16/05/2020
FINZIONE VERSUS COVID
Avete mai pensato il giorno precedente ad una partitella di calcio (seconda o terza categoria) che il giorno seguente avreste segnato con la rabona? O prima di una partitella di tennis (4.5 in giù) che avreste fatto un serve&volley con annessa demi-volée?
Ecco. Ora ricordatevi cos’è successo il giorno dopo.
Calandosi nella realtà di oggi il giorno dell’aspettativa è l’articolo di giornale, il servizio in tv, l’amico al bar(chiuso) e il giorno dopo è la risposta del tuo consulente di fiducia.
Inizialmente si pensava che il COVID avrebbe insegnato a chi bruciava gli spaghetti aglio, olio e peperoncino a fare i cannelloni della nonna, a chi si strappava alzandosi dal divano a fare 100 ripetizioni dei famosi 200 metri intorno casa e a chi alla tenera età di 40 anni non aveva ancora confessato ai genitori che fumava a condividere i problemi di vita quotidiana.
Ci ha invece aperto gli occhi sugli enormi problemi di informazione che attanagliano il nostro paese(e forse anche gli altri).
E’ accettabile la confusione sugli aspetti sanitari. Chi esercita professioni che hanno il compito di risolvere problematiche e che presuppongono studi approfonditi sa bene che le soluzioni
non sono sempre a portata di mano.
E’ comprensibile quindi che anche i più preparati medici non siano riusciti e probabilmente ancora non riescano a dare risposta a tutte le nostre domande.
D’altronde stavano cercando di salvarci la vita mentre noi stavamo utilizzando l’estintore contro i cannelloni.
E’ accettabile che le testate giornalistiche enfatizzino titoli vista la crisi che purtroppo sta colpendo l’editoria, ma è inaccettabile l’informazione fasulla. L’articolo o il servizio in tv o ogni qualsiasi altra forma di comunicazione e di informazione deve essere fedele alla realtà. Non si
può permettere che chiunque, dia notizie certe su leggi non ancora emanate e non si può permettere che nelle tv nazionali ogni personaggio dia risultati a caso sulle manovre di
governo in base alla propria bandiera.
Sentendo la maggioranza di Governo, bonus indennità e prestiti sono stati concessi a tutti, secondo la minoranza invece nessuno ha ricevuto nulla.
I dati sono uguali per tutti e le dichiarazioni dovrebbero esserlo allo stesso modo.
Invece no, stiamo a chiederci: “ma come sono arrivati a tutti io non li ho ricevuti” oppure “ma come non sono arrivati a nessuno a me sono arrivati…ora li nascondo!”.
Intanto vedo nel web che qualcuno si sta accalappiando clienti per le domande di bonus a fondo perduto per un decreto ancora non pubblicato (che probabilmente staranno
pubblicando mentre scrivo) e per domande che ancora non si sa né da quando si potranno effettuare nè quali siano i requisiti di accesso.
Per scovare chi ci prende in giro dovremmo aver studiato medicina, ingegneria, economia,italiano, inglese ecc… Bene che vada ne avremmo studiata una delle tante, per le altre esistono i professionisti che speriamo (almeno loro) ci dicano la verità.
Scusate quindi il commercialista che vi dice che l’annuncio della testata giornalistica è di una proposta di legge del 2003 che ha avuto 0 consensi e che nessuno vi darà quei 5.000,00 euro,scusate il fisioterapista che vi dice che non hai i nervi accavallati ma che forse il problema è un altro e scusatelo il maestro che vi dice che prima di fare serve&volley e
demi-volée dovresti riuscire a non fare doppio fallo!
Ricercate la chiarezza.
Grazie