15/11/2020
Sinistro causato in Italia da veicolo straniero
Cosa fare se in Italia si rimane vittime di un sinistro causato da un veicolo straniero con targa estera?
Molti si possono trovare a dover rispondere a questa domanda, specialmente nel periodo estivo in cui tantissimi turisti arrivano direttamente in Italia con la propria autovettura. In questi casi non è infatti possibile utilizzare la procedura ordinaria denunciando il sinistro alla propria compagnia, né tanto meno è percorribile la strada di richiedere il risarcimento alla Compagnia estera in quanto comporterebbe dei costi e delle difficoltà non accettabili.
Per tali ragioni, è stato istituito dal nostro ordinamento un Ente apposito, chiamato a ricevere e gestire le denunce dei sinistri con veicoli immatricolati all’estero. Tale Ente è l’Ufficio Centrale Italiano (spesso abbreviato in UCI) ed è regolato dagli artt. 125 e 126 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. n. 209 del 2005).
Come richiedere il risarcimento dei danni
La richiesta di risarcimento danni (materiale e/o fisici) e tutta la documentazione necessaria dovranno quindi essere inviati all’UCI Corso Sempione, 39 – 20145 Milano
tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento oppure in alternativa a mezzo PEC a: [email protected].
Chiaramente essendo i due sistemi alternativi se si invia la PEC non serve la raccomandata.
I dati da indicare obbligatoriamente sono:
Data e località dell’ incidente
Nazionalità e targa del veicolo estero
Descrizione del veicolo estero
Tipologia (autovettura, autocarro, autoarticolato, moto, ecc.)
Marca e modello (ad es. Fiat Punto, Opel Astra, ecc.)
Breve descrizione dell’incidente
Copia della constatazione amichevole d’incidente (modulo CID)
Estremi dell’autorità eventualmente intervenuta dopo l’incidente (Polizia Stradale, Carabinieri, Polizia Municipale, ecc.), con l’esatta indicazione del Comando di appartenenza e della località
L’UCI verificherà la copertura assicurativa del veicolo estero e incaricherà una Compagnia assicurativa italiana della gestione del sinistro.
La procedura
Qualora il veicolo estero risulti assicurato, la Compagnia italiana designata effettuerà le ordinarie verifiche sul sinistro, stimando i danni subiti e formulando un’offerta risarcitoria. Ai sensi dell’articolo 125 comma 5 bis Dlgs 209/2005, il termine previsto dalla legge per formulare l’offerta o motivare il diniego è di 3 mesi. Ma se invece il veicolo estero non dovesse risultare assicurato o la garanzia assicurativa non risulti in ogni caso operante, il danneggiato dovrà rivolgersi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.