALTÀ: Rattus norvegicus può frequentare magazzini, stabilimenti, aree verdi, depositi, scantinati e numerosi altri ambienti favorevoli. Le reti fognarie rappresentano soltanto uno dei possibili habitat e corridoi di spostamento.

Per questo, nel Pest Management professionale, l’ispezione non si limita ai punti in cui vengono osservati gli animali: occorre individuare vie di accesso, disponibilità di acqua e alimento, rifugi e collegamenti con l’esterno.

CONOSCERE COME SI SPOSTA UN INFESTANTE AIUTA A CAPIRE DA DOVE PUÒ ARRIVARE.

ZANZARA COMUNE — Culex pipiensLa zanzara comune è una delle specie più diffuse negli ambienti urbani e periurbani. A dif...
05/10/2026

ZANZARA COMUNE — Culex pipiens

La zanzara comune è una delle specie più diffuse negli ambienti urbani e periurbani. A differenza della zanzara tigre, presenta un’attività prevalentemente crepuscolare e notturna e può svilupparsi anche in raccolte d’acqua stagnante ricche di sostanza organica.

Tombini, caditoie, grondaie ostruite, sottovasi, cisterne, contenitori, piscine inutilizzate e piccoli ristagni possono trasformarsi in veri e propri focolai larvali.

Oltre al disagio provocato dalle punture, Culex pipiens riveste particolare interesse sanitario perché può partecipare al ciclo di trasmissione del virus West Nile. La gestione delle popolazioni di zanzare assume quindi un ruolo che va oltre il semplice miglioramento del comfort degli spazi esterni.

La strategia più efficace parte dalla prevenzione: eliminazione dei ristagni, manutenzione di tombini e caditoie, corretta gestione delle raccolte d’acqua e monitoraggio periodico. Nei focolai che non possono essere eliminati possono essere programmati specifici interventi larvicidi nell’ambito di un piano professionale di controllo.

IGIENIKA | Il controllo delle zanzare comincia dall’acqua: individuare il focolaio significa intervenire alla fonte.

DIETRO LE QUINTE DI IGIENIKA | Il dato racconta cosa sta succedendoNel Pest Management professionale una lampada UV non ...
02/10/2026

DIETRO LE QUINTE DI IGIENIKA | Il dato racconta cosa sta succedendo

Nel Pest Management professionale una lampada UV non viene semplicemente controllata per vedere quanti insetti ha catturato. La tavoletta collante è una vera fonte di informazioni.

Durante le verifiche analizziamo quantità, tipologia e distribuzione delle catture, controlliamo il corretto funzionamento e il posizionamento del dispositivo e confrontiamo i risultati con quelli delle ispezioni precedenti.

Un aumento improvviso delle catture, una determinata specie o una concentrazione anomala in una specifica area possono indirizzare l’indagine verso porte e accessi, flussi di movimentazione, aree di lavorazione, residui organici o altre possibili criticità ambientali e strutturali.

Il processo è sempre lo stesso: ISPEZIONE → ANALISI → REGISTRAZIONE → AZIONE MIRATA.

È questo il lavoro che spesso non si vede: trasformare una cattura in un’informazione utile e l’informazione in una decisione operativa.

IL VALORE DEL MONITORAGGIO NON È NEL NUMERO DI INSETTI CATTURATI, MA NELLE INFORMAZIONI CHE QUEL DATO PUÒ FORNIRE.

SALUTE E SICUREZZA | Listeria: il freddo non bastaListeria monocytogenes rappresenta un pericolo microbiologico particol...
01/10/2026

SALUTE E SICUREZZA | Listeria: il freddo non basta

Listeria monocytogenes rappresenta un pericolo microbiologico particolarmente rilevante nel settore alimentare. Una delle sue caratteristiche più importanti è la capacità di sopravvivere e moltiplicarsi anche a temperature di refrigerazione: conservare correttamente un alimento in frigorifero, quindi, non elimina da solo il rischio.

Il batterio può contaminare ambienti di lavorazione, superfici, attrezzature e alimenti, con particolare attenzione ai prodotti pronti al consumo. Un punto critico è la possibile persistenza in zone umide, scarichi, giunzioni, superfici difficili da sanificare e biofilm, dai quali può verificarsi una ricontaminazione dell’ambiente produttivo.

Per le aziende alimentari la prevenzione deve essere integrata nel sistema HACCP attraverso corretta igiene di ambienti e attrezzature, separazione dei flussi, controllo delle temperature, procedure di pulizia e sanificazione validate e, quando previsto dalla valutazione del rischio, monitoraggio microbiologico.

La listeriosi può essere particolarmente grave per donne in gravidanza, anziani, neonati e persone immunocompromesse.

IL FREDDO RALLENTA MOLTI MICRORGANISMI. CON LISTERIA, DA SOLO, NON È UNA GARANZIA DI SICUREZZA.

COLOMBO DI CITTÀ — Columba livia domesticaIl colombo urbano è ormai stabilmente presente nei centri abitati, dove trova ...
30/09/2026

COLOMBO DI CITTÀ — Columba livia domestica

Il colombo urbano è ormai stabilmente presente nei centri abitati, dove trova facilmente cibo, acqua e siti adatti alla nidificazione. Quando le popolazioni diventano numerose, la presenza dei volatili può trasformarsi in una criticità igienico-sanitaria, strutturale e ambientale.

Guano, piume e materiale di nidificazione possono accumularsi su cornicioni, balconi, coperture, impianti, monumenti e strutture produttive, provocando degrado delle superfici, ostruzione degli scarichi e contaminazione degli ambienti.

Dal punto di vista sanitario, particolare attenzione va posta soprattutto agli accumuli di escrementi, che possono creare condizioni favorevoli alla presenza di microrganismi e altri agenti biologici. Tra quelli associati ai colombi o ai loro escrementi sono descritti Chlamydia psittaci, Cryptococcus neoformans e batteri enterici come Salmonella spp.

Una corretta gestione non consiste semplicemente nell’allontanare gli animali: occorre intervenire sulle fonti di cibo, punti di nidificazione e accessi alle strutture, integrando monitoraggio, pulizia e sanificazione delle aree contaminate con sistemi professionali di esclusione come reti e altri dispositivi adeguati al contesto.

IGIENIKA | Gestire i volatili significa proteggere persone, strutture e standard igienici.

LO SAPEVI? | Le cimici dei letti sono abili “autostoppiste”Le cimici dei letti (Cimex lectularius) non volano e non salt...
29/09/2026

LO SAPEVI? | Le cimici dei letti sono abili “autostoppiste”

Le cimici dei letti (Cimex lectularius) non volano e non saltano. Eppure riescono a spostarsi anche per grandi distanze sfruttando involontariamente i nostri oggetti.

Bagagli, zaini, indumenti e altri effetti personali possono diventare un mezzo di trasporto passivo, soprattutto dopo soggiorni in ambienti infestati. Una volta raggiunto un nuovo luogo, possono nascondersi in cuciture, fessure, testiere, reti, materassi e arredi vicini alle zone di riposo.

FALSO MITO: “Le cimici dei letti compaiono perché l’ambiente è sporco.”
Non necessariamente. La loro presenza non è un indicatore diretto del livello di pulizia: anche strutture ben mantenute possono subire un’introduzione accidentale.

Dopo un viaggio, soprattutto in presenza di segnali sospetti, è utile controllare attentamente bagagli e oggetti prima di riporli. Individuare precocemente pochi esemplari può evitare che l’infestazione diventi molto più complessa da gestire.

NON SALTANO. NON VOLANO. MA SANNO VIAGGIARE MOLTO BENE.

Indirizzo

Via San Ferdinando Di Puglia, 96
Cerignola
71042

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:30

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