16/12/2022
Quando si parte da zero, nella progettazione e nello sviluppo di APP e applicativi web o piattaforme IoT, i nostri ragionamenti prevedono sempre le analisi, a vari livelli, dei contesti d’uso, delle modalità e degli obiettivi, in funzioni di chi dovrà usare l’applicativo software.
UX e UI sono fondamentali. Ed è fondamentale studiare tutti gli aspetti dell’interazione dell’utente finale con l’azienda, i suoi servizi e i suoi prodotti (ovvero, l'esperienza utente, detta UX), progettando l’insieme degli elementi che permettono l’interazione tra l’utente finale e l’applicativo digitale (ovvero, l’interfaccia utente, UI).
Cosa succede quando questo non avviene?
Una legge sacra recita che “l’utente non perdona la APP che non funziona”. La dice sempre la collega che sta sul Cloud e fa parte di quella saggezza popolare che ha un suo fondo di verità basata più sull’esperienza, che sulla letteratura.
E fu così che gli utenti non perdonarono quella app progettata per la gestione dei servizi scolastici. Di fatto, la APP è arrivata sul tavolo di Spot. ed era difficilmente usabile, collezionando per questo, i lapidari commenti degli utenti: sentenze nette sulla sua inefficacia. In questo caso specifico, ci siamo trovati di fronte a ciò che succede quando gli aspetti di UX e UI non vengono progettati, ma messi insieme passo dopo passo, perdendo inevitabilmente lo sguardo d’insieme.
Ok, questa era la parte del problema.
Ora veniamo alla soluzione trovata con e per il nostro cliente.
https://www.spotdigitalmadesimple.com/work-in-progress-progettazione-app-usabili/