Alessandro Balzerani

Alessandro Balzerani Da oltre 30 anni mi occupo di scienza della comunicazione e delle sue applicazioni nella vita di tutti i giorni

Si è molto detto e scritto sui significati reconditi ed espliciti di questa immagine: può essere interessante effettuare...
29/04/2025

Si è molto detto e scritto sui significati reconditi ed espliciti di questa immagine: può essere interessante effettuare un’analisi del comportamento non verbale dei due leader,
basata sull’osservazione scientifica e sulla metodologia di decodifica dei comportamenti motorio – gestuali.
Quello che emerge da una osservazione attenta è che questa immagine non evidenzia nulla di particolarmente straordinario: al di là del contesto fisico e mediatico in cui si trovano,
i due leader esprimono quella che viene definita “risonanza motorio – gestuale” ovvero:

entrambi mostrano un’orientazione del busto inclinato in avanti, verso l’altro;

il viso è neutro e il contatto oculare è attivo;

la distanza tra i due è al limite minimo della “zona personale” (fatto salvo le differenze culturali in termini di centimetri);

si rileva simmetria nelle braccia/mani e gambe/piedi: a voler essere pignoli si nota che il Presidente Trump assume una posizione dei piedi “sulle punte”, che non necessariamente esprime l’intenzione implicita di alzarsi dalla sedia;

non si rilevano segnali anche minimi di aggressività, difesa, disinteresse, superiorità.

In sintesi, l’immagine mostra due persone che stanno comunicando con attenzione e interesse tra di loro.

Bei ricordi...
03/08/2024

Bei ricordi...

27/04/2022

LA TRAPPOLA DEL TALENTO
Tlon descrive magistralmente il paradosso della iper-competitivitá e dei "talenti".

Nella splendida illustrazione di Worry_Lines una persona si piega sempre più sotto il peso di nuove medaglie. La scritta recita: “Solo perché ti viene bene qualcosa non significa che quella cosa ti faccia bene”.

Il talento oggi è usato soprattutto come una gabbia funzionale alla società di mercato, che obbliga a capitalizzare il più possibile sulle proprie capacità, a prescindere dalla soddisfazione e dalla salute.
Gli idoli che vengono innalzati sono spesso quelli di persone che hanno sacrificato la propria vita al talento ottenendo in cambio, ben più che la fama (effimera) e le vittorie (mai abbastanza), disperazione, stress e solitudine. Continuiamo a credere che “vincere” sia più importante che star bene, e che ottenere qualcosa per sé sia più lodevole che costruire qualcosa con agli altri.

Nella nostra società i talenti hanno troppa centralità e spesso portano fuori dalla strada della vocazione, cioè della propria chiamata esistenziale.
Il talento viene considerato l’unico indicatore per giudicare il valore di un essere umano, e questo porta a sviluppare uno stato di ansia che diventa spesso la costante della propria vita, focalizzata sull’obbligo a performare: se hai un talento non puoi sotterrarlo, sei vincolato dalla società a trovare il modo per usarlo, altrimenti starai commettendo un peccato mortale: lo spreco di capitale.

I talenti, invece, possono essere coltivati e potenziati ma anche abbandonati e traditi; rimangono sempre degli strumenti, che quindi possono essere sia liberatori sia limitanti.

La vocazione, invece, rappresenta il sentirsi pesci nell’acqua, il percepire che nel momento presente sei nel posto giusto e stai facendo esattamente quello che vuoi fare in questa fase della tua vita. Essere sulla strada della tua vocazione ti dà un piacere che dipende da quello che stai facendo nel momento in cui lo stai facendo, e tutto il resto – successo, soldi, riconoscimenti – diventa superfluo, perché non ci sono traguardi da raggiungere e premi da ricevere. C’è solo il fatto, come ha scritto Walt Whitman, «che la vita esiste, e l'identità, e che il potente spettacolo continua e che tu puoi contribuire con un verso».

L’aggressività, il conflitto, la minaccia caratterizzano da sempre le relazioni personali e sociali. L’analisi degli ele...
07/12/2021

L’aggressività, il conflitto, la minaccia caratterizzano da sempre le relazioni personali e sociali. L’analisi degli elementi verbali e non verbali mostra in che modo noi esprimiamo la nostra aggressività attraverso il volto, il corpo, i gesti, la voce e le espressioni verbali e scritte. Nelle situazioni di conflitto interpersonale, nei contesti in cui l’aggressività si evolve in comportamenti pericolosi per la nostra incolumità, questi elementi emergono con chiarezza ad una osservazione attenta. Quali sono i principali segnali non verbali di aggressività e minaccia? Quando la minaccia è limitata all’aggressione verbale e quando si trasforma in aggressione fisica? Quando l’odio individuale e di gruppo determinano comportamenti letali per l’incolumità altrui? Questi sono i temi che voglio condividere a partire da questo post. L’obiettivo è fornire un piccolo aiuto a tutti/e coloro che, sempre più frequentemente si trovano ad essere vittime di comportamenti aggressivi e violenti nelle relazioni personali e affettive, nelle attività professionali, nelle relazioni sociali.

L’osservazione del body language di questo gruppo di manifestanti riassume gli elementi fondamentali del comportamento a...
26/11/2021

L’osservazione del body language di questo gruppo di manifestanti riassume gli elementi fondamentali del comportamento aggressivo. Dall’immagine si deduce che il tono di voce è elevato, amplificato da espressioni corali, il busto è proteso in avanti, le mani strette a pugno o le braccia aperte ad incremento delle dimensioni, il mento protruso, la muscolatura contratta. La condizione di assembramento, limitando coattivamente lo spazio interpersonale, favorisce l’aggressività istintiva e la consolida attraverso la sicurezza e la superiorità indotta dall’essere in gruppo.

Oggi parliamo dei cosiddetti “auto-contatti” ovvero quei comportamenti in cui il soggetto tocca sé stesso: questi gesti ...
18/11/2021

Oggi parliamo dei cosiddetti “auto-contatti” ovvero quei comportamenti in cui il soggetto tocca sé stesso: questi gesti vengono definiti adattatori o manipolatori perché la loro funzione è quella di supportare il soggetto nell’adattamento agli stimoli esterni e interni attraverso la manipolazione del corpo. Sono gesti non intenzionali, appresi nell’infanzia e riproposti inconsapevolmente dall’individuo adulto, con l’obiettivo principale di scaricare la tensione conseguente ad un mutamento dell’ambiente interno o esterno dell’individuo. I più comuni sono: accarezzarsi i capelli, auto-abbracciarsi, giocare con una ciocca o premere e/o strofinare i palmi, tormentare le dita delle mani, giocare con la collana, la penna, l’orologio, passare la lingua sulle labbra etc.

Ci siamo abituati a pensare che chi ci sorride sia orientato positivamente verso di noi, che ci apprezzi, ci stimi, ci m...
15/10/2021

Ci siamo abituati a pensare che chi ci sorride sia orientato positivamente verso di noi, che ci apprezzi, ci stimi, ci mostri affetto e concordi con il nostro punto di vista. Tutto questo indipendentemente dal contesto, personale e/o professionale. Siamo davvero sicuri che i sorrisi siano tutti uguali? Gli studiosi di comportamento non verbale hanno isolato ben 19 tipologie di sorriso, una diversa dall’altra per modalità espressive e significato emotivo. Ne parleremo a breve su Club House: tenetevi in contatto 😀

10/10/2021

Sunday, October 10 at 5:00pm CEST with Fabrizio Colista, Alessandro Balzerani. 🎙Apple che Android lavorano, con scopi diversi, sulla raccolta e l’utilizzo delle espressioni facciali, oggi approfondiamo con Alessandro Balzerani le evidenze scientifiche alla base di tutto questo✅

06/10/2021

Ora su Club House: Comunicazione efficace: facile a dirsi, ma a farsi? Ep.2. Parleremo di analisi della credibilità su elementi non verbali 😀

Da analisi effettuate dal Paul Ekman Group su una popolazione estesa di candidati e selezionatori, è emerso che l'85% de...
29/09/2021

Da analisi effettuate dal Paul Ekman Group su una popolazione estesa di candidati e selezionatori, è emerso che l'85% dei candidati mente durante i colloqui di selezione.

Indirizzo

Via Del Pantanaccio 8
Colleferro
00034

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Alessandro Balzerani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Alessandro Balzerani:

Condividi