13/05/2026
Gran parte degli italiani continua a tenere i soldi fermi sul conto corrente.
L’ultima indagine Acri-Ipsos, Gli italiani e il risparmio, conferma un dato che preoccupa: il 64% degli italiani tiene i propri risparmi liquidi o sul conto corrente, la percentuale più alta dal 2018.
Ma cosa significa davvero questa scelta nella pratica? 🧐
- L'inflazione è il nemico invisibile: Lasciare i capitali immobili significa accettare una perdita silenziosa e costante del proprio potere d'acquisto.
- Il mito del mattone: Nonostante le alternative, l’immobiliare resta ancora il rifugio preferito per chi cerca sicurezza, spesso ignorando i costi di gestione e la scarsa liquidità rispetto ad altri strumenti.
- La svolta arriva dai giovani: È interessante notare come la fascia 18-34 anni stia guidando il cambiamento, adottando strumenti moderni ed efficienti come gli ETF per costruire il proprio futuro.
- Il fattore tempo: La vera magia la fa l'interesse composto, ma ha bisogno di una risorsa fondamentale: il tempo. Prima si esce dalla "zona di comfort" del conto corrente, più si dà modo ai propri risparmi di lavorare duramente.
Costruire un patrimonio non è un privilegio per pochi, ma una scelta consapevole e accessibile a tutti.
E tu, fai parte del 64% che aspetta o di chi ha già iniziato a muoversi?