26/09/2022
ℹ️ Lo Sapevi che?
Tra i sintomi più frequenti della menopausa sono molto conosciute le vampate di calore. Interessano il 60-70% delle donne in menopausa e consistono in un’improvvisa e imprevedibile sensazione di intenso calore con arrossamento del viso, del collo e del decolletè. Durano pochi minuti, ma possono ripetersi più volte nella giornata; spesso sono accompagnate da sudorazioni profuse e insieme essendo soprattutto notturne possono portare l’insonnia.
Inoltre, possono manifestarsi altri sintomi di tipo psicologici, che colpiscono il 25-50% delle donne in menopausa, come “ansia e irritabilità, malinconia e tendenza alla depressione, vuoti di memoria e difficoltà di concentrazione.
🔺Sintomi dovuti anche al cambiamento del volume d’acqua presente nel corpo della donna in menopausa. 
➡️ Il peso corporeo è composto per circa il 65% da acqua; con il trascorrere degli anni tale percentuale di acqua si riduce progressivamente:
🔴 dall’80% del neonato al 50% dell’anziano. Nei giovani i tessuti e gli organi sono più ricchi di acqua, soprattutto i tessuti connettivi, sottocutanei, la pelle ma anche le ossa. Negli anziani la pelle diventa più secca e meno elastica, i tessuti tesi e poco lisci. Di fatti, per tal motivo, l’età biologica della pelle si determina facilmente dal suo stato di idratazione.
🟢 L’acqua minerale rappresenta un valido aiuto durante la menopausa. L’acqua è l’unica bevanda indispensabile al corpo umano, per questo possiamo affermare che bere almeno 1,5 litri di acqua minerale di buona qualità migliora la qualità della vita, anche durante la menopausa. L’acqua aiuta a contrastare alcuni disturbi della menopausa come le VAMPATE di calore, la secchezza cutanea, le cistiti ricorrenti, ma soprattutto l’acqua può essere una fonte di calcio per prevenire l’osteoporosi.
Bere Almeno 8 bicchieri di acqua al giorno può ridurre la comparsa delle vampate di calore, e poiché compaiono soprattutto di notte, è buona cosa tenere accanto al letto una bottiglietta di acqua. Bere molta acqua durante la giornata mantiene una buona idratazione dei tessuti cutanei, rallentando i primi segni dell’invecchiamento. Bere acqua facilita una regolare funzione urinaria e intestinale, contrastando la comparsa di cistiti e stipsi.
⚠️ Certe acque mediamente mineralizzate, in particolare le bicarbonate-calciche, che contengono oltre 200-300 mg /litro di calcio altamente assimilabile, con percentuali che vanno dal 25% fino al 40%, contribuiscono a raggiungere l'apporto giornaliero raccomandato di calcio. Il vantaggio dell’acqua è di non assumere contemporaneamente anche grassi saturi, colesterolo, proteine animali e sodio, come avviene invece con il latte e i suoi derivati. Non particolarmente consigliabili, invece, acque leggermente mineralizzate o oligominerali con quantità trascurabili di minerali e quelle ricche di minerali, come sodio e solfati.
➡️ Sia il sodio sia i solfati favoriscono un’importante perdita di calcio con le urine, inoltre il sodio concorrere a sviluppare l'ipertensione arteriosa. La concentrazione di sodio nell'acqua non dovrebbe superare i 50 mg/litro, e quella di solfati i 250 mg/litro: controllare sempre sull'etichetta la composizione dell'acqua minerale.
ℹ️ Infine, si consiglia di non eccedere con la gasatura, che interferisce con l’assorbimento intestinale del calcio e riduce non opportunamente il senso della sete.