03/07/2026
Sabato 4 e domenica 5 luglio vi aspettiamo a Rieti dove parteciperemo ad INTELIGO 2026, il training camp sull'AI, quest'anno dedicato al dialogo fra intelligenza artificiale e pensiero umano.
Il nostro contributo sarà in tema di 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔 𝗜𝗡𝗖𝗟𝗨𝗦𝗜𝗩𝗔 𝗚𝗘𝗡𝗘𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔. 𝗟’𝗔𝗜 𝗽𝗲𝗿 𝗔𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗜𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮
"La pianificazione di protezione civile inclusiva è oggi indirizzata dalla norma, che ne definisce gli obiettivi senza però fornire gli strumenti per attuarla. La complessità nella costruzione di un Piano di Protezione Civile inclusivo necessita di strumenti in grado di facilitare la raccolta dati e la loro sistematizzazione, l’interoperabilità dei sistemi informativi utilizzati dai diversi attori, strumenti che facilitino la comunicazione fra cittadini, pubblica amministrazione e soccorritori, ciascuno con le proprie modalità espressive. Gli ambiti sui quali intervenire sono molteplici, dall’accessibilità delle aree di emergenza alla preparazione della risposta collettiva che dipende dalla capacità di informare adeguatamente ed efficacemente la popolazione.
In questo scenario l'intelligenza artificiale si pone come facilitatore, mai autore, dei processi che questo vuoto lascia scoperti. Facilitatore per l’accessibilità, l’autonomia, l’inclusione, la partecipazione, la pianificazione, la sicurezza, la comunicazione, le relazioni, il soccorso.
A partire da un'esperienza decennale sul campo, analizzate le criticità del sistema attuale, si ritiene che l'AI possa sostenere l’intero processo di pianificazione ed anche il funzionamento del sistema durante l’emergenza. Dalla raccolta dei bisogni alla traduzione dei dati in procedure operative, la gestione dinamica di spazi e risorse, la restituzione situata delle informazioni, nel rispetto della molteplicità delle esigenze, che riguardano non solo la disabilità ma ogni vulnerabilità: età, lingua, cultura, ruolo.
Una sicurezza davvero inclusiva richiede piani e procedure, ma anche risposte ambientali, efficaci per tutti e per ciascuno. Strumenti dinamici e adattivi in grado di mantenere il filo diretto con i diversi interlocutori e fornire indicazioni adeguate alle specifiche necessità in relazione al contesto e allo scenario. Occorre dunque accantonare il concetto di sicurezza prescrittiva in favore di una sicurezza generativa in cui l’AI non sostituisce l’intelligenza umana ma si configura come facilitatore per tutti gli attori del sistema di risposta all’emergenza."