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Buona Pasqua a tutti da Doc at Dis
07/04/2023

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Buon Natale e Felice Anno Nuovo da Doc@Dis
23/12/2022

Buon Natale e Felice Anno Nuovo da Doc@Dis

Vi siete mai chiesti che livello di sicurezza hanno i vostri documenti aziendali?Le norme ormai consolidate in materia d...
23/08/2022

Vi siete mai chiesti che livello di sicurezza hanno i vostri documenti aziendali?
Le norme ormai consolidate in materia di trattamento e distruzione dei dati personali o sensibili è un argomento sempre d’attualità. Ma in molti casi i Responsabili del trattamento non sono completamente consapevoli delle modalità da applicare per una corretta gestione.

Livello di sicurezza 1:
Documenti di carattere generale che devono essere invalidati o resi illeggibili.

Livello di sicurezza 2:
Documenti interni che devono essere invalidati o resi illeggibili.

Livello di sicurezza 3:
Supporti dati con dati sensibili, riservati e personali che richiedono una maggiore protezione.

Livello di sicurezza 4:
Supporti dati con dati particolarmente sensibili e riservati, nonché dati personali che richiedono una maggiore protezione.

Livello di sicurezza 5:
Supporti dati con informazioni segrete dirilevanza per l'esistenza di una persona, azienda o istituzione.

Livello di sicurezza 6:
Supporti dati con documenti segreti da trattare con straordinarie precauzioni e misure di sicurezza

Livello di sicurezza 7:
Supporti dati segreti per cui è necessario adottare le misure di prevenzione di massima sicurezza.

Per assolvere in sicurezza alla distruzione documentale rivolgiti a Doc@Dis. Smaltiremo i tuoi dati a norma di legge, rilasciandoti copia del registro Unico.

DATA RETENTION: quando e come imprese e PA devono distruggere o anonimizzare i dati personali.Il GDPR impone a imprese e...
17/08/2022

DATA RETENTION: quando e come imprese e PA devono distruggere o anonimizzare i dati personali.
Il GDPR impone a imprese e PA di cancellare o rendere anonimi i dati personali non più necessari alla realizzazione, rispettivamente, degli obiettivi di business o dei fini determinati dalla legge. È dunque importante e necessario definire un quadro chiaro e coerente dei termini di conservazione dei dati trattati.
Il trattamento dei dati personali è un’attività per sua natura “pericolosa”, che comporta rischi di varia probabilità e gravità per i diritti e le libertà delle persone fisiche.
Per questo motivo le imprese e le Pubbliche Amministrazione dovrebbero trattare dati personali solo se le finalità dei trattamenti non sono ragionevolmente conseguibili con altri mezzi. Quindi, l’organizzazione pubblica o privata che ravvisi la necessità di eseguire detti trattamenti per la realizzazione degli obiettivi di business o le finalità determinate dalla legge, deve processare e conservare i dati personali in modo strettamente proporzionato agli scopi per i quali vengono raccolti.

Intorno a questo paradigma ruotano i principi fondamentali fissati dall’art. 5, paragrafo 1 GDPR e, in particolare, l’obbligo di assicurare che il periodo di conservazione dei dati personali sia limitato al minimo necessario.
Con questo provvedimento, il Garante ha chiaramente indicato a tutti i titolari del trattamento la necessità di definire una procedura di data retention per gestire ed al termine distruggere in modo sicuro i dati personali degli interessati.
Per garantire la massima sicurezza dei vostri dati affidatevi solo ad aziende di professionisti in grado di assolvere ad ogni obbligo di legge nella massima trasparenza.
Noi di Doc@Dis certifichiamo ogni operazione di smaltimento con il rilascio di copia dell’apposito registro nazionale.

Doc@dis augura a tutte le donne un futuro di pace e pari dignità.
08/03/2022

Doc@dis augura a tutte le donne un futuro di pace e pari dignità.

PERCHE' E' FONDAMENTALE SEGLIERE LA DISTRUZIONE DOCUMENTALE CERTIFICATA. Un interessante articolo di Livia Paccariè su H...
31/01/2022

PERCHE' E' FONDAMENTALE SEGLIERE LA DISTRUZIONE DOCUMENTALE CERTIFICATA. Un interessante articolo di Livia Paccariè su HuffPost. parla di Cybersicurezza: Italia seconda in Europa per violazione dei dati sensibili, a danni di utenti e imprese Jacopo Tenconi, esperto di GDPR: "Siamo ancora molto lontani dal creare una cultura di sensibilizzazione". Il Paese è anche il terzo per le multe complessive: quasi 80 milioni di euro. Sono 356 al giorno le segnalazioni delle violazioni dei dati personali in Europa. Una violazione di sicurezza che comporta, per caso o a causa di un attacco illecito, la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata dei dati personali ai danni sia di utenti singoli sia di imprese e aziende. Un totale di oltre 130 mila "data breach nell’ultimo anno. Cifre che ricordano quanto sia importante tutelare le informazioni personali in una società in cui la maggior parte della comunicazione avviene online e che allo stesso tempo ricordano la ancora scarsa consapevolezza tanto degli utenti singoli quanto di imprese e aziende. Quest'ultimo aspetto evidenziato anche dalle sanzioni imposte a chi viola il regolamento in materia di privacy e dati. Multe salate.
Secondo l'ultimo report dello studio legale internazionale DLA Piper nel 2021 in Europa le multe corrispondono a quasi 1,1 miliardi per un incremento vicino al 600% in un solo anno. Il regolamento europeo su privacy e dati è il Gdpr, sigla di General data protection regulation, ed è operativo dal 25 maggio 2018. Nel report compare anche l'Italia che sale però sul podio non per meriti ma per demeriti. Il Paese è il secondo in Europa per numero di violazioni con 83 interventi dell’Autorità Garante (in testa c’è la Spagna con più di 250 sanzioni, segue la Romania con 57) ed è terzo per multe complessive: quasi 80 milioni di euro. In particolare, sono state sanzionate le imprese delle telecomunicazioni visto che le tre principali multe (di 27, 16 e 12 milioni di euro) sono state comminate dal Garante a questo tipo di società per aver trattato in modo illecito i dati personali per attività di marketing e pubblicità.
Commentando questi dati Jacopo Tenconi, GDPR Specialist di Primeur, multinazionale italiana specializzata nella data integration, afferma che "non sorprendono": in Italia "siamo ancora molto lontani dal creare una cultura del valore della data compliance", dice. "La corsa alla digitalizzazione a cui stiamo assistendo sta portando una nuova consapevolezza nelle persone sul valore e sull’uso dei dati che sono ormai diventati un asset strategico per le aziende. Questo trend di crescente consapevolezza è un processo che è iniziato ed è inarrestabile. Molte aziende, per contro, non sembrano avere acquisito altrettanta coscienza sull’importanza di ottemperare alle richieste GDPR. Le aziende più scaltre hanno capito che essere in linea con la GDPR non significa solo evitare multe salate e acquisire un vantaggio competitivo cruciale”.

25/01/2022

Se vuoi riordinare il tuo archivio, smaltire documenti, dox, faldoni o supporti magnetici allora rivolgiti a noi di DOC@DIS. Siamo gli esperti della distribuzione certificata.

Utilizzare i servizi di distruzione documentale significa partecipare attivamente all'economia circolare. Aiutiamo il pi...
24/01/2022

Utilizzare i servizi di distruzione documentale significa partecipare attivamente all'economia circolare. Aiutiamo il pianeta e salvaguardiamo la nostra Azienda, mica male no?

Che si creda o meno al temutissimo Blue Monday, il giorno più triste dell’anno, che cade sempre il terzo lunedì di genna...
17/01/2022

Che si creda o meno al temutissimo Blue Monday, il giorno più triste dell’anno, che cade sempre il terzo lunedì di gennaio, questo mese è spesso associato a tristezza e umore nero. E in effetti in questo periodo, con i ricordi del Natale che si spengono, le giornate brevi e grigie e il conto in banca spesso più magro, al contrario del girovita che si allarga denunciando gli eccessi festivi, non si può non essere trascinati in un mood di mestizia e stanchezza. Recentemente anche il Censis ha confermato che gli italiani hanno perso gradualmente la loro serenità. Per sette persone su dieci si viveva meglio quando non era la tecnologia a occupare tutto il nostro tempo e quando le interazioni umane erano più sincere, semplici e non limitate da lockdown e misure di sicurezza anti-contagio. In più, negli ultimi anni si è indebolita la fiducia nelle istituzioni e, mese dopo mese, le incertezze economiche hanno iniziato a spaventare anche le categorie storicamente più sicure. E proprio oggi 17 gennaio, secondo le scienze sociali, tutto questo dovrebbe raggiungere il suo apice negativo. Ad identificare il blue monday, nel 2005, fu il dottor Cliff Arnall, uno psicologo dell’Università di Cardiff, con una formula matematica che incrociava alcune variabili come il meteo, i sensi di colpa per i soldi spesi a Natale, il calo di motivazione dopo le Feste e la crescente necessità di darsi da fare. Questo giorno ovviamente non poteva che cadere in inverno, stagione che genera il winter blues, la depressione invernale. La conferma arriva anche da una recente ricerca, “Vita ed Energia: i bioritmi degli italiani“, condotta da Astra Ricerche e promossa da Almond Board of California, secondo cui l’inverno è la stagione in cui gli italiani si sentono più scarichi, con meno di uno su cinque che dichiara di sentirsi al top delle energie in questo periodo dell’anno e un 44% che viaggia con le batterie cariche per metà o anche meno. Elementi negativi che si concentrano, ogni anno, nel terzo lunedì di gennaio (per le popolazioni che vivono nell’emisfero boreale), a cui quest’oggi per la prima volta si sommano tutte le problematiche legate all’epidemia di Covid. Tuttavia, qualche accorgimento si può adottare per contribuire a recuperare energie e buon umore, suggeriscono gli esperti: come fare dell’attività fisica, uscire con gli amici o concedersi qualche sfizio a tavola. Può aiutare anche cambiare la dieta inserendo alcuni nutrienti che possono ridurre la stanchezza, come ad esempio le mandorle che contengono niacina (vitamina B3), acido folico, ferro, riboflavina (vitamina B2) e magnesio; o uova e cereali integrali, che contengono sostanze che aiutano la produzione dell’ormone del benessere nel nostro cervello, la serotonina.

Il grado di triturazione della carta è un fattore fondamentale per un corretto rispetto del rispetto della privacy. Le l...
12/01/2022

Il grado di triturazione della carta è un fattore fondamentale per un corretto rispetto del rispetto della privacy. Le lame rotanti sono in grado di distruggere fino a 500 fogli per volta, inclusi punti metallici, CD, DVD, Blu-ray, Floppy Disk e carte di credito.
I livelli di sicurezza raggiungibili attraverso le prestazioni del distruggi documenti sono livello DIN P-1, P-2, P-4, P-5, P-6, P-7.

La sicurezza dei vostri dati è in ottime mani, affidati con fiducia alla nostra Azienda per lo smaltimento dei tuoi archivi.

Buone Feste a tutti voi
23/12/2021

Buone Feste a tutti voi

15/09/2021

Ormai si tratta di un dato accertato: l’organizzazione degli spazi operativi è determinante per il benessere dei dipendenti ed ha effetti positivi anche sulla produttività aziendale.

Anche se alcuni nel disordine ci vivono, o sopravvivono, in maniera impeccabile, la realtà al lavoro è ben diversa. Da alcune ricerche è emerso che uno spazio di lavoro caratterizzato dal disordine fa perdere tra il 20 e il 40% del lavoro giornaliero.

E siccome il tempo è denaro siamo certi che anche tu, come la maggior parte dei nostri clienti, vuoi correre subito al riparo!
Ma prima di iniziare a fare piazza pulita nella tua scrivania e in quella dei tuoi dipendenti, ascolta i nostri suggerimenti su come organizzare correttamente lo spazio dell’archivio.

Verifica periodicamente quali e quanti documenti puoi eliminare e procedi allo smaltimento attraverso la distruzione documentale ti permetterà di recuperare spazio prezioso ed avere tutto sotto controllo.

Noi di Doc@Dis siamo specializzati nelle operazioni di intervento, svuotamento e distruzione archivi cartacei e digitali.
Contattaci per una consulenza o un’offerta personalizzata.

Indirizzo

Via Europa 3
Cirimido
22070

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

0313525501

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