25/04/2026
Un’architettura temporanea che sembra emergere dalla terra, costruita come una massa scavata.
Alla , e trasformano il bagno in un rituale contemporaneo, attraverso un padiglione materico e immersivo.
All’esterno, superfici continue in intonaco minerale evocano il calcestruzzo, mentre l’attacco a terra è ammorbidito da un landscape spontaneo.
All’interno, una palette calda di terracotta, vetro colorato e rame riflette una luce soffusa, costruita da aperture filtrate e oltre 200 candele.
Al centro, la vasca in ghisa smaltata rivestita in rame diventa fulcro spaziale e simbolico.
Attorno, le pollinator baths introducono una dimensione ecologica, estendendo il progetto oltre l’architettura.
Non un semplice allestimento, ma un sistema: materia, luce e natura che trasformano il prodotto in esperienza.
🗓️ 21-26 Aprile 2026
📍 Via Palestro 14/16
A temporary architecture that seems to emerge from the earth, built like an excavated mass.
At , and transform the bathroom into a contemporary ritual, through a material and immersive pavilion.
On the outside, continuous surfaces in mineral plaster evoke the concrete, while the ground attack is softened by a spontaneous landscape.
Inside, a warm palette of terracotta, coloured glass and copper reflects a soft light, built by filtered openings and over 200 candles.
In the centre, the copper-clad enamelled cast iron tank becomes a spatial and symbolic hub.
Around, the pollinator baths introduce an ecological dimension, extending the project beyond architecture.
Not a simple set-up, but a system: matter, light and nature that transform the product into experience.