CO.FIN ASSISTANCE

CO.FIN ASSISTANCE 🎯Dal 1996 affianchiamo le imprese nell’accesso alle agevolazioni finanziarie, offrendo un servizio completo e altamente qualificato.

Il nostro obiettivo è semplificare procedure complesse e diventare un punto di riferimento affidabile.

PUBBLICATA LA NUOVA EDIZIONE DEL BANDO ISI INAIL!L’iniziativa sostiene le Imprese nella realizzazione di progetti finali...
08/03/2023

PUBBLICATA LA NUOVA EDIZIONE DEL BANDO ISI INAIL!

L’iniziativa sostiene le Imprese nella realizzazione di progetti finalizzati a migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso interventi di:
- Rimozione di coperture e manufatti in amianto;
- Sostituzione di macchinari e attrezzature obsoleti;
- Riduzione dei livelli di rischio associati all’attività lavorativa (chimico, biologico, rumore, incendio, movimentazione manuale di carichi ecc).

Fin dalla prima edizione, Co.Fin. Assistance affianca con successo le imprese nell’accesso ai contributi previsti.

Alcuni dei ns traguardi:

☑ Record di 76 invii vincenti in una unica edizione;
☑ 5 imprese classificate nelle prime 11 posizioni;
☑ Primo classificato in due edizioni successive.

Contattaci all'indirizzo [email protected] per saperne di più!

INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SOSTITUZIONE DI MACCHINEFinalità: l’iniziativa si pone l’obiettivo di incentivare le Impre...
24/02/2023

INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SOSTITUZIONE DI MACCHINE

Finalità: l’iniziativa si pone l’obiettivo di incentivare le Imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro, intendendo, con tale concetto, il miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti.

Spese ammesse: sono ammessi gli investimenti, da iniziarsi successivamente alla domanda e da portarsi a termine entro i 18 mesi (al lordo della eventuale proroga) successivi alla comunicazione di ammissione al contributo, che siano afferenti alla seguente tipologia di spesa:

✓ Acquisto di macchinari, in sostituzione di beni strumentali da dismettersi e di cui l’Azienda detiene la piena proprietà già alla data del 31 Dicembre 2020;
✓ Spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione del progetto ed indispensabili per la sua completezza (es.: spese di alloggiamento ed allacciamento dei macchinari).

Agevolazioni: è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto, in conto capitale, nella misura del 65% delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari a 130.000 euro.

Termini: a decorrere dal prossimo 2 Maggio ed entro e non oltre la data del 16 Giugno 2023, le Imprese interessate dovranno necessariamente provvedere a condurre una simulazione per verificare il raggiungimento di un punteggio soglia (sulla base di parametri associati sia alle caratteristiche proprie dei soggetti proponenti sia ai progetti oggetto della domanda).

Le Imprese che avranno superato il punteggio soglia minimale di ammissibilità potranno quindi accedere alla fase successiva per l’inoltro del proprio progetto e della relativa domanda di contributo mediante uno sportello telematico la cui data di apertura verrà resa nota in un secondo tempo.

Per approfondimenti: https://cofinassistance.com/incentivi-alle-imprese-per-la-sostituzione-di-macchine-2/

INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA RIMOZIONE DI COPERTURE E MANUFATTI IN CEMENTO-AMIANTOFinalità: l’iniziativa si pone l’obie...
22/02/2023

INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA RIMOZIONE DI COPERTURE E MANUFATTI IN CEMENTO-AMIANTO

Finalità: l’iniziativa si pone l’obiettivo di incentivare le Imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro, intendendo, con tale concetto, il miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto a quelle preesistenti.

Soggetti Ammissibili: i soggetti destinatari dei contributi sono quelle Imprese che, al momento della domanda, soddisfino i seguenti requisiti:
✓ siano iscritte al Registro delle Imprese della locale Camera di Commercio ed abbiano dichiarato l’inizio attività della sede operativa destinataria degli interventi da finanziarsi;
✓ siano iscritte all’INAIL;
✓ non versino in stato di liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad alcuna procedura concorsuale;
✓ siano in regola con gli obblighi contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) dell’Azienda e dei singoli Soci;
✓ il cui legale rappresentante o titolare non abbia riportato condanne con sentenza passata in giudicato per delitti di omicidio colposo o lesioni personali colpose, se il fatto è commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione o il reato sia dichiarato estinto;
✓ non abbiano ottenuto il provvedimento di concessione degli incentivi previsti dalle ultime tre edizioni del Bando.

Investimenti ammessi: sono ammessi gli investimenti, da iniziarsi successivamente alla presentazione della domanda e da portarsi a termine entro i 18 mesi (al lordo della eventuale proroga) successivi alla comunicazione di ammissione al contributo, che siano afferenti alla seguente tipologia di spesa:

✓ rimozione di coperture (e/o manufatti) in cemento-amianto, con successivo trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, con contestuale loro rifacimento.

Gli interventi devono essere effettuati presso il luogo di lavoro nel quale l’Impresa richiedente esercita la propria attività.

Il progetto deve essere realizzato in immobili già nella disponibilità dell’Impresa (in proprietà, locazione o comodato), alla data del 1 Febbraio 2023.

Spese ammissibili: sono ammissibili alle agevolazioni tutte le spese necessarie all’intervento, nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua realizzazione ed indispensabili per la sua completezza:

➢ lavori di bonifica: rimozione, smaltimento e trasferimento in discarica autorizzata del materiale contenente amianto;
➢ acquisto e posa in opera della nuova copertura;
➢ elementi accessori, quali scossaline e canali di gronda;
➢ spese edili accessorie, quali allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali, esecuzione dei lavori in sicurezza, predisposizione e presentazione del Piano di Lavoro all’Organo di Vigilanza;
➢ acquisto ed installazione di ancoraggi fissati permanentemente (linee vita);
➢ produzione di progetti ed elaborati a firma di tecnici abilitati;
➢ direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione;
➢ certificazioni di prova, di regolare esecuzione o collaudo;
➢ corresponsione di oneri per il rilascio di autorizzazioni o nulla osta da parte di Enti preposti;
➢ redazione della perizia asseverata (prevista in fase di Istruttoria).

Agevolazioni: è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto, in conto capitale, nella misura del 65% delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari a 130.000,00 euro.

Termini: a decorrere dal prossimo 2 Maggio ed entro e non oltre la data del 16 Giugno 2023, le Imprese interessate dovranno necessariamente provvedere a condurre una simulazione per verificare il raggiungimento di un punteggio soglia (sulla base di parametri associati sia alle caratteristiche proprie dei soggetti proponenti sia ai progetti oggetto della domanda).

Le Imprese che avranno superato il punteggio soglia minimale di ammissibilità potranno quindi accedere alla fase successiva per l’inoltro del proprio progetto e della relativa domanda di contributo mediante uno sportello telematico la cui data di apertura verrà resa nota in un secondo tempo.

La concessione degli incentivi è determinata dall’ordine cronologico di avvenuta presentazione delle istanze sino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.

https://cofinassistance.com/incentivi-alle-imprese-per-la-rimozione-di-coperture-e-manufatti-in-cemento-amianto/

CONTRIBUTI PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA FINALIZZATA ALLA RIDUZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO SUI LUOGHI DI LAVOROL’ini...
28/11/2022

CONTRIBUTI PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA FINALIZZATA ALLA RIDUZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO SUI LUOGHI DI LAVORO

L’iniziativa sostiene i progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzati alla riduzione del rischio infortunistico sui luoghi di lavoro promuovendo, contestualmente, l’implementazione tecnologica e digitale nelle aziende, in ottica di crescita e sviluppo della competitività.

Possono accedere agli incentivi previsti le Imprese di qualsiasi dimensione e le start-up, in forma singola o di partenariati (ATS/ATI/altre forme contrattuali in uso nello Stato italiano) che, al momento della presentazione della domanda, rispettino i seguenti requisiti:
✓ siano regolarmente iscritte e attive nel Registro Imprese;
✓ abbiano l’unità locale destinataria dell'intervento ubicata sul territorio nazionale;
✓ siano in possesso della regolarità contributiva (DURC);
✓ possiedano la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare.

I progetti ammissibili al finanziamento devono essere compresi in una delle seguenti categorie:
◉ progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
◉ innovazione a favore delle PMI;
◉ innovazione dei processi e dell’organizzazione;
ed essere coerenti con almeno una delle seguenti aree tematiche:
a. Robotica e macchine collaborative;
b. Intelligenza Artificiale;
c. Sistemi di controllo model-based per sistemi multivariabili;
d. Tecnologie per l’ottimizzazione real-time di processo;
e. Applicazioni e tecnologie per archiviazione ed elaborazione di dati;
f. Infrastrutture software di base;
g. Tecnologie per la cyber-security;
h. Realtà aumentata e virtuale e sistemi di telepresenza multisensoriale;
i. Tecnologie robotiche e di realtà aumentata e di sistemi di sensori per la manutenzione predittiva e training;
j. Sensori realizzabili con diverse tecnologie;
k. Sviluppo e caratterizzazione materiali avanzati;
l. Digitalizzazione e robotizzazione di processi;
m. Tecnologie, reti e sistemi e comunicazione, wireless e wired.

Particolare rilevanza è riconosciuta all’eventuale evidenza di ricadute positive in termini di transizione ecologica e sostenibilità ambientale, riduzione dell’inquinamento, riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti.

Sono ammessi agli incentivi previsti quegli investimenti, da realizzarsi successivamente alla presentazione della domanda ed entro i successivi 18 mesi, che siano riconducibili alle seguenti categorie per tipologia progettuale:

➣ per i progetti che ricadono nella categoria “ricerca industriale e sviluppo sperimentale” e “innovazione dei processi e dell’organizzazione”:
• strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
• costi di personale dipendente, ricercatore e tecnico, e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
• costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
• costi di esercizio, relativi ai costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
• spese generali.

➣ per i progetti che ricadono nella categoria “innovazione a favore delle PMI”:
• costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali;
• costi di messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o di una grande impresa che svolga attività di ricerca, sviluppo e innovazione in una funzione di nuova creazione nell'ambito dell'impresa beneficiaria e non sostituisca altro personale;
• costi per i servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione.

I progetti devono prevedere il coinvolgimento diretto del Centro di Competenza ARTES 4.0 per lo svolgimento delle attività di ricerca contrattuale, consulenza tecnologica e supporto nella misura non inferiore al 20% delle spese ammissibili.

E' prevista la concessione di un contributo a fondo perduto, con un massimale erogabile pari a 140.000,00 euro, a copertura:
➣ del 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale e del 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale, per i progetti che ricadono nella categoria “ricerca industriale e sviluppo sperimentale”.
➣ del 50 % dei costi ammissibili per i progetti che ricadono nella categoria “innovazione a favore delle PMI”;
➣ del 15% dei costi ammissibili per le grandi imprese, del 50 % dei costi ammissibili per le PMI, per i progetti che ricadono nella categoria “innovazione dei processi e dell’organizzazione”.

Le domande vanno presentate entro il 16 gennaio 2023; vige una procedura valutativa a graduatoria, sulla base di criteri meritocratici.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE IMPRESE LOMBARDE DEL SETTORE TURISMOL’iniziativa sostiene l...
15/11/2022

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE IMPRESE LOMBARDE DEL SETTORE TURISMO

L’iniziativa sostiene le Imprese del Settore Turismo che esercitino una delle seguenti attività (comprovabile mediante SCIA od altro titolo abilitativo):
> ricettiva alberghiera: Alberghi o Hotel, residenze turistico-alberghiere;
> ricettiva non alberghiera: villaggi turistici, campeggi e aree di sosta, foresterie, locande;
> agenzie di viaggio
che, al momento della presentazione della domanda, rispettino i seguenti requisiti:
> abbiano sede operativa in Lombardia;
> siano regolarmente iscritte e attive nel Registro Imprese da almeno dodici mesi;
> siano in regola con il pagamento del diritto camerale.

Sono ammessi investimenti per l’efficientamento energetico, già realizzati (spese sostenute e quietanzate) successivamente al 1° gennaio 2022, che siano riconducibili all’acquisto ed alla installazione, oltre al montaggio ed al trasporto, dei seguenti beni nuovi:
> macchinari ed attrezzature in sostituzione di altri analoghi;
> caldaie ad alta efficienza a condensazione o a biomassa;
> caldaie con pompe di calore in sostituzione di altre analoghe;
> raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili/fissi senza utilizzo di fluidi refrigeranti;
> sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
> apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (relamping);
eventualmente insieme a:
> collettori solari termici e/o impianti di microgenerazione;
> impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili (per autoconsumo).
Sono inoltre ammissibili spese per:
> opere murarie dedicate, impiantistica e costi assimilabili;
> spese tecniche (direzione lavori, progettazione, relazione tecnica);
> spese generali, riconosciute percentualmente in misura forfettaria.

L’efficientamento energetico deve comportare una riduzione dei consumi della sede operativa dell’azienda pari almeno al 3% e deve essere attestato mediante Relazione redatta da un Tecnico, iscritto ad Albo Professionale, competente per materia.

E' prevista la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari a 40.000,00 euro.

Le domande di incentivo devono essere inoltrate entro il 22 Dicembre 2022, fatta salva l’eventuale estinzione anticipata delle risorse; vige una procedura valutativa a sportello a rendicontazione.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE IMPRESE LOMBARDE DEL COMMERCIO, DELLA RISTORAZIONE E DEI SE...
11/11/2022

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE IMPRESE LOMBARDE DEL COMMERCIO, DELLA RISTORAZIONE E DEI SERVIZI

L’iniziativa sostiene le Imprese di micro, piccole o medie dimensioni che, al momento della presentazione della domanda, rispettino i seguenti requisiti:

> abbiano sede operativa in Lombardia;
> siano regolarmente iscritte e attive nel Registro Imprese da almeno dodici mesi;
> siano in regola con il pagamento del diritto camerale;
> siano in possesso della regolarità contributiva;
> operino in tutti i Settori ad eccezione dei seguenti:
- Attività Manifatturiere;
- Estrazione di minerali;
- Attività Finanziarie;
- Agricoltura.

Sono ammessi investimenti per l’efficientamento energetico, già realizzati (spese sostenute e quietanzate), purché dal 26 Aprile 2022, che siano riconducibili all’acquisto ed alla installazione, oltre al montaggio ed al trasporto, dei seguenti beni nuovi:

> macchinari ed attrezzature in sostituzione di altri analoghi;
> caldaie ad alta efficienza a condensazione o a biomassa;
> caldaie con pompe di calore in sostituzione di altre analoghe;
> raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili/fissi senza utilizzo di fluidi refrigeranti;
> sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
> apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (relamping);

eventualmente insieme a:
> collettori solari termici e/o impianti di microgenerazione;
> impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili (per autoconsumo).

Sono inoltre ammissibili spese per:
> opere murarie dedicate, impiantistica e costi assimilabili;
> spese tecniche (direzione lavori, progettazione, relazione tecnica);
> spese generali, riconosciute percentualmente in misura forfettaria.

L’efficientamento energetico deve comportare una riduzione dei consumi della sede operativa dell’azienda pari almeno al 3% e deve essere attestato mediante Relazione redatta da un Tecnico, iscritto ad Albo Professionale, competente per materia.

E' prevista la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari a 30.000,00 euro.

Le domande di incentivo possono essere inoltrate fino al 15 Dicembre 2023, fatta salva l’eventuale estinzione anticipata delle risorse; vige una procedura valutativa a sportello a rendicontazione.

SOSTEGNO ALLE IMPRESE DI PROSSIMITÀ ED AI NEGOZI DI VICINATO DEL COMUNE DI MILANOL’iniziativa sostiene la ripresa econom...
09/11/2022

SOSTEGNO ALLE IMPRESE DI PROSSIMITÀ ED AI NEGOZI DI VICINATO DEL COMUNE DI MILANO

L’iniziativa sostiene la ripresa economica delle micro e piccole imprese di vicinato milanesi, con l’obiettivo di potenziarne la struttura finanziaria e la patrimonializzazione, incentivando investimenti in ottica di transizione ecologica e digitale.

Possono accedere alle agevolazioni previste le Imprese che, all’atto della presentazione della domanda:
> siano regolarmente iscritte e attive al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi da almeno 12 mesi;
> abbiano la sede operativa destinataria dell’intervento ubicata su piano stradale, con accesso da strada destinata al pubblico transito, localizzata sul territorio del Comune di Milano (con esclusione del centro storico);
> operino nei settori di commercio al dettaglio di vicinato, artigianato, somministrazione di alimenti e bevande, servizi, turismo, cultura e tempo libero ed altri settori di intervento funzionali allo sviluppo socioeconomico delle aree individuate;
> siano in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC) e con ogni altro tipo di obbligo contributivo, imposta e tassa.

I programmi di investimento, d'importo minimo pari a 8.000,00 euro, devono essere atti ad aumentare il tasso di innovazione e competitività dell’impresa, rilanciarne lo sviluppo e la capacità di adattamento, prevedendo:
> soluzioni per l'ampliamento o la diversificazione dei canali distributivi;
> soluzioni per l’utilizzo efficiente delle risorse e il monitoraggio dei consumi;
> soluzioni di approvvigionamento, gestione, stoccaggio e distribuzione dei prodotti;
> interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica dell’unità locale oggetto dell’investimento;
> progetti di ampliamento o ammodernamento dell’area di produzione o vendita, o per la diversificazione delle attività;
> soluzioni per il miglioramento del welfare aziendale e la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Le spese ammissibili, da realizzarsi a partire dalla data di presentazione della domanda ed entro Luglio 2024 (sono ammissibili le spese sostenute e quietanzate a decorrere dal 1° Giugno 2022, purché strettamente correlate e coerenti con il progetto di investimento complessivo), devono essere attinenti ai seguenti ambiti:

> impianti produttivi, macchinari, attrezzature, finiture e arredi;
> acquisto di bici (cargo bike) o altri mezzi di trasporto non targati per i servizi di consegna e mobilità sostenibile dei lavoratori;
> investimenti per strumenti e tecnologie che consentano il contenimento dei consumi energetici ed idrici, finalizzati al risparmio energetico, al riuso degli scarti di produzione, alla riduzione dei sistemi inquinanti;
> sistemi per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;
> sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di dotazioni informatiche (hardware), software e relative licenze d’uso per le esigenze produttive e gestionali dell'impresa, progettazione e creazione di piattaforme informatiche e-commerce o sistemi di marketing loyalty, web app e nuove piattaforme di pagamento;
> investimenti per la sicurezza dei luoghi di lavoro, dell'ambiente e del consumatore;
> spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di formazione ed assistenza specialistica);
> acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo;
>opere murarie e/o lavori assimilati, comprensivi degli impianti elettrici, idrici e riscaldamento/ condizionamento e quelle per l'adeguamento funzionale dell'immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali e/o funzionali alle nuove installazioni.

Gli incentivi, a copertura del 75% del programma di spesa ammesso e con un massimale erogabile pari a 45.000,00 euro, si articolano in:
> un contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammessa, fino ad un massimo erogabile pari a 30.000,00 euro;
>un finanziamento a tasso agevolato nella misura del 25% della spesa ammessa, fino ad un massimo erogabile pari a 15.000,00 euro, con un piano di ammortamento a cadenza semestrale della durata massima di cinque anni, il primo dei quali di preammortamento, ad un tasso di interesse fisso dello 0,5% annuo.

Le domande ed i relativi progetti devono essere inoltrati entro il 2 dicembre 2022; vige una graduatoria di ordine meritocratico.

CONTRIBUTI PER PROGETTI D’INVESTIMENTO A SOSTEGNO DEL SETTORE CONCIARIOL’iniziativa promuove e sostiene la programmazion...
08/11/2022

CONTRIBUTI PER PROGETTI D’INVESTIMENTO A SOSTEGNO DEL SETTORE CONCIARIO

L’iniziativa promuove e sostiene la programmazione di attività di progettazione, sperimentazione, ricerca e sviluppo delle imprese attive nel settore conciario.

Possono accedere agli incentivi previsti le Imprese operanti nell’industria conciaria che, al momento della presentazione della domanda, rispettino i seguenti requisiti:
> siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro Imprese;
> siano in regola con il pagamento del diritto camerale;
> siano in possesso della regolarità contributiva;
> abbiano sede operativa nell’ambito territoriale e funzionale di uno dei distretti conciari di appartenenza tra quelli riconosciuti dall'iniziativa.

I progetti finanziabili dovranno perseguire le seguenti finalità:
> introduzione di innovazioni di prodotto o processo per l'ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o per la loro significativa ridefinizione tecnologica in senso innovativo;
> introduzione di innovazioni di prodotto o processo per l'introduzione di contenuti e processi digitali;
> minimizzazione, secondo principi di ecosostenibilità ed economia circolare, degli impatti ambientali dei processi produttivi;
> creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione di attività, conoscenze e competenze relative alla filiera del settore conciario, attraverso la creazione di piattaforme di condivisione o animazione, in grado di favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese del settore.

Le spese ammissibili, d’importo minimo pari a 50.000,00 euro, possono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda ed ultimate entro settembre 2024 (data stimata), ed essere riconducibili alle seguenti categorie:
a. macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
b. programmi informatici e licenze software;
c. formazione del personale rispetto agli aspetti su cui è incentrato il progetto, acquisita da terzi che non hanno relazioni con l'acquirente e alle normali condizioni di mercato, in misura massima pari al 10% dell'importo del progetto;
d. acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili, nel limite del 30% delle spese ammissibili complessive;
e. attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale strettamente connesse e funzionali alle finalità del progetto, nel limite del 30% delle spese ammissibili;
f. esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di cui ai punti da a. a d., utilizzate ai fini del pagamento di materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci; servizi necessari allo svolgimento delle attività dell'impresa; godimento di beni di terzi; personale direttamente impiegato nella realizzazione dei progetti di investimento.

L'agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto è a copertura del 50% delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari a 100.000,00 euro.

I termini temporali per la presentazione delle domande di agevolazione si strutturano su due fasi separate che prevedono:
> caricamento a sistema della domanda e del progetto imprenditoriale, dall’ 8 novembre 2022;
> invio telematico della domanda, dal 15 novembre 2022.

Vige una procedura valutativa a sportello, con graduatoria su base meritocratica.

INCENTIVI PER LE IMPRESE COLPITE DALLA CRISI UCRAINA L’iniziativa sostiene le Imprese italiane colpite dall’emergenza in...
08/11/2022

INCENTIVI PER LE IMPRESE COLPITE DALLA CRISI UCRAINA

L’iniziativa sostiene le Imprese italiane colpite dall’emergenza internazionale in Ucraina che hanno rilevato perdite di fatturato derivanti dalla contrazione della domanda, dall'interruzione di contratti e progetti esistenti e dalla crisi nelle catene di approvvigionamento.

Possono accedere alle agevolazioni le piccole e medie imprese aventi sede in Italia che, alla data di presentazione della domanda, rispettino i seguenti requisiti:
> siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;
> non svolgano attività economica ricompresa tra quelle appartenenti alla sezione A “Agricoltura, silvicoltura e pesca” della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, oppure nei settori industriali oggetto delle sanzioni adottate dall’Unione europea;
> siano in possesso della regolarità contributiva, attestata a mezzo DURC;
> abbiano realizzato negli ultimi due anni operazioni di vendita di beni o servizi, ivi compreso l'approvvigionamento di materie prime e semilavorati, con l'Ucraina, la Federazione Russa e la Repubblica di Bielorussia, pari almeno al 20% del fatturato aziendale totale;
> abbiano sostenuto, nel trimestre febbraio-aprile 2022, un costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati incrementato di almeno il 30% rispetto a quello del corrispondente periodo dell'anno 2019 (per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, fa fede il corrispondente periodo dell'anno 2021);
> abbiano subito, nel trimestre febbraio-aprile 2022, un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto all'analogo periodo del 2019.

L’agevolazione è riconosciuta sotto forma di contributo a fondo perduto, fino ad un massimale erogabile pari a 400.000,00 euro, calcolato come segue:
> per i soggetti con ricavi relativi al periodo d'imposta 2019 non superiori a 5 milioni di euro: 60% della quota ottenuta dalla differenza tra l'ammontare medio dei ricavi relativi al trimestre febbraio-aprile 2022 e l'ammontare dei medesimi ricavi riferiti al corrispondente trimestre del 2019 (per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, fa fede il medesimo trimestre dell'anno 2021);
> per i soggetti con ricavi relativi al periodo d'imposta 2019 superiori a 5 milioni di euro e fino a 50 milioni di euro: 40% della quota ottenuta dalla differenza tra l'ammontare medio dei ricavi relativi al trimestre febbraio-aprile 2022 e l'ammontare dei medesimi ricavi riferiti al corrispondente trimestre del 2019 (per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, fa fede il medesimo trimestre dell'anno 2021).

Le domande devono essere presentate entro il 30 novembre 2022; vige il criterio del riparto “pro quota”.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE IMPRESE MANIFATTURIERE LOMBARDEL'iniziativa finanzia gli in...
07/11/2022

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER L’EFFICIENZA ENERGETICA
DELLE IMPRESE MANIFATTURIERE LOMBARDE

L'iniziativa finanzia gli interventi di efficientamento energetico del sito produttivo delle delle micro e piccole Imprese lombarde attive nel Settore Manifatturiero che, alla presentazione della domanda, rispettino i seguenti requisiti:
> siano regolarmente iscritte e attive nel Registro Imprese da almeno dodici mesi;
> siano in possesso della regolarità contributiva (DURC).

Le spese ammissibili, da realizzarsi successivamente alla presentazione della domanda ed entro il 30 Giugno 2023, devono avere un ammontare minimo pari a 15.000,00 euro ed essere riconducibili all’acquisto ed alla installazione, oltre al montaggio ed al trasporto, dei seguenti beni nuovi:

a. macchinari ed attrezzature in sostituzione di altri macchinari ed attrezzature;
b. caldaie ad alta efficienza a condensazione o a biomassa;
c. pompe di calore in sostituzione di caldaie in uso;
d. sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
e. apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (relamping);

unitamente all'eventuale installazione di:

f. collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
g. impianti fotovoltaici per l'autoproduzione di energia.

Sono inoltre ammesse:

> spese per opere murarie dedicate, impiantistica e costi assimilabili;
> spese tecniche (direzione lavori, progettazione, relazioni tecniche).

L’efficientamento energetico deve comportare una riduzione dei consumi della sede operativa pari almeno al 5%, come risultante da Relazione Tecnica redatta da Professionista abilitato.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari a 50.000,00 euro.

Le domande di contributo vanno presentate a decorrere dal 25 Ottobre 2022: vige una procedura valutativa a sportello.

Indirizzo

Via Libertà, 99
Concorezzo
20863

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
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