08/05/2026
Come vi avevamo anticipato in questi giorni, oggi siamo stati a Palazzo Ximènes Panciatichi.
Da una parte la delegazione di Shaowu (la capitale cinese del bambù da arredo): 292 imprese, 44.853 ettari, una filiera che vale oltre un miliardo di euro l'anno.
Dall'altra noi, tra i pochi operatori europei ad aver costruito una filiera completa di bambù gigante in Italia.
In mezzo, una firma.
Il Memorandum d'Intesa tra Forever Bambù e Wuyi Bamboo Cube è il primo accordo formale tra la nostra filiera italiana e quella cinese di Shaowu.
Vogliamo ringraziare pubblicamente, nell'ordine in cui hanno preso parola e pesato sull'incontro:
➡️ l'Eccellenza la Console Generale Yin Qi, per aver dato all'evento la cornice diplomatica che gli spettava.
➡️ il Segretario Chen Xianqing del Comitato Municipale del PCC di Shaowu, per aver voluto Firenze come sede di questo dialogo.
➡️ Ge Wang, CEO di Wuyi Bamboo Cube, mio controfirmatario al Memorandum: un industriale che parla la lingua dei numeri, non delle promesse.
➡️ il Presidente Erik Solheim, Vice-Chair del The China Council for International Cooperation on Environment and Development (CCICED), per aver aperto il dialogo con il suo intervento.
➡️ Rui Yan e Daisy Yan, dell'Europe - Asia Center di Bruxelles, per la regia diplomatica e operativa di mesi di lavoro.
➡️ Manuel Vescovi, che ha tenuto insieme i fili dell'incontro, connettendo la comunità fujianese e le comunità toscane che hanno fatto da cornice.
➡️ Giovanni Ferrara dello LUCA DINI Design & Architecture, l'altro speaker italiano, per aver portato sul tavolo la voce del design Made in Italy che si sposa naturalmente con la materia bambù.
➡️ La comunità fujianese in Italia, ponte culturale silenzioso ma decisivo tra Shaowu e il nostro Paese.
In undici anni di Forever Bambù abbiamo costruito una filiera che pochi in Europa hanno provato a costruire con questa serietà. Oggi quella filiera ha trovato un'interlocuzione industriale all'altezza.
Vi racconteremo nei prossimi giorni cosa esce, in concreto, da quella firma.