SEVal Srl

SEVal Srl Pagina ufficiale SEVAL S.r.l. Seval, Società Elettrica Valtellinese, è un'azienda attiva dal 1987.

Nata nel campo delle costruzioni elettriche, ad oggi comprende quattro specifici settori:

1) Ricerca: analisi e studi in ambito energetico e ambientale;

2) Ingegneria: progettazione di impianti ecologici di trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE);

3) Produzione: costruzione e manutenzione di elettrodotti;

4) Ecologia: recupero frigoriferi, materiale elettrico ed elettronico fuori uso (RAEE), pile e accumulatori portatili.

Ricerchiamo per ampliamento del team un impiegato ufficio tecnico con competenze meccaniche/elettrotecniche, seguirà pri...
27/11/2024

Ricerchiamo per ampliamento del team un impiegato ufficio tecnico con competenze meccaniche/elettrotecniche, seguirà principalmente la gestione e manutenzione degli impianti produttivi, l'acquisto ricambi e della gestione del relativo magazzino.
Ottime possibilità di crescita in un ambiente dinamico e in continuo sviluppo.
Richiesto diploma o laurea in ambito tecnico, conoscenza Autodesk Autocad e utilizzo pacchetto Office.
Si richiede serietà, intraprendenza, e curiosità per il lavoro.
Proposto contratto di lavoro a tempo pieno, possibile tempo indeterminato, retribuzione adeguata alla formazione e all'esperienza.
Si valutano sia profili Junior che Senior.

Inoltrare la propria candidatura a:
[email protected]

08/11/2024

SEVal e ABB Robotics Italia mostrano come l'automazione permettano di riconoscere e trattare i materiali elettrici ed elettronici.

Primo giorno di fiera a ECOMONDO - ITALIAN EXHIBITION GROUP Vi aspettiamo al padiglione B4 Stand 109 First day at ECOMON...
05/11/2024

Primo giorno di fiera a ECOMONDO - ITALIAN EXHIBITION GROUP

Vi aspettiamo al padiglione B4 Stand 109

First day at ECOMONDO - ITALIAN EXHIBITION GROUP

You will find us at the stand 109 - pavillion B4







BitMAT Edizioni parla di noi e dei nostri progetti futuri.
19/06/2024

BitMAT Edizioni parla di noi e dei nostri progetti futuri.

🚗Come sappiamo, l'aumento delle vendite di auto elettriche è spinto dalla volontà di ridurre le emissioni provocate dai veicoli a combustione interna.
🪫L’obiettivo di salvaguardia ambientale, però, si scontra con due problematiche strettamente legate: la carenza di materie prime e lo smaltimento delle batterie giunte a fine vita.

♻️Nel nostro Paese al momento non è presente nessun impianto di riciclaggio in grado di operare a livello industriale, ma la situazione sta finalmente per cambiare grazie all'impegno del gruppo SEVal Srl.

🔎Scopri tutti i dettagli nell'articolo su ReStart in Green!
👉🏻https://restartingreen.it/featured/due-impianti-per-dare-nuova-vita-alle-batterie-esauste/

Riplastic spa

SEVal Srl e Riplastic spa sono orgogliosi di annunciare l'avvio delle attività per la realizzazione dei primi impianti i...
11/06/2024

SEVal Srl e Riplastic spa sono orgogliosi di annunciare l'avvio delle attività per la realizzazione dei primi impianti industriali in per il riciclo delle al ioni per il settore automotive, dell'accumulo e della mobilità elettrica leggera.

Si è conclusa l'edizione 2024 di RE-BATTERY SHOW ed E-TECH EUROPE, a Bologna Fiere, dove eravamo presenti con i colleghi...
09/05/2024

Si è conclusa l'edizione 2024 di RE-BATTERY SHOW ed E-TECH EUROPE, a Bologna Fiere, dove eravamo presenti con i colleghi di Riplastic spa, è stata una ottima occasione di confronto e dialogo con i tanti operatori del settore che sono venuti a trovarci presso il il nostro stand dedicato al trattamento delle pile ed accumulatori a fine vita.

14/02/2024

LAVORA CON NOI

Ricerchiamo personale per ampliamento del nostro ufficio logistico con le seguenti mansioni:
- Accettazione automezzi in ingresso/uscita
- Apertura e chiusura delle pesate
- Gestione ed emissione della documentazione: Formulari di Identificazione Rifiuti (FIR), DDT, Allegati VII
- Registrazione dei FIR all’interno del software di gestione rifiuti (WinWaste), stampa dei registri di carico/scarico
- Registrazione delle operazioni di trattamento effettuate dagli impianti
Sono qualità del candidato:
- Precisone
- Orientamento al cliente
- Predisposizione a relazionarsi con altre persone e al lavoro di squadra
- Capacità di risoluzione dei problemi pratici di tutti i giorni
Sono elementi graditi, anche se non essenziali:
- una esperienza pregressa in attività di pianificazione logistica e di gestione rifiuti
- la conoscenza di una lingua straniera
E’ richiesta una sufficiente flessibilità oraria in quanto gli uffici sono aperti dalle 7 alle 19, coperti a rotazione dal personale dell’ufficio.
Il contratto, a tempo pieno, è inizialmente a tempo determinato con l’obiettivo di una futura stabilizzazione.

Per candidature scrivere a:
[email protected]

19/12/2023

Comunicazione pubblica

Nella giornata di domenica 10 dicembre, alle 5 am circa un nuovo incendio è divampato in Seval, interessando un’area di stoccaggio del nostro stabilimento dedicata ai rifiuti elettronici non pericolosi (raggruppamento R4) prelevati dalle isole ecologiche e in attesa di essere avviati a trattamento.

Il servizio di guardiania in funzione 7/24, che prevede passaggi ogni pochi minuti nei punti più critici, ha individuato la fiamma e ha immediatamente avvisato i colleghi preposti e i VVFF. Nonostante l’intervento pronto dei VVFF e delle squadre interne Seval, l’incendio si è rapidamente sviluppato causando il crollo della tettoia a copertura dei rifiuti, proteggendo il rogo e complicando e allungandone lo spegnimento. L’incendio è stato domato intorno alle ore 14:00, circa un’ora dopo l’autorizzazione alla rimozione della tettoia.

Gli effetti dell’incendio sono stati purtroppo amplificati dalla sfortunata combinazione metereologica (assenza di vento e bassa pressione) che ha mantenuto i fumi a bassa quota, interessando le abitazioni della zona. L’odore aspro e pungente si è percepito anche a significative distanze. ARPA ha effettuato misure qualitative solo di alcuni parametri in tre località sottovento, ricercando alcuni parametri significativi per combustione. L’unico aumento rilevato è stato relativo agli NOx, tuttavia ancora molto inferiori alle relative soglie di allerta, come mostrato dai dati della centralina meteo di Colico (1). La strumentazione di campionamento per altri microinquinanti (diossine, IPA, etc) nell’area della Croce Rossa di Colico ha indicato valori – a giudizio delle autorità competenti – tranquillizzanti (2). La rete interna di raccolta delle acque ha consentito di trattenere tutte le acque di spegnimento. Nulla è stato quindi sversato nei corsi superficiali e in fognatura (3). L’ispezione ARPA ha confermato l’assenza di criticità nel corpo idrico a valle.

Pur lasciando alle autorità competenti la determinazione della causa dell’incendio, la nostra opinione è che esso sia stato originato dalla presenza di batterie a litio-ione presenti nei rifiuti elettronici. Tali batterie, normalmente stabili, possono in rarissimi casi a causa dell’utilizzo pregresso intenso, del deterioramento dovuto a utilizzi impropri, dell’umidità o a causa di deformazioni meccaniche, provocare una fiamma breve ma molto intensa che si sarebbe propagata ai materiali plastici circostanti (parti in plastica e legno delle apparecchiature, cavi, etc).

Tali batterie dovrebbero essere rimosse dai rifiuti elettrici ed elettronici e conferite separatamente in altri contenitori presenti nelle isole ecologiche. Tuttavia è frequente trovare nei nostri rifiuti le batterie al litio ione non rimosse dalle apparecchiature, talvolta per una insufficiente conoscenza del problema da parte dei cittadini e degli operatori delle piattaforme ecologiche, talvolta perché si tratta di batterie integrate nelle apparecchiature, purtroppo sempre più diffuse (si*****te elettroniche, telefoni cellulari, aspirapolveri, computer portatili, giochi per bambini, etc). I nostri processi prevedono, come operazione preliminare al trattamento, la cosiddetta messa in sicurezza, ovvero la rimozione durante le prime fasi del processo di recupero, di tutti i componenti critici, tra cui anche le batterie. I rifiuti interessanti dall’incendio sarebbero stati sottoposti a tale processo nei giorni successivi.

Va sottolineato inoltre che tali rifiuti, ricchi di potenziali nuove materie prime, costituiscono una risorsa per Seval, che li acquista versando un corrispettivo ai Sistemi Collettivi dei produttori. Tali rifiuti, raccolti presso gli ecocentri comunali in cassoni e altri contenitori, sono prelevati da Seval secondo tempistiche molto stringenti, in forza di un’autorizzazione che vede il coinvolgimento di tutte le Autorità (Provincia, Comune, ARPA, ATS, VVFF, etc) e in forza di un accreditamento presso il Centro di Coordinamento RAEE che fissa ulteriori requisiti relativi alla qualità del trattamento.

Seval opera e ha sempre operato cercando di raggiungere i migliori standard ambientali, operativi e di sicurezza, anche antincendio (4). Al momento dell’evento, le quantità in impianto erano largamente al di sotto dei quantitativi autorizzati, collocati nelle aree previste dall’autorizzazione. Tuttavia il problema delle batterie al litio è, negli ultimi anni, diventato più rilevante rispetto al passato, data la sempre crescente diffusione di apparecchiature portatili con batterie che aumenta le probabilità di innesco. Constatando il fallimento del cosiddetto Ecodesign (ovvero costringere i produttori a immettere sul mercato apparecchiature con batterie rimuovibili e non integrate), l’insensata continua produzione e importazione di articoli di dubbia utilità e qualità, nonché l’insufficiente coscienza ecologica di una parte della popolazione che non rispetta le indicazioni per la corretta differenziazione delle apparecchiature e delle batterie, l’azione degli operatori e di Seval deve fare necessariamente un grande passo in avanti, anche se non richiesto dalla normativa.

A tal proposito, le ipotesi di lavoro che saranno discusse nelle opportune sedi con le autorità competenti sin dai prossimi giorni, sono le seguenti:
• Drastica riduzione degli stoccaggi di materiali potenzialmente contenenti batterie al litio ancora da lavorare, regolando gli ingressi sulle sole quantità lavorabili in tempi brevi. Tale azione richiede che il servizio presso le isole ecologiche possa accettare alcuni ritardi nei servizi di svuotamento. Siamo in contatto con il sistema nazionale di gestione per ottenere un cambiamento nei regolamenti in tal senso.
• Gli stoccaggi per tali materiali più compartimentati e protetti. Eliminazione dei cumuli per i materiali che possono contenere batterie al litio.
• Rescissione entro il 31.12 di tutti i contratti di ritiro e selezione delle batterie che possono contenere batterie al litio, uscendo a tempo indeterminato dal settore. L’azienda resterà attiva per il trattamento e il commercio di batterie a bassissimo rischio di incendio (5).
• Cessazione dell’attività di trattamento delle pile al litio a bottone.
• Cessazione dell’attività di rimozione delle batterie al litio primario dagli apparati Telepass.

Indipendentemente dalle scelte che Seval compierà nei prossimi mesi, riteniamo necessario che tutti gli attori coinvolti operino un ripensamento dell’intera filiera di gestione dei RAEE al fine di prevenire incidenti come quelli appena accaduti, che sono solo gli ultimi di una lunga serie che ha coinvolto gran parte degli operatori italiani ed europei (6).

Come sempre fatto anche in passato, la società sarà aperta al confronto con la società locale, associazioni, enti, scuole o gruppi. Saranno organizzate momenti di visita durante l’attività in modo che tutti possano conoscere i nostri processi e i risultati, a nostro avviso importanti, che l’azienda apporta all’economia circolare.

Per gli interessati, la presente relazione integrata con maggiori dettagli tecnici, è presente sul nostro sito web (www.seval.net).

(1) Valore massimo alle ore 11:30: 26 μg/Nm3 NO e 33 μg/Nm3 NO2 a fronte del un limite 200 μg/Nm3)
(2) Diossine (in picogrammi): 0,036; 0,029; 0,037 a fronte di una indicazione generica di soglia da parte dell’OMS pari a 0,300 e valori misurati in assenza di eventi pari a 0,100; Benzoapirene: 3,35; 3,94; 3,91 a fronte di un limite medio annuale pari a 1,00 che non sarà influenzato in modo significativo dall’evento.
(3) L’acqua di spegnimento è stata inviata a trattamento nell’impianto autorizzato della ditta Zanetti Arturo
(4) Il sistema antincendio Seval è costituito da una vasca di accumulo da 85.000 litri allacciata all’acquedotto comunale, tre anelli antincendio da una p***a elettrica e una p***a indipendente di riserva a gasolio, idranti soprasuolo UNI70, naspi, cassette con manichette UNI45, maschere pienofacciali, autorespiratore, sistema di estintori a polvere, a CO2, idrici, a schiuma, sistema di allarme manuale acustico e luminoso, videocamere diffuse, coperta termica, termocamera fissa e portatile, guardiania antincendio 24/7 compresi festivi e giorni di chiusura, 25 addetti antincendio interni.
(5) Alcaline, zinco carbone, nichel cadmio, nichel metallo idrato, pacchi 6V/9V, batterie al piombo
(6) In Italia abbiamo avuto notizie di molti incendi. Qui di seguito i più rilevanti causati dalle batterie al litio che hanno coinvolto impianti RAEE:
• Treee Srl (Rho, luglio 2023). Magazzino collassato, azienda ferma fino a data da destinarsi
• Sider Rottami Srl (Pesaro, maggio 2023)
• Amiat Srl (Volpiano, TO, aprile 2023)
• Aura Srl (Perugia, aprile 2023). Lungo fermo produttivo e cassa integrazione
• Rimel Srl (Pollenza, MC, dicembre 2022). Magazzino collassato, azienda chiusa
• Amiat Srl (Volpiano, TO, agosto 2022)
• Raeeman Srl (Sale, AL, dicembre 2021). Incendio di pile li-ion
• Stena Recycling Srl (Angiari, VR, dicembre 2021)
• Transistor Srl (Torino, ottobre 2021)
• Sirmet Srl (Latina, luglio 2021)
• Aura Srl (Perugia, marzo 2021)
• Amiat Srl (Volpiano, TO, novembre 2020)
• Raetech Srl (Foiano della Chiana, AR, marzo 2019). L’azienda è uscita dal mercato dei RAEE domestici
• Raetech Srl (Foiano della Chiana, AR, luglio 2016). Danni alla linea produttiva
• Transistor Srl (Torino, marzo 2015). Danni alle linee produttive, azienda chiusa per mesi

COMUNICATO STAMPAS.E.Val. e RiPlastic acquisiscono GV EvergreenL’investimento permetterà a S.E.Val. e RiPlastic di conso...
01/12/2023

COMUNICATO STAMPA

S.E.Val. e RiPlastic acquisiscono GV Evergreen

L’investimento permetterà a S.E.Val. e RiPlastic di consolidare la filiera nella direzione del riuso della plastica.

Milano, 1° dicembre 2023 – S.E.Val. e RiPlastic – leader nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti R.A.E.E. – annunciano il perfezionamento dell’acquisizione del 70% di GV Evergreen S.r.l. (“GV” o la “Società”) dai soci fondatori Giulia Maria Clara Romani e Valerio Morello.

GV è uno dei primari operatori nel mercato italiano del trattamento ai fini del riuso delle plastiche da R.A.E.E. La società, con sede a Settimo Torinese (TO), serve clienti sull’intero territorio nazionale. La dott.sa Romani, che rimarrà alla guida della Società in qualità di Amministratrice Delegata, ha commentato: “L’acquisizione da parte di un gruppo industriale molto solido e chiaramente leader nel settore dei rifiuti RAEE rappresenta un punto di arrivo per il nostro percorso ma anche un punto di partenza per una ulteriore fase di crescita che confidiamo possa portarci a nuovi traguardi tecnologici e commerciali”. Alfredo Ardenghi, Presidente del gruppo e ora Presidente anche della Società, ha dichiarato: “L’operazione GV ha una particolare valenza strategica per il nostro gruppo nella misura in cui ci consente di consolidare la nostra leadership nel settore RAEE arrivando a presidiare uno snodo importante della filiera”.
Nell’operazione, S.E.Val. e RiPlastic sono stati assistiti da Giovannelli e Associati nelle persone degli avvocati Michele Mocarelli e Francesca di Lorenzo mentre Cino Ripani ha agito da advisor finanziario esclusivo. I Venditori sono stati invece assistiti dall’avv. Vitantonio Piemonte.
UniCredit ha finanziato l’operazione mentre Banca Popolare di Sondrio ha agito da escrow agent.

Per ulteriori informazioni, si prega di far riferimento ai siti web www.seval.net e www.riplastic.net oppure contattarci all’indirizzo: [email protected].

20/11/2023

Nella giornata di ieri 19 novembre, a mezzogiorno circa, un incendio ha colpito i capannoni 4 e 5 dello stabilimento di Colico, dedicati alla raffinazione dei metalli misti e alla selezione delle batterie. L’incendio è stato originato dall’autoinnesco di alcune batterie litio-ione automotive, selezionate e confezionate negli appositi imballaggi ADR.
L’incendio, grazie all’intervento pronto dei Vigili del Fuoco e dipendenti Seval, è stato domato in meno di due ore. Fortunatamente non ci sono stati incidenti che hanno coinvolto persone e i danni, pur significativi, non hanno interessato la stabilità delle strutture e le linee produttive non presentano criticità. I problemi più rilevanti hanno interessato l’impianto fotovoltaico, l’impianto elettrico e di illuminazione, alcune tonnellate di materiale, i portoni, i lucernari e alcune pareti dei magazzini.
Il Comune di Colico ha lanciato una allerta prudenziale per salute pubblica relativamente all’aria, ma i tecnici ARPA e ATS intervenuti sul posto non hanno ravvisato criticità. Le acque utilizzate dai pompieri per lo spegnimento sono state raccolte nelle vasche di prima pioggia e sono già state avviate a trattamento tramite società specializzate.
Non ci sono stati sversamenti di acque contaminate nelle falde e nei corsi d’acqua.
La società è già al lavoro per ripristinare l’ordinaria operatività, anche se nelle prossime due settimane potrebbero esserci alcuni disservizi nei ritiri e nei conferimenti.
Ringraziamo i Vigili del Fuoco, Arpa, ATS, i Carabinieri, la Croce Rossa e il Comune di Colico e tutte le altre autorità per il tempestivo e professionale intervento e per il supporto nella gestione dell’emergenza.

COMUNICATO STAMPAS.E.Val. e RiPlastic acquisiscono SasteL’investimento permetterà a S.E.Val. e RiPlastic di entrare nel ...
13/11/2023

COMUNICATO STAMPA

S.E.Val. e RiPlastic acquisiscono Saste
L’investimento permetterà a S.E.Val. e RiPlastic di entrare nel mercato dei rifiuti sanitari.

Milano, 13 novembre 2023 – S.E.Val. e RiPlastic – leader nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti R.A.E.E. – annunciano il perfezionamento dell’acquisizione del 100% di Saste Servizi Ecologici S.r.l. (“Saste” o la “Società”) dai soci fondatori Sabrina Castagna e Luciano Corti.
Saste è uno dei primari operatori nel mercato italiano del trattamento e smaltimento di rifiuti sanitari. La società, con sede a Casale sul Sile (TV), opera principalmente in Friuli, Veneto, Lazio e Abruzzo. Controlla inoltre un impianto di sterilizzazione ad Adria (RO). La Società eroga servizi di ritiro, trattamento e smaltimento di rifiuti sanitari. L’ing. Luciano Corti, già fondatore e amministratore di Saste che rimarrà alla guida della Società in qualità di Amministratore Delegato, ha commentato: “L’acquisizione da parte di un gruppo industriale solido e presente da anni nel settore dei rifiuti speciali rappresenta non appena una soddisfazione personale ma anche la più seria garanzia di uno sviluppo sostenibile della realtà che abbiamo contribuito a creare. Con la possibilità di condividere esperienze, tecnologie e know-how con S.E.Val. e RiPlastic, i nostri clienti potranno beneficiare di un’offerta ancor più ricca di nuove e solide competenze, grazie alle quali Saste continuerà ad affiancarli nella risposta alla domanda di trattamento efficace ed efficiente dei propri rifiuti. Dal canto suo, Alfredo Ardenghi, amministratore della NewCo veicolo dell’operazione e ora Presidente della Società, ha dichiarato: “L’operazione Saste si inserisce perfettamente nella nostra strategia di rafforzamento nel settore dei rifiuti speciali attraverso crescita organica e crescita per linee esterne in ambiti funzionali o comunque contigui alla nostra filiera industriale. Siamo quindi persuasi che Saste possa contribuire in misura significativa al consolidamento della nostra presenza sul mercato nazionale”.
Nell’operazione, S.E.Val. e RiPlastic sono stati assistiti da Giovannelli e Associati nelle persone degli avvocati Michele Mocarelli e Francesca Di Lorenzo mentre Cino Ripani ha agito da advisor finanziario esclusivo. I Venditori sono stati invece assistiti dall’avv. Marialaura Triches e dal dott. Marco Filippi.
La banca finanziatrice è stata Banca Popolare di Sondrio.

Per ulteriori informazioni, si prega di far riferimento ai siti web www.seval.net e www.riplastic.net

Conoscete le pile Litio Primario? Sempre più diffuse ma sempre più difficili da riciclare! ♻️
06/11/2023

Conoscete le pile Litio Primario? Sempre più diffuse ma sempre più difficili da riciclare! ♻️

Impianto pilota per il trattamento delle pile al litio primario installato presso la sede di Colico (LC)

Indirizzo

Via La Croce, 14
Colico
23823

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 18:00
Martedì 07:00 - 18:00
Mercoledì 07:00 - 18:00
Giovedì 07:00 - 18:00
Venerdì 07:00 - 18:00

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