22/06/2026
Jessica Bordoni - The dry side of Moscato
Viva le mosche bianche, quelli che si avventurano fuori dalla strada maestra per seguire la propria via, quelli che viaggiano “in direzione ostinata e contraria” come cantava uno che di controcorrenti se ne intendeva.
Perché le convenzioni convengono, ma le convinzioni possono convincere, se si ha il coraggio di farle convergere in un percorso personale, originale e coerente.
Chi l’ha detto che il d’Asti non possa diventare (anche) un apprezzabile bianco secco fermo? La Mosca Bianca di Guido Vada lo dimostra. Un vino denso, fresco, sapido, piacevolmente spiazzante nella dicotomia naso-bocca.
Sulla bottiglia compare il bollino di esCAMOtage, un’associazione che riunisce un gruppo di giovani produttori impegnati a far conoscere the dry side of Moscato bianco di . È il caso di tenerli d’occhio w