29/03/2023
Occhio alle truffe con intelligenza artificiale.
Ci stanno provando anche da noi. Non fidarsi mai di interlocutori sconosciuti, anche se si spacciano per Forze di Polizia. Chiamare sempre il 112 per chiedere conferma utilizzando un telefono cellulare e mai il fisso di casa.
La mia filosofia è sempre stata quella di prevenire i reati senza confidare troppo nella, seppur più gratificante, repressione. I truffatori, come più volte detto, sono persone dotate di una intelligenza multipla, che usano in maniera negativa (cit. Antonino Minio). Ultimamente alcuni delinquenti tecnologici, si stanno adoperando per sfruttare le novità digitali per portare a segno i propri malsani intenti. Una di queste nuove tecniche consiste nel progettare truffe sofisticate utilizzando le voci dei congiunti delle vittime, spesso anziani, per migliorare la performance di artifizi e raggiri.
Entra in campo la famosa IA. L’intelligenza artificiale può essere programmata per riprodurre la voce di una persona o di un personaggio famoso. Questo processo viene chiamato "sintesi vocale" o "text-to-speech" (TTS) e utilizza gli algoritmi di riconoscimento del linguaggio naturale per analizzare e interpretare il testo e poi convertirlo in una voce sintetica. Esistono già diverse tecnologie disponibili sul mercato che offrono questa funzionalità. Tuttavia, è importante notare che l'utilizzo della voce di una persona senza il suo consenso rappresenta una violazione della privacy e dei diritti di proprietà intellettuale. LA vittima, non necessariamente anziana anche se spesso lo è, sarà ancora di più convinta di essere al telefono con il nipote o il figlio poiché ne riconoscerà la voce è sarà maggiormente propensa a cadere nel vile tranello. Parliamo di questi argomenti perché più diffondiamo la notizia è meno vittime ci cascheranno. (Cit. Francesco Caccetta)