03/04/2020
Gentili Colleghi,
Tecno.C. continua costantemente a monitorare l’evoluzione relativa ai casi di Coronavirus verificatisi in Italia, e le misure precauzionali segnalate dal Ministero della Salute e adottate dalle Regioni in cui si sono manifestati casi di contagio.
Qui sotto riassumiamo tutti le misure messe in atto dall’azienda che saranno valide fino a nuova comunicazione.
A partire da martedì 10 Marzo, a maggior tutela della salute di tutti, ai dipendenti verrà chiesta giornalmente la misurazione della temperatura corporea prima dell’uscita dalla propria abitazione.
Con temperatura pari o superiore a 37.5° non sarà consentito l’ingresso in azienda.
Ricordiamo a tutti di astenersi dal recarsi sul posto di lavoro nel caso in cui si presentino sintomi influenzali, anche senza febbre, e di rivolgersi al proprio medico di base al fine di far inviare il regolare certificato medico e contestualmente informare l’RSPP.
Va limitata la concentrazione di persone (evitare ad esempio assembramenti davanti alle macchine
erogatrici) e comunque è necessario mantenere una distanza di 1,5 metri dagli interlocutori.
Se possibile anche al di fuori dagli ambienti e dagli orari di lavoro
Si devono rispettare le seguenti norme:
o Evitare abbracci e strette di mano
o Evitare l’uso promiscuo di bottiglie o bicchieri
o Non toccarsi bocca, occhi e naso con le mani
o Coprirsi bocca o naso se si starnutisce
o Pulire regolarmente le superfici con prodotti idonei
o Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate
o Lavarsi spesso e bene le mani.
Per i dipendenti, gli spostamenti lavorativi presso clienti sono di volta in volta definiti dall’RSPP.
Presso le sedi dei clienti bisogna attenersi alle indicazioni fornite dei clienti stessi.
L’ingresso di consulenti, fornitori e visitatori dovrà essere ridotto ai casi di assoluta necessità, e dovrà limitarsi al ritiro di materiali, oppure approvato dall’RSPP.
Ricordiamo a tutti i dipendenti il dovere civico di denunciare eventuali sintomi e possibili contatti a rischio, così come transiti avvenuti in località in cui è stato segnalato un focolaio, comunicandoli agli opportuni enti e in azienda all’RSPP.
Per evitare / ridurre problemi con le forze dell’ordine (polizia locale, polizia, carabinieri, …) si è predisposto un documento interno in carta intestata che descriva le “esigenze lavorative”, da esibire (in modo che valga la “comprovata esigenza lavorativa”)
Vi invitiamo a tenervi informati sulla situazione, attraverso canali ufficiali: sito web del Ministero della Salute www.salute.gov.it, siti delle Regioni in cui si sia manifestato il contagio, nonché il sito del vostro Comune di residenza.
I cittadini Lombardi che hanno sintomi influenzali non devono recarsi in pronto soccorso ma chiamare il numero verde unico regionale 800 89 45 45 o far riferimento al proprio medico di base. Oppure chiamare il 112 o per informazioni generali il numero 1500.
Ringraziamo sin d’ora ciascuno per la collaborazione in questa situazione inedita, che richiede misure straordinarie, che a loro volta richiedono una flessibilità maggiore da parte vostra. La gestiremo, con l’aiuto di tutti, in modo ordinato, senza allarmismo, con approccio razionale e cercando di minimizzare il più possibile impatti e inevitabili disagi.
Rogeno, 09/03/2020
Firma del dichiarante
Ing. Angelo Giovanni Corti