03/06/2026
Un atleta. Dopo una gara andata male.
Non la prestazione peggiore della sua carriera. Ma quella che lo aveva bloccato di più.
Continuava a rivedere l’errore. A chiedersi cosa avrebbe potuto fare diversamente. A portare quella sconfitta dentro ogni allenamento successivo.
In campo con il cavallo è successa una cosa interessante. Ogni volta che ripensava la gara, il cavallo si fermava. Non per caso . Perché lui si fermava. Dentro.
“ Stavo ancora lì” mi ha detto. “ Non ero presente. Ero ancora in quella gara.. “
Abbiamo lavorato su come lasciare andare senza dimenticare. Su come usare la sconfitta senza esserne prigionieri.
E il cavallo ha ricominciato a muoversi.
👉 c’è una sconfitta che porti ancora dentro?
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