29/12/2014
GLI OLII USATI TORNANO A NUOVA VITA SI OTTENGONO BIODIESEL E SAPONI NATURALI. Ogni cittadino ne butta via 5 chili all’anno, che inquinano l'ambiente;
In Italia vengono prodotti oltre 280 milioni kg di olio vegetale usato: circa 5 chili a testa, che ogni anno restituiamo all'ambiente, in gran parte sotto forma di residuo di fritture e quindi ricco di impurità. L'olio vegetale esausto costituisce una minaccia di inquinamento: per il sottosuolo, perché può contaminare i pozzi di acqua potabile; per la flora, impedendo alle radici delle piante l'assunzione delle sostanze nutritive; per qualsiasi specchio d'acqua, ostacolando l'ossigenazione e compromettendo l'esistenza della flora e della fauna; per i depuratori, poiché ne influenza il corretto funzionamento e danneggia gli impianti; per le condutture fognarie, causandone intasamenti, dal momento che l’olio riversato nei lavandini, a contatto coi detersivi, muta la sua struttura diventando un composto agglomerante.
Per questi motivi solo un corretto e controllato smaltimento dell'olio esausto può garantire la salvaguardia dell'ambiente. «Con questa iniziativa – spiega Stefano Svegliado, presidente di Etra – ci proponiamo una drastica riduzione dell’introduzione di olii esausti nei condotti fognari, limitando di conseguenza i blocchi dovuti a tamponi grassi; l’eliminazione parziale degli olii nelle acque destinate all’impianto di depurazione migliorando lo scioglimento dell’ossigeno e quindi il suo utilizzo da parte dei microrganismi decompositori; la limitazione degli olii immessi nei corsi d’acqua; l’innalzamento della percentuale di raccolta differenziata».
L’olio alimentare usato che viene recuperato può essere riciclato e utilizzato per produrre biodiesel (attraverso un processo chiamato esterificazione), lubrificanti (attraverso processi di raffreddamento), saponi e detergenti .
RecuperiamOli basta inquinare l'ambiente!!!
A BREVE VI FAREMO SAPERE DOVE SARANNO I PUNTI DI CONFERIMENTO DISTRIBUITI NEL TERRITORIO DI CORATO.