Il Progetto Agno Leogra, diretto dalla Dott.ssa Mara Migliavacca, nasce nel 2011 ed interessa i comuni di Valli, Recoaro, Torrebelvicino, Valdagno, Schio, Monte di Malo e Cornedo Vicentino che, insieme alla Unità montana Pasubio Alto-vicentino e alla Comunità montana Agno-Chiampo, finanziano e sostengono a vario titolo il progetto. Consiste nell’esplorazione sistematica della dorsale fra la Valle
dell’Agno e la Valle del Leogra attraverso la tele-osservazione, la foto-interpretazione, la ricognizione di superficie e lo scavo delle aree più interessanti fra quelle individuate. Nel 2011 sono state ricognite le Valli di Contrada Manfron, Val Riolo, Val Mercanti, Val Livergon, Monte Raga e Magrè mentre l’anno successivo è stata indagato il terreno presso la Chiesa di San Rocco di Pievebelvicino, individuando un ampio accumulo di scorie di fusione. Nel 2013 abbiamo risalito Val Mercanti per studiare e rilevare le strutture del villaggio minerario di Rivabella, dove si estraeva il caolino. Nel 2014 è stata la volta di Contrà Trentini in Val Riolo, San Rocco in Val Mercanti e del Monte Trisa, dove abbiamo cercato le tracce dell’estrazione del rame. Nel 2015 è iniziata invece la campagna di scavo ad Omo della Roccia, Muzzolon – Cornedo Vicentino, proseguita nel 2016, insieme alla ricognizione dei Tretti di Schio. Scopo del Progetto è la tutela e la valorizzazione di un territorio ricchissimo di risorse e di storia attraverso uno studio etno-archeologico e la creazione di un database georeferenziato delle evidenze archeologiche individuate. Dal 2016, inoltre, vi aggiorniamo sui risultati delle nostre ricerche attraverso questa pagina facebook, per divulgare quanto più possibile ciò che scopriamo e per farvi innamorare dei nostri paesaggi e, speriamo, anche un po’ del lavoro dell’archeologo!