25/11/2011
ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI OSIMO SULLA CRISI OCCUPAZIONALE DEI LAVORATORI DELLA BEST SPA- L’o.d.g. della seduta del Consiglio Comunale convocato per mercoledì 23 Novembre, è stato integrato, in via d’urgenza, con il seguente Ordine del Giorno, di iniziativa dell’Amministrazione Comunale.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che in seduta del 13.07.2011, atto n.42, il Consiglio Comunale ha affrontato e discusso la grave crisi occupazionale dell’azienda BEST Spa, attiva nella frazione di Passatempo di Osimo a confine con il territorio di Montefano, stante la ventilata ipotesi della chiusura dell’attività, collegata ad una possibile delocalizzazione della linea produttiva in Polonia;
che la vicenda, nonostante l’interessamento delle amministrazioni locali e regionali, ha avuto un tragico epilogo per i lavoratori nei primi giorni di novembre u.s., allorquando la proprietà, approfittando dell’assenza dei dipendenti, collocati in ferie, ha nottetempo trasferito i macchinari in altro territorio e cambiato le serrature dei cancelli per impedire l’accesso a non autorizzati;
che, sempre senza preavviso ed informativa sindacale, la proprietà ha inviato le lettere della apertura procedura di mobilità a tutti i 125 lavoratori addetti al sito produttivo di Passatempo impedendo di fatto l’accesso a più ampi ammortizzatori sociali ;
che dal 3 novembre u.s. i lavoratori della Best Spa hanno istituito un presidio permanente davanti allo stabilimento destinato a durare per tutto il periodo della trattativa sindacale (75 giorni) che vede il confronto tra proprietà, OO.SS., RSU, Confindustria, rappresentanti istituzionali della Regione;
che appare quanto mai opportuno e necessario unire la voce dell’intero Consiglio Comunale ai numerosi appelli che in questi giorni sono stati rivolti dal Sindaco di Osimo alle istituzioni competenti ed all’Amministratore Delegato della BEST Spa per garantire ai lavoratori l’accesso ad idonei strumenti di tutela quali:
- cassa integrazione guadagni per il periodo più lungo possibile, anche con integrazione economica a carico della Best Spa
- sostegno al reddito con integrazione salariale uguale per tutti
- incentivo agli esodi a carico della Best Spa
- assistenza alla riqualificazione dei lavoratori con percorsi che conducano alla ricollocazione nel mondo del lavoro per i dipendenti Best per il tramite di agenzie specializzate a cura e spese della Best Spa
- deindustrializzazione del sito
- riassunzione di un numero di lavoratori specializzati nello stabilimento di Cerreto D’Esi della medesima proprietà
Ritenuto che la grave crisi occupazionale che sta interessando il sistema produttivo locale, regionale e nazionale, con la chiusura di molte aziende, debba ancor più spingere le amministrazioni locali a sostenere le iniziative a favore del mercato del lavoro impegnandosi soprattutto per il sostegno alla ricollocazione delle maestranze;
che solo la presenza di opportunità di lavoro alternative può garantire alle famiglie un futuro meno angosciante e pieno di incertezze, contribuendo a mantenere coeso il tessuto socio-economico del comprensorio;
Ritenuta valida al riguardo la delibera adottata dalla Giunta Comunale in seduta del 7.9.2011, atto n. 190 relativa a sconti per famiglie in difficoltà o comunque più esposte alle restrizioni economiche (trasporto, mense, asili nido);
Dato atto che la Provincia di Ancona e Macerata hanno e possono svolgere un importante ruolo istituzionale nel piano di gestione degli esuberi con priorità nell’attivare servizi formativi e di reimpiego dei lavoratori in CIG o in mobilità, compatibilmente ai finanziamenti statali, regionali e/o comunitari ad esse erogati, ovvero con le risorse che verranno messe a disposizione dalla medesima Best Spa;
Udita la discussione…
Con la seguente votazione:
Presenti
Votanti
Favorevoli
Contrari
Astenuti
ESPRIME Piena solidarietà ai lavoratori della Best Spa di Passatempo di Osimo, condannando la grave violazione alla loro dignità professionale e personale provocata dalla chiusura improvvisa e non preannunciata dello stabilimento, per decisione unilaterale della parte datoriale;
CHIEDE Fermamente alla Proprietà l’impegno a partecipare lealmente al tavolo delle trattative aperto con la Regione, la Confindustria e le OO.SS. favorendo l’accesso dei lavoratori ai più ampi ammortizzatori sociali ed ai percorsi di ricollocazione, previa formazione o riassorbimento anche in altre unità produttive e a continuare il confronto con l’Amministrazione Comunale di Osimo ed il Sindaco per giungere ad una soluzione che possa attenuare il grave disagio provocato ai dipendenti;
INVITA Le amministrazioni Provinciali di Macerata e di Ancona ad assicurare l’organizzazione ed erogazione di opportuni ed idonei servizi formativi e di reimpiego dei lavoratori della Best Spa, collocati in cassa integrazione guadagni e/o in mobilità, ovvero a promuovere qualsiasi altra azione di politica attiva e passiva volta a favorire la ricollocazione delle maestranze, nell’ambito delle proprie competenze in materia di mercato del lavoro
IMPEGNA Il Sindaco e la Giunta Comunale ad assumere ulteriori concrete iniziative con il Presidente della Giunta Regionale e l’assessorato al Lavoro della Regione Marche per assicurare alla comunità amministrata la tutela dei posti di lavoro, favorendo nell’accesso agli aiuti economici le sole aziende che si impegnino a non delocalizzare l’attività produttiva per almeno 10 anni, pena la restituzione dei finanziamenti pubblici ricevuti.