Chierete

Chierete Chierete, Associazione Professionale Multidisciplinare con sede a Chieri (TO) Nell’apposita sezione troverete le schede dei professionisti aderenti.

I professionisti aderenti all’associazione sono stati valutati dalla stessa in base a riconosciute capacità professionali e a comprovate qualità etiche e morali. Insieme, abbiamo la volontà di contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio chierese. Abbiamo altresì l’ambizione di costituire una valida risposta professionale alle problematiche, talvolta multidisciplinari, di privati e

aziende. Fondatori dell'Associazione Chierete:
Bassetti Remo (Notaio)
Caradonna Stefano (Mediatore Immobiliare)
Galletti Marco (Architetto)
Gonnet Loris (Consulente Finanziario e Creditizio)
Kafaie Dario (Consulente Aziendale)
Magnaghi Maura (Geometra)
Missere Cristian (Commercialista)
Oddenino Michelangelo (Amministratore Immobiliare)
Olivero Fabrizio (Avvocato Civilista)
Rolle Valeria (Consulente Assicurativo)
Sacco Rachele (Consulente del Lavoro)

26/03/2025

STRATEGIE DI RIDUZIONE CARICO FISCALE E PROTEZIONE PATRIMONIALE --STUDIO CLARUS VI PUO’ SUPPORTARE SU TUTTI GLI ASPETTI FISCALE, LEGALI E PATRIMONIALI— STRATEGIE LEGALI FINALIZZATI A TUTELARE IL PATRIMONIO PERSONALE, FAMILIARE E AZIENDALE DAI RISCHI OPERATIVI.   Quali sono gli obiettivi della p...

 #2025 tagli al cuneo  , per quali fasce di  ?Dal 1° gennaio 2025 sarà reso strutturale il taglio del cuneo fiscale, con...
31/10/2024

#2025 tagli al cuneo , per quali fasce di ?

Dal 1° gennaio 2025 sarà reso strutturale il taglio del cuneo fiscale, con tre scaglioni di reddito, introdotta nel 2024, dall’art. 1, comma 2, del Dlgs 216/2023.

Le fasce di reddito
⚠ reddito < 20 mila euro ci sarà una minore trattenuta contributiva basata su una percentuale che varia a seconda dell’ammontare del reddito nello specifico:

💲 fino a 8.500 euro, si applica la percentuale del 7,1 %;
💲maggiore di 8.500 euro e fino a 15mila euro, si applica la percentuale del 5,3 %;
💲maggiore di 15mila euro, si applica la percentuale del 4,8 per cento.
💲 maggiore di 20.000 euro e fino 32mila euro, la detrazione è fissa ed è pari a 1mila euro.
💲 da 32.000 euro a 40.000 euro la detrazione dovrà essere proporzionata al periodo di lavoro e varierà seconda montante del reddito complessivo e che si azzera per i soggetti con reddito pari a 40mila euro.

📌 L'agevolazione non costituisce base imponibile contributiva.
📍 L’erogazione delle retribuzioni in via automatica, cioè senza necessità di istanza da parte del lavoratore.

📍 📎 in sede di conguaglio se la detrazione risulterà non spettante, i sostituti d’imposta provvederanno al recupero
📌 I sostituti di imposta, che riconoscono le somme ai lavoratori con reddito complessivo fino a 20mila euro, avranno un credito da compensare in F24.

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  per chi guadagna oltre 75mila euroDdl di Bilancio: tagli in vista per le detrazioni per coloro che hanno un reddito di...
28/10/2024

per chi guadagna oltre 75mila euro

Ddl di Bilancio: tagli in vista per le detrazioni per coloro che hanno un reddito di oltre 75mila euro.

Ad esempio: sopra 100mila euro di reddito, il nuovo limite cumulato di spesa è 8mila euro per chi ha tre figli a carico o più, e scende rispettivamente a 6.800 (coefficiente 0,85), 5.600 (0,7) e 4.000 (0,5) al diminuire dei figli a carico (Il Sole 24 Ore del 24 ottobre).

Non è tutto chiarissimo e dovranno arrivare chiarimenti, perché il perimetro delle due misure non coincide. La riduzione oltre i 120 K, prevista nell’articolo 15 del Tuir, riguarda i bonus del 19% (no spese sanitarie e mutui prima casa), mentre la riduzione oltre i 75 K, includerà gli oneri detraibili tranne le spese mediche, comprese le spese per ristrutturazioni edilizie e donazioni al 26%
Ad oggi, si ritiene che il limite sia riferito alla totalità delle spese, e non alla detrazione che ne deriva. Nel caso in cui un contribuente senza figli con reddito di 110mila euro ha oneri per 6mila, il limite di 4.000 euro non si applica alla detrazione, ma alle spese, con la conseguenza che la detrazione ammessa sarà 4.000 x 19% = 760 euro (anziché 1.140 senza taglio).
(Norme &Tributi Il Sole 24 Ore del 28 ottobre).

L’agenzia delle Entrate si era espressa per altre fattispecie, sul criterio di proporzionalità, in relazione alle spese sanitarie e al rapporto tra mutuo e valore dell’immobile acquistato (circolare 11/E/2014, risposta 3.1).

Ddl di Bilancio
comma 3-bis dell’articolo 15 del Tuir
Il testo del nuovo articolo 16 bis Tuir

Il testo del Ddl Bilancio ora al vaglio del Parlamento lascia aperto un problema applicativo in presenza di spese che danno diritto a detrazioni per importi differenti

il valore sociale dell'impresa       Studio ClarusConsiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabi...
26/10/2024

il valore sociale dell'impresa

Studio Clarus

Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

"𝐿𝑎 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑡𝑟𝑎 “𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒” 𝑒 “𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀” 𝑒̀ 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑏𝑖𝑢𝑛𝑖𝑣𝑜𝑐𝑎, 𝑚𝑎 𝑒̀ 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑜𝑏𝑖𝑙𝑒, 𝑛𝑒𝑙 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙'𝑒𝑣𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑'𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑚𝑏𝑖 𝑖 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖 𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑑𝑒𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 “𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒” 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑒̀ 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑖𝑜. 𝑆𝑖 𝑒̀ 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑠𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑖 “𝑏𝑖𝑑𝑖𝑟𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀”, 𝑐𝑖𝑜𝑒̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑎𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑖𝑛𝑓𝑙𝑢𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑡𝑡𝑖 (𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑖𝑧𝑧𝑎𝑛𝑜): 𝑠𝑒 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑙'𝑖𝑑𝑒𝑎 𝑑𝑖 “𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒” 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑟𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑠𝑖 𝑒̀ 𝑠𝑣𝑖𝑙𝑢𝑝𝑝𝑎𝑡𝑎 𝑙'𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑖𝑣𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑓𝑎, 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑔𝑢𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑎 𝑐𝑢𝑖 𝑓𝑎 𝑟𝑖𝑓𝑒𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ (𝑣𝑖𝑣𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀, 𝑒𝑞𝑢𝑖𝑡𝑎̀, 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑜), 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑎𝑙𝑢𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑡𝑎𝑙𝑖 𝑚𝑜𝑑𝑖 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑟𝑟𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑝𝑖𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑜 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑜𝑔𝑔𝑖. 𝐿𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎 ℎ𝑎 𝑖𝑛𝑓𝑙𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑙 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑠𝑖𝑎 (𝑑𝑒𝑏𝑏𝑎 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒) 𝑖𝑙 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒."

tetto alle  Il testo del nuovo articolo 16 bis Tuir, proposto con il disegno della legge di bilancio in attesa del passa...
26/10/2024

tetto alle

Il testo del nuovo articolo 16 bis Tuir, proposto con il disegno della legge di bilancio in attesa del passaggio parlamentale.

Supponiamo un contribuente che abbia due figli a carico e un reddito tra i 75mila e i 100mila euro, quindi con massimale di spesa detraibile 14.000 x 0.85 = 11.900 euro. Se, ad esempio, vi sono 5mila euro di spese al 19% e 10mila euro euro di rata bonus edilizi al 50%, il totale di 15.000 euro supera il tetto. Ma che detrazione applico sugli 11.900 euro ammessi in detrazione?

Le soluzioni possibili sono in teoria almeno tre:

a) o si ammette che il contribuente scelga quale spese inserire nel plafond, e certamente questi sceglierà di “usare” per intero i 10mila euro edilizi e solo per l’eccedenza le altre spese a detrazione minore. Il risparmio sarebbe quindi di 5.000 euro sulle spese per ristrutturazioni (pari al 50% del totale di diecimila), e di 361 per le altre spese (pari al 19% del residuo di 1.190), con un beneficio totale di 5.361;

b) o si ipotizza un automatismo applicando la spesa con detrazione minore (pro fisco) o maggiore (pro contribuente). Nel primo caso si avrà detrazione al 19% su 10.000 euro, e al 50% su 1.900 euro, ossia 1.900 + 950 = 2.850; nel secondo caso si otterrà il medesimo risultato che avrebbe scelto l’interessato con il criterio del punto precedente;

c) oppure si fa l’imputazione proporzionale al “paniere” delle spese. Poiché gli oneri che godono del 19% sono un terzo del totale (5.000 / 15.000 = 33,33%), mentre le spese edilizie al 50% due terzi, si calcolerà: 11.900 : 3 = 3.967 su cui applicare il 19% (ottenendo 754 euro), e 11.900 : 3 x 2 = 7.933 con detrazione al 50% (pari a 3.967). In questo caso la detrazione complessiva, sul massimale di 11.900 euro, ammonterà nell’esempio a 4.720 euro (pari a 754+3967).

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Il Modello produttivo italiano, basato sulle hashtag , da cambiare? NO!Parliamo di numeri:📍 Export Italiano dal 2014 al ...
10/04/2024

Il Modello produttivo italiano, basato sulle hashtag , da cambiare?

NO!

Parliamo di numeri:

📍 Export Italiano dal 2014 al 2023 (in dollari) è cresciuto di più tra i Paesi del G7: Italia + 48% VS 👉 Francia (+28%) - Germania (+27%) - Giappone (+15%) - Regno Unito (+12%) - Canada (+38%) - Stati Uniti (+34%);

📍 In valore assoluto l'Italia nel 2023 ha raggiunto 677 miliardi di dollari di export, 5°al mondo. Superiamo la Corea del Sud (632 miliardi) e siamo a 40 mld da quello del Giappone (717 miliardi) (l’export dei Paesi Bassi, è superiore all'Italia ma la metà costituito da beni in mero transito su Rotterdam);

📍 L’Italia è il quarto esportatore mondiale di merci (mezzi di trasporto esclusi), in testa a Giappone e dietro a Cina, Stati Uniti e Germania. Infatti l’industria dei mezzi di trasporto rappresenta solo l’8% dell’export mondiale e nel restante 92% dei prodotti scambiati internazionalmente, l’Italia si è collocata quarta nel 2022 con esportazioni per 596 miliardi di dollari, davanti al Giappone (582 miliardi).

Marco Fortis (Il Sole 24 Ore) "𝑈𝑛’𝑎𝑙𝑡𝑟𝑎 𝑓𝑎𝑙𝑠𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒̀ 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑚𝑎𝑛𝑖𝑓𝑎𝑡𝑡𝑢𝑟𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎 𝑠𝑖𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑏𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎. 𝑃𝑒𝑟 𝑖 𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀, 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒𝑛𝑡𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑏𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑚𝑎𝑛𝑖𝑓𝑎𝑡𝑡𝑢𝑟𝑖𝑒𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑜𝑐𝑐𝑢𝑝𝑎𝑡𝑜 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎 𝐺𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛𝑖𝑎 𝑒 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑖𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑜 𝘤𝘩𝘦 𝐿𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎 𝑚𝑎𝑛𝑖𝑓𝑎𝑡𝑡𝑢𝑟𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎 𝑒̀ 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑛𝑢𝑚𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑚𝑒𝑛𝑜 𝑑𝑖 20 𝑎𝑑𝑑𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑖 𝑐𝑎𝑟𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑖𝑧𝑧𝑎. 𝑀𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑢𝑖 𝑚𝑒𝑟𝑐𝑎𝑡𝑖 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑖𝑎𝑙𝑖. 𝐸 𝑛𝑜𝑛 𝑑𝑜𝑣𝑟𝑒𝑚𝑚𝑜 “𝑣𝑒𝑟𝑔𝑜𝑔𝑛𝑎𝑟𝑐𝑖” 𝑑𝑖 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑠𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑏𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑡𝑎𝑙𝑖 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑜 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑖 𝑛𝑢𝑐𝑙𝑒𝑖 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎𝑟𝑖 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑐ℎ𝑒́ 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑝𝑟𝑒𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑖𝑡𝑡𝑖 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑐ℎ𝑒́ 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑒𝑝𝑖𝑟𝑒 𝑠𝑎𝑙𝑎𝑟𝑖: 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒̀ 𝑠𝑐𝑎𝑟𝑠𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑎𝑖 𝑓𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑖𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑒𝑥𝑝𝑜𝑟𝑡, 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑓𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑛𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑓𝑖𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑟𝑒𝑡𝑡𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑛𝑖𝑡𝑢𝑟𝑒 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖"

10/09/2023

Uscita autostradale-A21 MASIO (Poirino-Chieri-Riva di Chieri) –Potenziamento TPL- mobilità

https://chng.it/LRCGjSkkYT
10/09/2023

https://chng.it/LRCGjSkkYT

Uscita autostradale-A21 MASIO (Poirino-Chieri-Riva di Chieri) –Potenziamento TPL- mobilità

Partiti!!!Con il piano di   e con il programma di  .Le   di  TIBI Water kefirManuela Sanseverino Nicolò MurdoccoAgree NE...
10/03/2023

Partiti!!!

Con il piano di e con il programma di .

Le di

TIBI Water kefir
Manuela Sanseverino Nicolò Murdocco

Agree NET s.r.l.
Gustavo G. Irene Masante Stefano Ferioli

, Martina Bruzzese


Mariano La Ganga


Cristian Tapia

Il
Peter Diulgheroff

3Assi S.R.L.
Orlando Larosa
Marcello Leocani ed Edoardo Leocani

Malvida srl
Marco Lei Demasi Daniela Caimi Paolo

Matchy-matchy
Francesca Moro

CHIE_RETE Associazione Professionale & Multidisciplinare, su iniziativa e grazie alla Fondazione Comunità Chierese, insieme a Réseau Entreprendre Piemonte e in collaborazione con gli imprenditori del GIC-Gruppo Imprese Chieresi, hanno lanciato , il primo del per promuovere e supportare la creazione e l’attrazione di nuove .

del , negli ambiti - - - e .

Countdown!!! Ultimi 10 giorni per candidare il tuo progetto.Non perderti l'opportunità di vincere un un premio di € 3.00...
21/01/2023

Countdown!!! Ultimi 10 giorni per candidare il tuo progetto.

Non perderti l'opportunità di vincere un un premio di € 3.000,00, oltre a 40 ore di tutoraggio e mentoring con imprenditori e professionisti di successo facenti parte di Chierete e Réseau Entreprendre Piemonte

ChierUP: il primo bando per le Start UP del territorio chierese

La FCC - Fondazione della Comunità Chiereser insieme a Chie_rete e a Réseau Entreprendre Piemonte promuove , la call for application per supportare la creazione e l’attrazione di nuove imprese nel territorio chierese.

L’iniziativa ha lo scopo di sostenere nuovi modelli di sviluppo che producano ricadute positive in termini d’impatto sociale e ambientale per il territorio.

A chi si rivolge
ChierUP si rivolge a neo-imprese costituite (ditte individuali, società di persone o di capitali) che abbiano non più di due anni di fatturato e iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese o a startup innovative regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012 e S.M.I. Possono partecipare anche i team e i progetti consolidati in fase di costituzione aziendale.

Le startup o i team imprenditoriali, inoltre, devono operare in uno dei settori proposti e avere sede o voler attivare l’azienda o l’unità produttiva sul territorio chierese.

I settori proposti
Agritech/agrifood;
Robotica, meccanica e meccanotessile;
Tessile;
Cartotecnica/packaging.
Le sfide
Per partecipare le startup e le idee d’impresa devono essere capaci di rispondere alle seguenti sfide:

Agritech/Agrifood: proposte, soluzioni e servizi che generino modelli di agricoltura sostenibile nella tutela delle risorse naturali e degli equilibri ambientali che propongano, al contempo, business model innovativi, anche di filiera;

Robotica, Meccanica ed il settore Meccanotessile: proposte, soluzioni e servizi innovativi basate su business model innovativi e/o innovazioni di processo o prodotto che creino valore rispetto a produttività, sostenibilità e sicurezza sul lavoro;

Tessile: proposte, soluzioni e servizi per creare tessuti innovativi e/o processi di produzione e lavorazione basati sull’innovazione, che creino valore rispetto a produttività, sostenibilità e sicurezza sul lavoro;

Cartotecnica ed il Packaging: proposte, soluzioni e servizi che creino soluzioni e/o lavorati basati sia sull’innovazione che sulla riduzione dell’impatto ambientale.

L’obiettivo primario è quello di accelerare le startup ad alto potenziale attraverso un programma intensivo ed immersivo per coloro che verranno selezionati ed immessi in percorso.

I premi
Per coloro che saranno ammessi al percorso di accelerazione sono previste 40 ore di tutoraggio e mentoring con imprenditori e professionisti di successo facenti parte di Chie_rete e Réseau Entreprendre Piemonte, con l’ulteriore possibilità di accedere alle successive fasi del programma di accelerazione dei percorsi del partner Réseau Entreprendre.

Inoltre la Fondazione della Comunità Chierese mette a disposizione un premio in denaro del valore di € 3.000,00 per la startup che attraverso l’attività imprenditoriale in uno dei settori imprenditoriali sopra citati, generi più impatto sociale con ricadute sul territorio e sulla comunità.

LE CANDIDATURE SONO APERTE DALLE ORE 9,00 DEL 31 OTTOBRE 2022 ALLE 12,00 DEL 31 GENNAIO 2023.

Per candidarsi al Bando ChierUp occorre:

scrivere alla Fondazione della Comunità Chierese: [email protected]
Sulla compilazione dell’application form contatta Chie_rete al numero di telefono: 011 0764086 o tramite mail: [email protected]

Indirizzo

Chieri

Telefono

011.0764086

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