14/07/2019
[ Mihajlovic in lacrime: " HO LA LEUCEMIA, MA VINCERO' "]
BOLOGNA - Sinisa Mihajlovic ha la leucemia. L'allenatore del Bologna lo ha annunciato sabato pomeriggio in conferenza stampa al Centro Tecnico di Casteldebole commuovendosi più volte davanti ai giornalisti.
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"Ho visto il direttore tecnico Walter Sabatini che stava peggio di tutti - ha iniziato scherzando il 50enne serbo -: mi ha rubato la scena, e allora ho fatto di tutto per star peggio e riavere l'attenzione. Ho chiesto questa conferenza stampa - ha proseguito poi seriamente - per darvi la notizia per primo e dire tutto con chiarezza.
Purtroppo o per fortuna abbiamo fatto alcuni esami, scoprendo anomalie. La cosa più difficile è stato far credere a mia moglie che avevo la febbre il giorno della partenza per il ritiro, il giorno in cui in realtà dovevo fare ulteriori accertamenti: alle nove di sera ho saputo, è leucemia".
"E' stata una bella botta, sono rimasto due giorni chiuso in camera a pensare a tutto, a riflettere, a piangere, mi è passata tutta la vita davanti. Non sono lacrime di paura, le mie. Io rispetto la malattia, ma so che la vincerò. La guarderò dritta negli occhi, la affronterò a petto in fuori: non vedo l'ora di andare martedì all'ospedale, prima comincio e prima finisco.
E' in fase acuta, ma attaccabile. Ci vuole tempo, ma si guarisce. Ho spiegato tutto ai giocatori in call conference, e ho pianto anche con loro. La malattia si deve affrontare come voglio che loro affrontino le partite, ho detto loro: attaccare, pressare, aggredire, andare a fare gol, non stare ad aspettare".
"Questa sfida sicuramente la vincerò, non ci sono dubbi: per me, per la mia famiglia, per tutti quelli che mi vogliono bene, e sono parecchi. Ho ricevuto 500-600 telefonate e messaggi, mi scuso per non aver risposto, volevo stare con me stesso per affrontare con serenità e coraggio quel che devo affrontare, spero mi capiscano.
Ringrazio tutto il Bologna, mi hanno fatto capire che sono uno di famiglia, che mi vogliono bene. Come ho detto ai giocatori, ho bisogno di aiuto per vincere questa sfida. In questi giorni ho pianto molto, mi sono commosso spesso, ma non mi piace che si pianga con me, che la gente mi veda e pianga: io non voglio far pena a nessuno".
"Il 28 febbraio - ha raccontato l'ex campione di Sampdoria e Lazio - ho fatto degli esami ed era tutto a posto, mi sono allenato tutti i giorni fino a fine maggio e non c'era alcun sintomo. Poi siccome mio padre è morto di cancro e faccio sempre le prove tumorali, se non l'avessimo fatte con gli esami di sangue normali non avrei scoperto niente"
"Nessuno deve pensare di essere indistruttibile e invincibile, perchè poi quando succede è una botta tremenda. L'unica speranza è anticipare, per scoprire prima il problema. Nella mia vita nessuno mi ha regalato nulla, ma sono sicuro di uscire un uomo migliore da questa situazione", ha concluso.
Il dirigente Walter Sabatini lo aveva introdotto così: "Il mister ha deciso con molto coraggio di incontrare la stampa, gli siamo vicini, idealmente tutto il club è qui, questo uomo ha in mano il Bologna, gli vogliamo bene, noi siamo al suo fianco, andiamo avanti con lui, lui resta l'allenatore del Bologna qualsiasi cosa accada, preferisco Sinisa con 2-3% in meno che chiunque altro: gli basta per essere il migliore".
"Conosco bene Sinisa Mihajlovic - ha scritto in una nota dal Canada il presidente del Bologna Joey Saputo - e so che è un uomo che non si arrende di fronte a nulla. Certo, la notizia della sua malattia ci ha scossi e in questo momento voglio esprimere soprattutto la vicinanza mia a della mia famiglia a Sinisa e ai suoi cari.
Come ha detto Walter Sabatini in conferenza stampa, Mihajlovic è e resterà l’allenatore del Bologna. Ma le questioni professionali oggi passano in secondo piano: Sinisa ha una battaglia da vincere e può stare certo che troverà in me, nel Bologna Fc e in tutta questa città che lo ama degli alleati pronti a comba***re insieme lui. Altre parole in questo momento non servono. Forza Sinisa!".
LE REAZIONI
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Il primo a dargli coraggio è l'amico di una vita, Roberto Mancini, compagno ai tempi della Sampdoria e della Lazio, collega quando entrambi sedevano sulla panchina dell'Inter, il Mancio come allenatore, il serbo in qualità di vice. L'attuale ct della Nazionale Italiana scrive su Instagram: " Sei troppo forte...questo ti fa un baffo. E poi dobbiamo giocare a padel".
Poi da sabato sera, ricevuto l'abbraccio caldo dei tifosi fuori dai cancelli del centro tecnico, Mihajlovic è stato travolto dai messaggi di tutto il mondo del calcio italiano.
“Dicono che Dio dia le battaglie più difficili ai soldati migliori. Anche se non rispondo, vi leggo tutti e vi ringrazio di cuore. Noi siamo la famiglia Mihajlovic, non lottare non è nel nostro DNA!”. Quello di Viktorija, uno dei cinque figli (gli altri sono Virginia, Miroslav, Dushan e Nicholas) di Sinisa e di sua moglie Arianna, è il commento su Instagram ai tanti messaggi di solidarietà e incoraggiamento che stanno arrivando per suo padre.
“Vinci questa battaglia”, è l'augurio che arriva da Inter e Roma. Tra le ex società in cui l'allenatore serbo ha militato, si fanno sentire anche, Milan, Fiorentina, Lazio e Samp: “Dopo la pioggia viene il sole, forza Sinisa, lotta e vinci come sempre, come sai fare tu, la Sampdoria e i sampdoriani sono con te”
Carlo Mazzone, ex allenatore giallorosso, scrive su Instagram: “Una persona speciale, ho avuto il piacere di allenarti! Forza Sinisa, ti siamo vicini”.
"Di fronte al coraggio e all'umanità di Mihajlovic vorrei dire solo poche parole, certo di interpretare anche il sentimento della città: avanti Sinisa! Bologna ti vuole bene": questo il messaggio del sindaco del capoluogo emiliano, Virginio Merola. “Forza Sinisa, anche questa la vinci tu”, scrive su Facebook Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna.
“Forza guerriero serbo! Onestà, lealtà, sacrificio, onore: vinci anche questa battaglia”, scrive sui social il ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini.
Anche Gianni Morandi, grande tifoso del Bologna, ha voluto dedicare su Instagram un pensiero a Mihajlovic.
"Caro Sinîsa, la notizia mi ha colpito profondamente. Oggi ascoltando le tue parole mi sono commosso per il tuo coraggio e la tua determinazione. Lo so che ce la farai! Ti abbraccio forte", ha concluso Morandi.
Francesco Totti si unisce al coro di supporto a Sinisa: "Lottero' ed esulterò con te, perchè sarà una vittoria. Forza Sinisa". Lo scrive l'ex capitano giallorosso sul proprio profilo Twitter.
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