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Ci sono luoghi in cui ci si sente al sicuro senza sapere bene perché. Il bar dove il titolare ti chiama per nome, la mer...
03/11/2026

Ci sono luoghi in cui ci si sente al sicuro senza sapere bene perché. Il bar dove il titolare ti chiama per nome, la merceria che tiene da parte le chiavi del vicino, l'edicola dove un anziano passa la mattina a commentare il giornale.

Quando questi luoghi si spengono, non perdiamo soltanto un servizio. Perdiamo una trama di relazioni deboli e quotidiane che nessuno vede finché non viene a mancare, e al suo posto cresce la solitudine, la diffidenza, la sensazione che la città non sia più nostra.

Ciò che rimane privo di socialità all'interno dei nostri contesti urbani lascia spazio a devianza e a una "desertificazione" di socialità, inclusione e presidio.

Per questo come UIL Cesena vogliamo aprire un confronto che tenga insieme ciò che spesso si discute separatamente. Il negozio di vicinato è un presidio. Il quartiere vissuto è un presidio. L'inclusione è un presidio. E lo sono anche le forze dell'ordine e la polizia locale. La sicurezza vera nasce quando questi soggetti autonomi nel loro essere ma correlati nella loro funzione si parlano.

La domanda che poniamo è semplice e impegnativa: come progettiamo una Cesena che torni a generare comunità? Una città dove il commercio di prossimità, la coesione sociale e la sicurezza non siano tre capitoli diversi, ma un'unica idea di convivenza. Dove i luoghi a misura di persona, quelli che nessun centro commerciale può sostituire, tornino a essere spazi di incontro e di cura reciproca.

📍 PRESIDI: SICUREZZA, PROSSIMITÀ E COESIONE SOCIALE
🗓 Venerdì 6 novembre 2026, ore 9:30
🏛 Cesena Fiera, Sala 3 Papi

Introduce Paolo Manzelli, Segretario Generale UIL Cesena

Intervengono
Benedetto Attili, Tesoriere UIL - Unione Italiana del Lavoro e Coordinatore comparto difesa e sicurezza UIL
Marcello Borghetti, Segretario Regionale Uil Emilia Romagnaa
Augusto Patrignani, Presidente Confcommercio Cesena
Graziano Gozi, Direttore Confesercenti Area Ravenna-Cesena
Lorenzo Plumari, Assessore Sviluppo economico, Partecipazione e Quartieri del Comune di Cesena
Luca Ferrini, Assessore Polizia Locale, Sicurezza e Legalità del Comune di Cesena

Modera Emanuele Chesi, Capocronista de il Cesena - Il Resto del Carlino

Vi aspettiamo.

02/11/2026

🎓 Quasi 7mila posti in meno tra docenti e personale ATA dal prossimo anno scolastico. È quanto prevede il disegno di legge di Bilancio 2027. Una scelta inaccettabile, che rischia di indebolire la scuola statale e la qualità dell’istruzione. Chiediamo al Governo e al Parlamento di cancellare questi tagli dal testo della manovra.

Nel dettaglio, il provvedimento prevede dal 2027/28 una riduzione di 4.925 posti di docenti e 2.049 posti ATA, che si aggiungono ai tagli già disposti: 5.660 docenti dal 2025/26 e 2.174 ATA dal 2026/27. Se confermate, le nuove riduzioni porterebbero a 14.808 i posti complessivamente tagliati in tre anni scolastici.

‼️ La denatalità non può diventare un pretesto per ridurre il personale. Il calo degli iscritti dovrebbe rappresentare un’opportunità per diminuire il numero degli alunni per classe e migliorare la qualità dell’insegnamento. Invece, si continua a intervenire sugli organici, aggravando le difficoltà di un sistema già segnato dal precariato. Inoltre, ridurre ulteriormente il personale ATA significa aumentarne i carichi di lavoro e mettere in difficoltà le attività di vigilanza, assistenza e gestione amministrativa.

🔵 Nelle aree interne, dove la scuola rappresenta spesso uno degli ultimi presìdi di socialità e legalità, questi tagli rischiano di accentuare le disuguaglianze e lo spopolamento. A questo si aggiunge la questione retributiva. L’inflazione rischia di erodere ulteriormente il potere d’acquisto del personale scolastico, già penalizzato dalle perdite accumulate negli anni precedenti e dal peso delle addizionali regionali e comunali sugli aumenti netti in busta paga.

📣 Chiediamo di eliminare i tagli previsti dalla manovra, di stanziare risorse aggiuntive per i rinnovi contrattuali ed estendere anche a tutto il pubblico impiego la detassazione degli aumenti contrattuali. Non si può chiedere alla scuola di fare sempre di più con meno personale e senza un adeguato riconoscimento economico e professionale. Investire nell’istruzione significa investire nel futuro del Paese. Il rispetto e la fiducia per la scuola si misurano anche su questo.

➡️ È quanto hanno dichiarato congiuntamente PierPaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, e Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola.

UIL Scuola PierPaolo Bombardieri

30/10/2026

‼️Molte aree del nostro Paese sono dimenticate e vivono condizioni di gravi disuguaglianze sociali, anche nella fruizione dei servizi. Chiediamo, perciò, alle Regioni e agli Enti locali di intervenire affinché coloro che abitano in questi territori non si sentano cittadini di serie B.

È un problema che non riguarda solo questa Regione, ma coinvolge molti altri territori, con una prima grave conseguenza sociale: le nostre ragazze e i nostri ragazzi abbandonano queste realtà, che diventano sempre più disabitate, e vanno altrove, spesso all’estero.

⚠ Bisogna combattere il disagio sociale e le diseguaglianze - ha proseguito Bombardieri - che colpiscono sempre i più deboli: perciò, con questa iniziativa, vogliamo richiamare la politica a un’assunzione di responsabilità. Tante aree interne, ma anche le periferie delle città hanno bisogno di interventi concreti: se vengono meno i servizi essenziali non si può vivere una vita dignitosa.

È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine di un’iniziativa organizzata dalla Uil Abruzzo per affrontare la questione del rilancio delle cosiddette aree interne.

PierPaolo Bombardieri

30/10/2026

💪 È Francesco Maria Gennaro, giovane dirigente sindacale della Uil, il primo presidente della neonata Consulta delle parti sociali dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Gennaro è stato eletto già nella prima tornata, avendo raccolto oltre il 75% dei voti espressi dai rappresentanti delle 18 Associazioni datoriali e delle 11 Organizzazioni sindacali che compongono la Consulta. Alla vicepresidenza è stata eletta la rappresentante di Confindustria.

🔵 L’Osservatorio è presieduto dal Ministro del Lavoro e ha il compito di definire una strategia nazionale sull’IA, monitorarne l’impatto sul mercato del lavoro e promuovere la formazione di lavoratori e datori di lavoro. Nel suo ambito opera anche la Consulta, come sede permanente in cui le parti sociali partecipano, insieme, alla governance pubblica dell’intelligenza artificiale.

“Ringrazio le organizzazioni datoriali e sindacali per la fiducia accordatami. Sono convinto - ha sottolineato Francesco Maria Gennaro - che sia anche un riconoscimento all’impegno pluriennale della Uil in materia di sviluppo dell’intelligenza artificiale su cui, peraltro, è stato impostato lo stesso ultimo Congresso nazionale.
Questo incarico richiederà una capacità di sintesi tra le sensibilità delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali. Sarà fondamentale anche il contributo del mondo accademico e della ricerca. Come confermano i dati Istat, la trasformazione è già in atto e perciò va gestita e orientata: le imprese con almeno 10 addetti che utilizzano l’IA sono passate dal 5% del 2023 al 16,4% del 2025, e sono il 53% tra quelle con più di 250 addetti”.

📣 Il primo a complimentarsi con il neo-presidente è stato il Segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri: “L’intesa sul candidato della Uil è stata raggiunta da quasi tutte le organizzazioni datoriali e sindacali che sono impegnate al tavolo su rappresentanza e contrattazione: un risultato di buon auspicio anche per la trattativa in corso e che conferma la possibilità di importanti sinergie quando si guarda al merito e ai contenuti delle questioni. L’intelligenza artificiale è già ampiamente presente nel mondo del lavoro: va direzionata, in modo etico ed efficace, con regole chiare, con la contrattazione, con una consapevolezza diffusa nei luoghi di lavoro e con scelte strategiche a partire dal sistema Paese”.

30/10/2026
❌𝐎𝐑𝐀 𝐁𝐀𝐒𝐓𝐀: 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐞, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢!! 🔵Tappa a Cesenatico (Fc) della campagna la 'UIL nei mercati' .🤝 La ...
30/10/2026

❌𝐎𝐑𝐀 𝐁𝐀𝐒𝐓𝐀: 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐞, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢!!

🔵Tappa a Cesenatico (Fc) della campagna la 'UIL nei mercati' .

🤝 La 𝐔𝐈𝐋 𝐄𝐑 e la UIL Cesena, con il segretario generale Paolo Manzelli, il Segretario della Uil Pensionati Cesena e il Responsabile del Caf Uil Cesena Gianluca Manzi hanno incontrato i cittadini per illustrare la nostra piattaforma 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 di ridurre le 𝐚𝐝𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢 e 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐞 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢, 𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨.

30/10/2026

📍 Oggi il Segretario Confederale Santo Biondo interverrà al seminario “Fair Tax, Fair Wages – Network Europe”, dedicata al rapporto tra fiscalità, salari e giustizia sociale in Italia e in Europa.

30/10/2026
30/10/2026

TRATTA: LO SFRUTTAMENTO PASSA ANCHE DAI FLUSSI REGOLARI. SERVONO CONTROLLI E PROTEZIONE PER CHI DENUNCIA

Il rapporto ISTAT sulla tratta restituisce un quadro che chiama direttamente in causa la qualità del lavoro e l’efficacia delle politiche migratorie. Nel 2025 le vittime identificate di sfruttamento lavorativo sono 1.088, contro 696 di sfruttamento sessuale. Quasi la metà dei casi di sfruttamento lavorativo accertato si concentra in agricoltura. Dietro questi numeri ci sono persone private della libertà di scegliere, ricattate attraverso il bisogno di un reddito, di una casa e di una prospettiva di vita.
Un dato merita particolare attenzione: 342 casi riguardano persone entrate con un visto per lavoro nell’ambito del decreto flussi. È una criticità che richiama quanto denunciamo da tempo: bisogna verificare che alle procedure di ingresso corrispondano opportunità lavorative reali, contratti effettivi e condizioni dignitose. Già nelle nostre precedenti analisi abbiamo evidenziato come le rigidità delle quote, il meccanismo dei click day e le inefficienze amministrative possano aprire spazi all’intermediazione illegale, al lavoro nero e al caporalato.
Occorre controllare l’intera filiera, dalla domanda del datore di lavoro fino all’assunzione e alla prestazione effettivamente svolta, rafforzando personale e strumenti della vigilanza. Servono canali di ingresso trasparenti, procedure più rapide e una programmazione coerente con i fabbisogni occupazionali, accompagnata dall’applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.
La repressione deve essere affiancata da una protezione concreta delle vittime. Chi si sottrae allo sfruttamento deve poter contare su assistenza legale, alloggio, sostegno al reddito e accesso a un lavoro regolare. Vanno rafforzati i servizi antitratta e il raccordo con sindacati, patronati e servizi territoriali, rendendo effettive le tutele previste per le vittime. Occorre dare operatività ai Consigli territoriali per l’immigrazione, istituiti in tutte le prefetture italiane.
I dati riguardano le persone intercettate dal sistema di protezione e lasciano aperto il problema del sommerso. Per questo lo diciamo da tempo: l’emersione deve diventare una possibilità concreta di liberarsi dal ricatto, occorre superare il meccanismo dei flussi e del click day. Contrastare la tratta e lo sfruttamento significa difendere la dignità delle persone, i salari e i diritti di tutti i lavoratori, impedendo che la concorrenza si costruisca sull’abuso e sulla vulnerabilità.
Santo Biondo
Segretario Confederale Uil

Roma, 30 ottobre 2026

29/10/2026

Indirizzo

Via Dell'Amore 42/A
Cesena
47521

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
15:00 - 18:30
Martedì 08:30 - 12:30
15:00 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
15:00 - 18:30
Giovedì 08:30 - 12:30
15:00 - 18:30
Venerdì 08:30 - 12:30
15:00 - 18:30
Sabato 08:30 - 12:00

Telefono

+39054721572

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