Robytrekking

Robytrekking Montagne a 360 gradi. Immagini, percorsi, racconti , 40 anni di esperienze vissute sulle nostre magnifiche Montagne.

25/04/2026

𝗧𝗿𝗲𝗸𝗸𝗶𝗻𝗴 𝗮𝗹 𝗕𝗶𝘃𝗮𝗰𝗰𝗼 𝗖𝗲𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗚𝗲𝗻𝗶𝘀𝗶𝗼: 𝘁𝗿𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝘃𝗮𝗹𝗹𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝘂𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗟𝗮𝗻𝘇𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗮 𝗩𝗼𝗻𝘇𝗼

Vonzo, frazione del comune di Chialamberto in Val Grande di Lanzo, a 1.219 metri di quota, è il punto di partenza ideale per raggiungere uno dei bivacchi più affascinanti delle Valli di Lanzo piemontesi. Si imbocca il sentiero 325 che sale nel bosco soprastante il paese e si giunge a una strada sterrata, seguita poi a sinistra in leggera discesa fino al bellissimo borgo di Chiappili, a 1.439 metri. Superata la piccola chiesa di Chiappili, si devia a destra seguendo le frecce segnavia e si guadagna quota verso l'Alpe Ciavanetta e poi l'Alpe Piannu, dove il paesaggio inizia ad aprirsi verso le pareti rocciose del vallone.

Il percorso riprende lungo la sterrata e, circa cento metri prima del ponte, si svolta a destra seguendo le tacche bianco-rosse del segnavia 324, che salgono decise il ripido versante alla destra del vallone. La traccia non è sempre evidente e richiede attenzione, toccando alpeggi storici come l'Alpe Balmot a 1.889 metri, prima di traversare quasi in piano fino al torrente Vassola attrezzato con corde fisse. Superato il torrente, il sentiero alterna pascoli e rocce fino a una stretta gola che sbocca sull'ampio pianoro superiore, dove il bivacco compare all'orizzonte circa dieci minuti prima dell'arrivo.

Il Bivacco Cecilia Genisio si trova a 2.230 metri di quota, incastonato tra i ruderi dell'Alpe Vailet nel Vallone Vassola, con la sua caratteristica facciata triangolare in legno e il tetto in lamiera che scende fino a terra. La struttura ospita dieci posti letto, dispone di illuminazione elettrica alimentata da pannello solare e resta aperta tutto l'anno, estate e inverno. Dedicato a Cecilia Genisio, alpinista e attivista che ha dedicato una vita intera alla valorizzazione del Club Alpino Italiano e di queste valli, il bivacco si raggiunge da Vonzo in circa tre ore e venti minuti e regala, all'arrivo, un silenzio e una bellezza che ripagano ogni passo.

Traccia 🗺 https://www.gulliver.it/itinerari/cecilia-genisio-bivacco-da-vonzo/

Credit foto 📷 Gulliver.it giopa96

25/04/2026

𝗧𝗿𝗶𝗯𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗮 𝟯𝟯𝟲𝟬 𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗚𝗿𝗮𝗻 𝗣𝗮𝗿𝗮𝗱𝗶𝘀𝗼

I Becchi della Tribolazione sono quattro vette distinte che formano una cresta granitica affilata e frastagliata nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, sul versante piemontese del massiccio, nel Vallone di Piantonetto. La cima più alta del gruppo è il Becco Meridionale, che raggiunge i 3360 metri di quota e rappresenta l'obiettivo principale di chi si avventura in questo angolo selvaggio della Valle dell'Orco. Il nome Tribolazione non è una scelta casuale: deriva proprio dalle enormi difficoltà che per decenni ostacolarono la conquista di queste cime, trasformandole in un mito dell'alpinismo piemontese.

La prima salita documentata al Becco Meridionale risale al 14 giugno 1875, quando l'avvocato Luigi Vaccarone raggiunse la vetta insieme alla guida Antonio Castagneri e al portatore Antonio Boggiatto, entrambi di Balme. La parete sudest rimase invece inviolata fino al 29 giugno 1951, quando Garzini e Malvassora toccarono la cima dopo quasi dieci ore di scalata su gneiss compatto e rugoso. Quella conquista aprì una nuova stagione alpinistica su questa parete, sulla quale negli anni successivi vennero tracciate numerose altre vie di grande valore.

L'avvicinamento ai Becchi della Tribolazione parte dalla diga del lago di Teleccio, a 1917 metri, e risale il Vallone di Piantonetto appoggiandosi al Rifugio Pontese, posto a 2217 metri. La via normale sul Becco Meridionale presenta difficoltà di secondo grado con alcuni passaggi di terzo, su roccia granitica solida e caratterizzata da fessure e diedri che offrono una scalata tecnica e appagante. Chi sceglie questa montagna abbraccia non solo una sfida verticale, ma anche uno dei paesaggi più integri e silenziosi dell'intero Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Credit foto 📷 Wikipedia

25/04/2026
24/03/2026
La magia della neve, un fantastico Pian della M***a!Balme (TO)Valli di Lanzo30/01/2026
30/01/2026

La magia della neve, un fantastico Pian della M***a!
Balme (TO)
Valli di Lanzo
30/01/2026

❤️❤️❤️
14/08/2025

❤️❤️❤️

PER MOLTI È SOLO UN GIUBBOTTO. UN CAPO ALTA VISIBILITÀ, UTILE A FARSI NOTARE.🦺

Per un soccorritore, invece, il jacket è molto di più. È il segnale che una chiamata è arrivata,
che da qualche parte c’è qualcuno che ci aspetta, magari impaurito, ferito, solo.

Dentro non ci sono solo cordini, moschettoni, lampada frontale, barrette energetiche.
C’è la prontezza di partire, il peso della responsabilità, la forza della squadra,
e sempre, nascosto in una tasca, un piccolo portafortuna regalato da chi ci vuole bene, che ci ricorda il valore di tornare a casa.

E quando il jacket si deteriora, non è solo usura: sono segni di esperienze vissute,
di momenti che restano impressi per sempre.
C’è la memoria di una vita salvata
e il peso silenzioso di chi, purtroppo, non ce l’ha fatta.

Indossare il jacket significa diventare luce per chi è nel buio, sicurezza per chi è in pericolo, voce per chi non riesce a farsi sentire.

Perché per noi, questo giubbotto non è solo un indumento.
È un impegno.
È una promessa.
È il primo passo verso chi ha bisogno di noi.

🥾⛰️

Dai che piano piano ci arriviamo anche noi
20/07/2025

Dai che piano piano ci arriviamo anche noi

NIVOLET: UN PASSO ALLA VOLTA VERSO UN FUTURO SOSTENIBILE
AL VIA LA SPERIMENTAZIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE DEGLI ULTIMI 6KM DELLA SP50 PER IL COLLE DEL NIVOLET
Nel weekend del 26-27 luglio attive le telecamere e accesso, a prezzo simbolico, per 350 automezzi previa registrazione sul portale dedicato 📲
A seguito della conclusione dell’iter amministrativo che vedrà la sottoscrizione della convenzione da parte degli Enti coinvolti, prende il via la sperimentazione della regolamentazione della SP50 per il Colle del Nivolet, con l’accesso contingentato degli ultimi 6km a 350 automezzi.
L’Ente Parco con Città Metropolitana di Torino, Regione Valle d’Aosta e Comuni di Ceresole Reale e Valsavarenche comunicano che Sabato 26 e Domenica 27 luglio sarà attivato il sistema di telecamere posizionato sulla strada dopo il Lago del Serrù ed entrerà in funzione, al prezzo simbolico di 1 Euro per questa fase sperimentale nel primo fine settimana, il sistema di prenotazione raggiungibile dal sito www.pngp.it/nivolet , attivo da mercoledì 23 luglio, in cui sarà possibile registrare il proprio automezzo (sono ricompresi anche i motoveicoli) per accedere all’area, fino al raggiungimento del n.ro massimo di veicoli ammessi giornalmente, fissato in 350. Sullo stesso sito saranno disponibili tutte le informazioni a partire da lunedì 21.
Il sistema di telecamere automatizzato verificherà se la targa degli automezzi che accederanno alla Strada dalla Loc. Serrù rientra tra quelle che sono registrate. Non sarà presente una chiusura fisica della strada, ma il Corpo di Sorveglianza del Parco potrà verificare in tempo reale la presenza di automezzi non registrati.
Conclusa la fase di test, e verificate le eventuali criticità, sarà possibile procedere con la fase esecutiva, che prevede l’acquisto della NivoletCard, che includerà la possibilità di parcheggiare lungo la SP50, oltre a servizi, visite guidate e informazioni utili per una fruizione consapevole dell’area protetta.
Il Colle del Nivolet sarà comunque raggiungibile grazie al servizio gratuito di navette finanziato da Parco e Comune di Ceresole Reale, con orari disponibili sul sito del Parco alla pagina www.pngp.it/nivolet/orari-navette

Indirizzo

Case Plà , 40
Corio
10070

Telefono

334 6253412

Sito Web

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