27/08/2022
Main draw Us Open: sorridono Berrettini e Sinner
La prima notizia, che poi proprio una sorpresa non è, riguarda l'assenza di Novak Djokovic. Il quale, stavolta, si è cancellato in tempo per evitare un eccesso di polemiche (in ogni caso già cominciate), giusto prima della compilazione del main draw. La seconda notizia è che agli italiani, il sorteggio del tabellone principale maschile degli Us Open al via lunedì, è andato mediamente bene. La terza è che c'è un derby di primo turno tra Nick Kyrgios e Thanasi Kokkinakis che promette di essere un match divertente, almeno per i due protagonisti, amici di vecchia data e con una spiccata propensione allo spettacolo.
NADAL DA VERIFICARE
Fare la lista dei possibili ottavi o dei possibili quarti risulta un esercizio retorico e forse – almeno stavolta – inutile, visto che lo Slam in partenza promette di essere fra i più equilibrati degli ultimi tempi. Certo, sembrerebbe andata un po' meglio a Rafael Nadal (sulla sua strada Kecmanovic, Rublev, Norrie) piuttosto che a Daniil Medvedev (nel suo quarto ci sono Kyrgios, Carreno Busta e Auger-Aliassime). Ma lo spagnolo non è certo nella migliore condizione, e se poi allarghiamo lo sguardo oltre quella soglia, il discorso cambia. Dalla parte di Rafa, per esempio, ci sono Alcaraz e Sinner; in alto gravitano Tsitsipas e Berrettini, oltre a Ruud e Fritz.
Le mine vaganti, inteso come giocatori che non stanno nei top 10 ma li valgono, sono tante. C'è Borna Coric, che reduce dal trionfo di Cincinnati può contare su una fiducia ritrovata in tempi record. C'è un Pablo Carreno Busta che su quei campi, dove ha già raggiunto due volte le semifinali, non teme nessun rivale. Ci sono Fritz e Kyrgios. E poi ci sono Jannik e Matteo, all'esordio contro il tedesco Daniel Altmaier e contro il boliviano Hugo Dellien: onestamente, per quanto ognuno presente nel draw vada rispettato, chiedere di meglio era difficile. Favorito anche Lorenzo Sonego contro l'australiano Jordan Thompson. Meno fortunati Lorenzo Musetti (contro David Goffin, che però il toscano ha già superato a Parigi) e Fabio Fognini (ma contro il Karatsev di questi tempi si può vincere).
SUBITO SWIATEK-PAOLINI
Le vicende delle giocatrici italiane – passando al main draw femminile – si intrecciano invece con quelle della numero 1 del mondo. Sarà Jasmine Paolini l'avversaria d'esordio per Iga Swiatek, decisamente meno dominante fuori dalla terra rispetto a quanto abbia fatto sul mattone tritato, ma comunque regina del circuito. Da quelle parti anche Lucia Bronzetti (contro l'americana Lauren Davis), mentre Camila Giorgi (contro l'ungherese Anna Bondar) e Martina Trevisan (contro la russa Evgeniya Rodina) sono finite nella sezione inferiore.
Almeno per i primi giorni, il tema del torneo sarà l'addio al tennis di Serena Williams, e la curiosità starà nella giocatrice che metterà fine alla sua carriera (ammesso che Serena non arrivi in fondo: per quello che si è visto nelle scorse settimane sarebbe una sorpresa clamorosa). Potrebbe essere la montenegrina Danka Kovinic all'esordio, oppure al secondo turno la vincente del match fra la numero 2 Anett Kontaveit e la rumena Cristian. In tema di favorite, come e più che nel torneo maschile, di certezze ce ne sono poche. Si possono azzardare Swiatek, Kvitova, Rybakina in alto; Halep, Gauff, Garcia in basso. Ma non basterebbero una quindicina di nomi, per riempire un elenco ed essere ragionevolmente sicuri di trovarci la vincitrice.