Strategia Olistica

Strategia Olistica Diventa il Potente Creatore della tua Vita.

Qual è il fattore essenziale nella ricerca della verità?Io dico che è il coraggio: il coraggio di scoprire il proprio sé...
06/06/2026

Qual è il fattore essenziale nella ricerca della verità?

Io dico che è il coraggio: il coraggio di scoprire il proprio sé autentico.

Conoscere sé stessi per ciò che si è, questa è la cosa più essenziale.

È difficilissimo, ma senza quello non potrà mai esserci alcuna comprensione della verità.

Nel nostro viaggio verso la verità non dovrebbe esistere alcuna propensione, nessun amore per la sicurezza.

Anzi, deve esserci un coraggio indomito per l'avventura, la determinazione ad addentrarsi nell'ignoto.

Non è forse in nome della sicurezza che ci presentiamo per ciò che non siamo?

Tutte le nostre qualifiche non sono forse strategie che aiutano a sentirsi sicuri?

Ma ricorda: ciò che a prima vista sembra conveniente si rivela costosissimo sulle lunghe distanze.

Se continui a nascondere dietro a delle maschere la verità di ciò che sei, la paura continua ad aumentare e l'essere interiore diventa del tutto impotente.

D'altra parte, se sveli te stesso e osservi, ecco che la paura è dissolta nella luce di quella comprensione e tu scopri una sorgente di energia nuova e diversa.

È questo ciò che io chiamo coraggio: il potere di svelare il sé e di riconoscerlo.

È qualcosa di inevitabile nel conseguimento della verità ed è il primo passo verso l'essenza divina.
(Osho)

Solo il lavoro sulla consapevolezza della propria Vera Natura restituisce la Libertà assoluta di vivere una vita in allineamento con la Missione della nostra anima.

Senza la connessione con quello che siamo nell'Essenza più vera, ci saranno sempre motivi di paura e preoccupazione a velare le nostre giornate.

Anche quando raggiungeremo le "cose" tanto agognate che vedevamo come obiettivi per il nostro benessere, subentrerà la paura di perderle e comunque vedremo davanti a noi altre cose che ci mancano per essere ancora più sicuri e al riparo.

È sulla conoscenza di questi meccanismi che lavorano le società di assicurazione, che sfruttano la naturale propensione umana ad avere paura e a cercare la sicurezza.

È sulla base di queste dinamiche mentali che lavorano le pubblicità, che propongono i loro prodotti e i loro servizi come soluzione contro l'inadeguatezza e come anestetico alle sensazioni di preoccupazione.

Il paradosso è che, vivendo in modalità esclusivamente mentale e con la pretesa di tenere sotto controllo ogni cosa, la percezione di sicurezza diminuisce invece che aumentare.

Una volta sistemata una cosa, ci sarà sempre qualcos'altro per cui avere timore: di perdere il lavoro, di deludere il compagno, delle compagnie che frequenta nostro figlio, di non riuscire a pagare le bollette: in una parola, del futuro.

Questa modalità di pensiero diviene con il tempo impronta vibrazionale praticamente immutabile e costante, e questo delinea le esperienze che faranno parte della nostra vita.

La rivoluzione pertanto può essere soltanto nella dimensione non mentale.

La mente va disattivata, soprattutto nelle prime fasi - in cui essa opera ai bassi livelli dell'ego e del piccolo io - e va ascoltata meno possibile.

La connessione con la nostra Vera Natura va fatta nel silenzio e nella pace della nostra dimora interiore, dove non ci sono giudizi, non ci sono etichette, non ci sono graduatorie di merito e dove non si è posizionati in nessuna coordinata di tempo e di spazio.

Lì si entra in contatto con la nostra Essenza e lì si diventa tutt'uno con ogni nostro singolo respiro e con ogni attimo di Vita.

In quella dimensione si coglie la fiducia totale nella Vita, e si affronta quello che sarà con curiosità, equilibrio e Forza.

Solo in quella dimensione si coglie - anche se forse in modo inizialmente appannato - il senso del quadro generale, e si comprende che tutto quello di cui facciamo esperienza è dono, è apprendimento, è possibilità di andare oltre.

La mente queste dinamiche non le può comprendere, e interviene bollando tutto come "non dimostrabile".

È per questo che, soprattutto inizialmente, va tenuta disattivata.
Che sensazioni ti restituisce l'idea di disattivare la mente?

Ti sembra immaturo, insensato, pericoloso?

Come ti sentiresti senza la tua qualifica professionale, la tua laurea, i tuoi titoli, il tuo ruolo di padre o di madre, senza il tuo ambiente di riferimento e senza le persone che sanno il tuo nome e ti sanno descrivere nel tuo carattere?

Come ti sentiresti in uno spazio totalmente vuoto e buio senza fine?

È in quello spazio che realizzi di non essere solo, di non esserlo mai stato.

È nel silenzio che trovi le risposte vere e dai ascolto ai tuoi veri desideri e aspirazioni.

La vera sicurezza si ottiene solamente quando ci liberiamo delle cose a cui ci attacchiamo con la vana speranza di ottenerla.

La Libertà prescinde da tutto ed è qualcosa che possiamo trovare solamente nella nostra dimensione spirituale.

Quella è la Fonte di Tutto.

Una volta sviluppata la consapevolezza della tua Vera Natura sarai veramente libero, ti sentirai al sicuro nella tua Essenza di fronte a qualsiasi circostanza e potrai utilizzare la mente al suo livello superiore.

Quello che ti connette al tuo Sé Superiore e al tuo reale potenziale di manifestazione.

È tutto nelle tue mani.

Il tuo modo di pensare determina le tue scelte.È per questo che devi focalizzarti e modificare la tua prospettiva delle ...
05/06/2026

Il tuo modo di pensare determina le tue scelte.

È per questo che devi focalizzarti e modificare la tua prospettiva delle cose riguardo all'abbondanza e alla penuria.

Il pensiero orientato all'abbondanza ti sprona a fare delle scelte che amplieranno le tue possibilità, il pensiero orientato alla penuria ti induce a fare delle scelte che sminuiranno il tuo potenziale.

L'abbondanza ti chiama dicendo: "Non è tutto qui".

La penuria ti avverte: "Fai veloce, prendi quello che puoi prima che finisca".

L'abbondanza dice: "Vedrai che troverai le risorse".

La penuria dice: "Tieni stretto quello che hai, perché non ci sono altre risorse".

L'abbondanza dice: "Hai davanti a te i giorni più belli".

La penuria dice: "Questo è il massimo che puoi ottenere".

Il modo in cui rispondiamo è determinato dalla voce a cui permettiamo di parlare nella nostra mente.
(John C. Maxwell)

Se non vivi nell'abbondanza QUI e ORA, non ci vivrai mai.

E questo nonostante le decisioni che prenderai e le azioni che metterai in atto.

Ci sarà sempre qualcosa che ti manca per sentirti "completo", se ti senti incompleto adesso.

Ci sarà sempre qualcos'altro da raggiungere e da possedere per dimostrare il tuo valore, se non ti senti di valore adesso.

Ci sarà sempre un settore della tua vita in cui ti sentirai in affanno, se è questa la condizione in cui ti senti adesso.

Sono verità inconfutabili che però sono talmente vicine ai nostri occhi che molto spesso le persone non le notano nemmeno.

Di fronte alle esperienze della vita reagiamo in modo automatico in maniera coerente alle nostre convinzioni, e queste convinzioni si palesano sotto forma di dialogo mentale.

Già il fatto di divenire via via sempre più consapevoli di quali parole "girano" nella nostra mente sotto forma di giudizi e consigli è un grande passo di evoluzione e risveglio alla propria Vera Natura.

Se ci approcciamo al futuro con sentimenti di disagio, paura, ansia, frustrazione e senso di impotenza, significa che a livello subconscio stanno agendo convinzioni limitanti che determinano pensieri che attivano tali emozioni.

Non c'è nulla di "sbagliato" in questo.

Molte volte capita che le persone parlino con un malcelato senso di vergogna di questi elementi.

Invece, riuscire a evidenziare tali elementi rappresenta - oltre che un fondamentale passaggio di evoluzione personale - un atto di grande coraggio.

Noi non siamo i nostri pensieri e non siamo le nostre attuali convinzioni.

Non c'è nulla contro cui lottare, si tratta di lasciare andare progressivamente ciò che non ci è più utile e non è più allineato al nostro livello di consapevolezza.

Nessun limite è vero, fino a quando non sei tu ad assegnargli tale qualifica.

L'abbondanza è la condizione naturale, se sei disposto a riconoscerla e a notarla attorno a te.

Allena i tuoi occhi all'abbondanza, trovandola nelle "piccole" cose della tua quotidianità.

Se rigetti e disprezzi la tua attuale condizione, ti allinei con una versione di futuro in cui avrai altre cose da disprezzare e contro cui lottare.

Abbraccia la tua attuale condizione con la tua compassione e la tua accettazione.

Quali limiti vuole che tu affronti e "superi", la tua attuale condizione?

La Vita ci parla in ogni momento.

Sta a noi essere disposti ad ascoltare i suoi messaggi per fare il passo oltre.

Allenati a diventare via via sempre più capace a saper cogliere le parole che il tuo "piccolo io" ti dice.

Ti parlano di abbondanza, possibilità, prospettive, crescita, miglioramento, condivisione e fiducia?

Oppure ti trasmettono sensazioni di mancanza, penuria, chiusura e pericolo?

Non sottovalutare questo passaggio, perché già diventarne consapevole da un punto di osservazione "esterno" rappresenta un apprendimento notevole e un profondo esercizio di Presenza nel QUI e ORA.

Dove cioè risiedono la tua Vera Natura e il tuo vero potenziale.

È tutto nelle tue mani.

Qualunque sia il tuo sogno, diventerà reale una volta che lo fai tuo a livello interiore.E visto che puoi averlo sempre ...
04/06/2026

Qualunque sia il tuo sogno, diventerà reale una volta che lo fai tuo a livello interiore.

E visto che puoi averlo sempre dentro di te, quando, come o dove si manifesterà è del tutto irrilevante.

Piuttosto, goditi il paesaggio mentre navighi.

Quando senti la tua intenzione già realizzata nel QUI e ORA, riesci anche a vedere cose che prima non avresti notato.

I segni, i presagi e le coincidenze che incontri lungo il percorso ti mostrano la strada da prendere.

Prima che la realtà desiderata si manifesti, a volte devi raggiungere delle stazioni intermedie.

Tutto dipende da quanto ti senti a tuo agio con la realtà che hai scelto di manifestare.

Appeni la senti nota, familiare e comoda, è pronta per caderti tra le braccia.

Il nostro compito è visualizzare, sentire e incarnare ciò che vogliamo.

La vita farà tutto il resto, il fiume farà tutto il resto.
(F. Dodson)

Ciò che vivi si trova sempre QUI e ORA.

Anche il futuro che vivrai, non si trova in qualche altro posto rispetto al QUI e ORA.

Lo stesso vale per il tuo passato, che si è comunque svolto QUI e ORA.

La percezione del tempo è fittizia e strettamente connessa con la natura umana.

Di fatto la nostra Vera Natura esiste e persiste in un eterno QUI e ORA.

In questo QUI e ORA, le sensazioni che proviamo derivano sempre da un'attività di interpretazione degli stimoli "esterni".

Le sensazioni possono derivare da esperienze che stiamo vivendo "realmente" o dall'immersione in qualcosa che ha più a che fare con il "virtuale" e "l'immaginario".

Fai caso alle virgolette: mai come in questo caso sono di importanza fondamentale, perché di fatto i confini tra i diversi termini non sono così come potrebbero apparire superficialmente e come siamo stati abituati a vederli.

Per tornare a noi, possiamo sentirci allegri e vitali mentre stiamo guardando un film e possiamo sentirci partecipi della sofferenza di una persona che di fatto è un attore che recita una parte.

Possiamo provare le medesime emozioni di una persona a noi cara, per cui ridiamo e piangiamo con lei: è la dinamica dei neuroni specchio, che ci permettono di immedesimarci e danno modo all'essere umano di provare compassione ed empatia.

Possiamo provare paura per un incubo, e le sensazioni che proviamo sono della stessa intensità della paura che proveremmo se ci trovassimo a vivere "realmente" quell'esperienza.

Dunque, cosa è reale?

È reale lo stato emotivo che proviamo.

Pertanto, una volta che riusciamo a provare le emozioni connesse a un luogo che vorremmo visitare, siamo già in quel luogo QUI e ORA.

Certo, fisicamente ci troviamo ancora nella nostra cucina o sul divano, ma noi non viviamo solo a livello fisico.

Siamo esseri multidimensionali, e la nostra esperienza si svolge simultaneamente anche in altri corpi e dimensioni, sottili ma altrettanto reali.

Se chiudi gli occhi e senti il profumo del bucato che tua nonna stendeva all'aperto nei caldi pomeriggi d'estate, sei lì, sei dentro quell'esperienza del tuo "passato" ma è viva e integra nel QUI e ORA.

Provi le stesse emozioni, la medesima energia scorre nel tuo corpo, ed è quella la tua esperienza, la tua "realtà", QUI e ORA.

È per questa ragione che la visualizzazione sistematica della tua Visione è importante.

In primo luogo, ti fa vivere QUI e ORA il tuo obiettivo e la condizione cui aspiri e pertanto ti toglie la fretta di vederli realizzati nella vita "reale".

In secondo luogo, ti permette di allinearti a livello vibrazionale all'"opzione di futuro" che hai deciso di manifestare.

Fino a quando non comprenderai l'importanza dell'elemento vibrazionale e non gli darai la giusta attenzione - attraverso la consapevolezza intenzionale, allenata, deliberata dei tuoi pensieri e delle tue emozioni prevalenti - non potrai dire di aver compreso a fondo le dinamiche della Legge, né tanto meno applicarle correttamente a tuo vantaggio.

Ma se leggi da un po' di tempo questa pagina, questa non è una novità per te.

Visualizza la condizione che vuoi vivere, immergiti dentro, vivila in maniera più intensa che puoi.

Non avere ansia, l'importante è immergerti a modo tuo nella Visione della vita che desideri.

Rimani lì per qualche minuto, e non badare alla mente del "piccolo io" che intende dissuaderti e farti sentire stupido e perditempo.

Con l'allenamento quelle voci diventeranno via via sempre più fioche fino a scomparire.

Poi lascia andare la tua Visione, falla salire in alto come fosse un palloncino che ti è scappato dalle mani.

Allineati alla tua Visione più volte nel corso della giornata, soprattutto quando ti sorprendi in preda di sensazioni pesanti di paura, immobilità, noia, frustrazione, inadeguatezza.

Fai dei respiri rilassati, porta la tua attenzione al centro del tuo petto e irradia una luce di pace in tutto il tuo corpo.

Una volta in equilibrio, visualizza la tua Visione.

Con l'allenamento si tratta di una tecnica che puoi svolgere in un paio di minuti.

Poi torna alle cose della tua giornata, e vivile con Presenza e consapevolezza, facendo caso alle tue intuizioni e alle piccole "coincidenze" che la vita ti pone davanti.

Con questa qualità vibrazionale, la vita ti accompagnerà dolcemente con la sua corrente verso gli approdi che custodisci nel tuo cuore.

O qualcosa di meglio per la tua personale evoluzione.

Come sempre, non limitarti a leggere, prova.

È tutto nelle tue mani.

Quando fate una gita in montagna e, in un punto circondato da varie cime, vi mettete a gridare: "Vi amo", l'eco risponde...
03/06/2026

Quando fate una gita in montagna e, in un punto circondato da varie cime, vi mettete a gridare: "Vi amo", l'eco risponde:"Vi amo...amo...amo..".

Lo stesso avviene per ogni cosa della vostra vita.

Non soltanto nulla rimane senza effetto ma, come dimostra la legge dell'eco, tutto ciò che fate finirà per ritornare a voi, ed è questa la legge che viene chiamata anche dello shock di rimbalzo.

Ma le conseguenze della nostra condotta non si faranno sentire subito, raggiungeranno prima di tutto altre persone, parenti, amici e, a volte, esseri molto lontani che non conosciamo nemmeno e che riceveranno le onde emesse dai nostri pensieri, dei nostri sentimenti e delle nostre azioni.

Tutto ritorna amplificato.

Seminate un seme e ne raccogliete dieci.

Quindi, siate vigili e state attenti non soltanto a tutto ciò che fate, ma anche ai vostri pensieri, ai vostri sentimenti, ai vostri desideri, poiché se è vero che cominciano il loro effetto nuocendo agli altri, prima o poi ne sarete colpiti anche voi.
(Omraam Mikhael Aivanhov)

Il funzionamento della Natura descrive davanti ai nostri occhi, ogni giorno e in maniera limpida, la dinamica profonda delle cose.
Solo che, con gli occhi annebbiati dalla condizione di addormentamento, non ce ne accorgiamo.

Il risveglio a livelli superiori di consapevolezza permette di cogliere via via in maniera sempre più chiara le leggi che sottendono al funzionamento di Tutto.

Quello che facciamo a noi stessi, lo facciamo agli altri e quello che facciamo agli altri, lo facciamo a noi stessi.

Questo è il profondo livello di connessione tra noi e Tutto e tra tutte le cose che fanno parte di Tutto.

Per tale ragione, la condizione di veglia che ci permette di essere consapevoli dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti, delle motivazioni che sottendono alle nostre scelte e alle nostre azioni è di fondamentale importanza per orientare nella direzione corretta il nostro percorso di evoluzione.

Trattiamo male un nostro genitore e per il momento non accade nulla, a parte forse un leggero sentimento di malessere.

Facciamo i prepotenti con i nostri colleghi di lavoro e cerchiamo di svincolare gli impegni più onerosi, e ci sembra di esserci comportati da "furbi", perché per il momento riusciamo ad allontanarci da responsabilità e fatica.

Pensiamo solo a noi stessi, ai nostri interessi, ai nostri impegni e al nostro tempo e passiamo davanti a un'altra persona nella fila alle casse del supermercato, pur avendo visto che questa era arrivata prima di noi, poi con leggera soddisfazione la vediamo ancora davanti alla cassiera mentre noi stiamo già imboccando l'uscita del negozio.

Si tratta di esempi, ed è facile che nessuno di voi che legge tenga comportamenti così estremi.

Ma non è questo il punto: il punto è che con i nostri pensieri, i nostri sentimenti, le nostre decisioni e i nostri comportamenti influenziamo la componente vibrazionale e il benessere (o il malessere) di Tutto e di tutti.

Abbiamo pertanto una grossa responsabilità quando ci approcciamo alla gestione di questi elementi creativi della nostra esperienza.

Inizialmente le conseguenze sembrano essere tutte a nostro vantaggio, o meglio a vantaggio del nostro piccolo io e del nostro ego che ragiona solo in termini di individualità parcellizzata.

Ma, consapevoli o meno, le cose ci ritornano prima o poi, e lo fanno in maniera amplificata.

Potrebbe non accadere in questa vita, ma l'Anima non si libera di queste zavorre una volta abbandonato il corpo e dovrà tornare a lavorare per liberarsene in altre esperienze, terrene o meno.

Bada bene, non si tratta di punizioni, non si tratta di essere bacchettati sulle mani dalla maestra perché si è scritta male una parola sulla lavagna.

Si tratta invece della dinamica che ci permette di apprendere le lezioni che ancora non abbiamo fatto nostre.

Così come il seme piantato sul terreno ne restituisce molti altri e così come l'eco ripete tante volte la parola che abbiamo gridato, così la vita ti restituirà decuplicate le cose che tu hai "lanciato" nell'Universo attraverso i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti e poi hai portato nella dimensione materiale e duale attraverso le tue scelte e le tue azioni.

Si tratta in ultima sostanza di emissioni vibrazionali, ed è naturale conseguenza il fatto che faremo esperienza di cose in allineamento e risonanza con la qualità di tali emissioni.

Se sei vittima di pensieri e sentimenti di mancanza, scarsità, lotta, vendetta, astio, sopraffazione, questo è quello che ti ritroverai a vivere prima o poi.

Se invece ti risvegli alla consapevolezza della tua Vera Natura e ti allinei con un concetto di bene che non riguardi in modo miope solamente i tuoi interessi strettamente personali, farai esperienza di tutto il bene, l'Amore e l'abbondanza che hai saputo diffondere attraverso la tua qualità vibrazionale.

È un passaggio di cui a volte nemmeno ti accorgi: d'istinto ti ritrovi a pensare, sentire, decidere e agire sulla base di dinamiche differenti e utilizzi questi elementi creativi in maniera allargata, contemplando il bene e l'innalzamento di Tutto.

Indirizza ora un pensiero di Amore verso una mamma preoccupata per suo figlio piccolo che sta tenendo in braccio.

Chi è questa mamma?

Dove si trova in questo momento?

Non la conosci, e potrebbe essere lontana ventimila chilometri da te o potrebbe essere anche una mamma del futuro.

Questa è la natura quantica della realtà, in cui tutto è contemplato nel QUI e ORA senza spazio e senza tempo.

Immagina la mamma con il bambino in braccio e inviale il tuo abbraccio e il tuo Amore.

Poi sappi che in questo modo la stai aiutando.

E così possiamo aiutare e supportare Tutto e tutti.

Se vivi nell'Amore, nella compassione, nella gioia e nell'abbondanza QUI e ORA hai scoperto il segreto profondo per vivere in queste condizioni tutta la tua vita.

È tutto nelle tue mani.

Se sei ancora legato e ossessionato dal passato, se hai ancora paura del futuro, se sei travolto dai tuoi progetti, dai ...
31/05/2026

Se sei ancora legato e ossessionato dal passato, se hai ancora paura del futuro, se sei travolto dai tuoi progetti, dai tuoi timori, dalla tua ansia, dalla tua rabbia, non sei una persona libera.

Non sei pienamente presente nel qui e ora, perciò non disponi realmente della tua vita.

Per essere vivo davvero, per poter essere in contatto profondo con la vita, devi diventare una persona libera.

Coltivare la presenza mentale ti può aiutare in questo processo di liberazione.
(Thic Nhat Hanh)

La Vita provvede sempre a ciascuno di noi.

In ogni attimo fulmineo di Vita, si trova una quantità inestimabile di energia, supporto, compassione, ispirazione e Amore.

Non sono cose che si vedono con gli occhi e non si possono toccare, ma sono più reali di qualsiasi altra cosa si trovi attorno a te in questo momento.

Le persone veramente libere sono quelle che hanno realizzato e fatto propria questa assoluta Verità.

Vivono immerse nel QUI e ORA, e pertanto sono libere dalle recriminazioni e dai limiti del passato e dalle paure e dalla preoccupazione per il futuro.

Sembra una condizione normale, ma normale non è dal punto di vista di tante persone, che vivono catturate dal loro passato e dal futuro che "vedono" davanti a loro.

Si è liberi e in contatto con la Forza Vitale - che è Forza Divina - quando si vive in piena Presenza il QUI e ORA.

Senza condizionamenti e senza paure inventate.

In Presenza nel QUI e ORA si accede al proprio pieno potenziale attraverso la connessione con il proprio Sé Superiore.

In Presenza si diventa una tabula rasa in ogni istante, in cui non esistono etichette, definizioni e auto valutazioni derivanti dal passato.

Nel QUI e ORA non si considera nessun futuro, in quanto ci si risveglia al fatto che il futuro è il QUI e ORA che si sta vivendo.

Fai caso a quante volte sei veramente in Presenza nell'attimo che stai vivendo o invece sei in preda di pensieri, valutazioni e giudizi sul passato - su come dovevi comportarti, su come ti ha trattato quella tua amica, sul compagno che hai scelto di sposare, sul lavoro che hai scelto di fare - o di premonizioni sul futuro - e se non trovo parcheggio? ma riuscirò a fare tutto questo da solo? cosa dirà mia madre? mio figlio troverà finalmente qualcosa che gli piace fare?

Facci caso e non sorprenderti se constaterai che anche tu sei spesso QUI e ORA solo fisicamente, mentre con la mente e con le emozioni - che sono altri due livelli in cui esistiamo, di pari importanza e anzi anticipatori di quello fisico - sei da un'altra parte.

In questo modo, ti precludi di essere veramente vivo, di essere veramente libero e in connessione profonda con la Vita e la sua Forza.

Accogli ogni tua giornata sentendo il contatto con la vita.

Non dare per scontato nessun risveglio, può essere il risveglio a un nuovo livello di consapevolezza e capacità di manifestazione della tua Vera Natura e del tuo potenziale.

A te la scelta, a te la responsabilità del tuo personale risveglio.

È tutto nelle tue mani.

Forse la mente ti dice: "Che noia. Qui non c'è niente. A che serve? Non stiamo andando da nessuna parte. Sono solo parol...
30/05/2026

Forse la mente ti dice: "Che noia. Qui non c'è niente. A che serve? Non stiamo andando da nessuna parte. Sono solo parole. A livello intellettuale capisco tutto, ma non mi aiuta affatto".

È vitale non restare intrappolati nella ragnatela della mente.

Non fidarti della mente, non crederle e non lasciarti coinvolgere.

Non permetterle di scoraggiarti né di distrarti: la mente non cerca altro che di convincerti con l'inganno a ritornare nell'ambito personale, in modo che continui a ignorare il tuo stato autentico e il tuo vero potere, il fatto che sei la consapevolezza mai nata.

Ingannandoti, la mente cerca di prolungare la propria esistenza.

Nota che la mente ingannatrice può attaccare solo l'idea che hai di te e non chi sei veramente, perché il Sé è fuori dalla sua portata.

Tu sei l'intelligenza senza forma in cui tutto appare: sei il Sé che rimane inalterato e incontaminato.
(Mooji)

I pensieri che hai su te stesso e gli auto giudizi che la mente non smette di recapitarti possono ferire solamente la tua personalità, il tuo ego, l'immagine che hai di te.

Le critiche fine a se stesse e le risatine di scherno delle persone attorno a te possono farti del male solamente se ti identifichi con la mente e la descrizione che essa fa di ciò che sei.

Ma tu non sei niente di tutto questo.

Se ti sei ritrovato per caso a leggere queste righe e ad appoggiare gli occhi su questa pagina, potrebbe non essere una semplice coincidenza o casualità.

Anzi, sicuramente non lo è.

Il tempo del risveglio alla consapevolezza pura, alla propria Vera Natura porta con sé una quantità enorme di doni di valore inestimabile.

Se dovessi raggrupparli in una sola parola, direi Libertà.

Con la maiuscola, tutt'altra cosa rispetto alla condizione ordinaria del mondo esteriore, in cui la libertà è sempre e comunque condizionata al rispetto di regole progressivamente più stringenti e finalizzate a un sempre maggior controllo e limitazione di pensiero e movimento.

La Libertà di cui parlo è quella che ti permette di essere immune dai pensieri che hai finora avuto e che hanno finora avuto su te stesso.

Su ciò che sei, su ciò che sei in grado di fare, sulle tue capacità.

Puoi liberarti di tutti questi condizionamenti semplicemente soffiandoli via, una volta che comprendi che tutte queste definizioni non ti rappresentano.

Potresti ritrovarti anche a ridere della situazione e comprendere che la condizione di prigionia in cui eri dipendeva esclusivamente dal fatto che tu - consapevole o meno - l'avevi accettata.

Non c'è definizione che ti rappresenti se tu non la accetti.

Nessuna risatina potrà ferirti più, se inizierai a vedere un tuo errore per quello che è: un tentativo andato male, e non la rappresentazione del tuo valore, delle tue capacità.

Chi si sente fallito, è perché ha accettato che questa etichetta gli venisse attaccata addosso.

Chi si sente limitato o incapace, è perché ha creduto alla descrizione che di sé hanno fatto "altri".

Ma ti rivelo una cosa: gli altri riflettono su noi stessi i loro limiti.

La Libertà di cui parlo allora ti permette di sciogliere questi nodi e di uscire dalla narrazione che, forse, fino ad oggi avevi accettato.

La tua Vera Natura di consapevolezza pura, di Coscienza Infinita ha un potenziale immenso e può utilizzare pensieri, emozioni, parole e comportamenti per modellare la vita che vuole vivere e le esperienze che vuole fare.

La tua Vera Natura si trova sempre dentro di te, basta chiudere gli occhi e concentrarsi in modo rilassato sul proprio respiro.

È un luogo di pace assoluta e di immobilità eterna.

Non c'è spazio e non c'è tempo, c'è solo un QUI e ORA che avvolge ogni tua cellula.

In quel luogo trovi Forza, Ispirazione, Connessione e Verità.

In quel luogo ti allinei con la tua Missione, che ti richiama alle cose che sei venuto ad apprendere attraverso i tuoi desideri più intimi e profondi.

Una volta che avrai man mano preso confidenza con la tua Vera Natura, la connessione con la tua Scintilla Divina diventerà sempre più forte e non ci saranno giudizi, aspettative e paure a trattenerti da ciò che sentirai giusto per te e per il tuo percorso.

Farai quello che dovrai fare, anche se a ridere e giudicare fosse il resto del mondo.

Ascolta i tuoi sogni, ascolta il tuo cuore.

È tutto nelle tue mani.

L'uomo è tutta immaginazione, pertanto l'uomo deve essere dove è nell'immaginazione, poiché egli stesso è la sua immagin...
29/05/2026

L'uomo è tutta immaginazione, pertanto l'uomo deve essere dove è nell'immaginazione, poiché egli stesso è la sua immaginazione.

È molto importante rendersi conto che l'immaginazione non è qualcosa di vincolato ai sensi o racchiuso entro i confini del corpo.

Per quanto l'uomo si muova di qua e di là nello spazio per mezzo dei movimenti del suo corpo, non ha bisogno di essere così limitato.

Egli può agire modificando ciò di cui si accorge.

Per quanto reale possa essere la scena su cui la vista si sofferma, l'uomo può fissare l'attenzione su una scena mai vista prima.

Egli può sempre "muovere le montagne" se sconvolge la sua idea di come dovrebbe essere la vita.

Questa capacità di passare mentalmente da come sono le cose a come dovrebbero essere è una delle più importanti scoperte che l'uomo possa fare.
(Neville Goddard)

I limiti che trattengono le persone non sono fisici, ma appartengono al regno sottile della mente.

Non sono le condizioni di partenza a stabilire quanto si sarà in grado di realizzare e che esperienze si vivranno, ma piuttosto l'ampiezza dello spazio della propria immaginazione.

La gran parte delle persone vincola la propria capacità di movimento e azione al contesto fisico in cui si trova, e così vive e determina il proprio futuro in un modo fortemente condizionato dal luogo di nascita, dalla famiglia di appartenenza, dalle persone che frequentano.

È invece con l'immaginazione che - prima di tutto - delineiamo il nostro futuro, ed è lì che si trova la prigione invisibile in cui tante persone si condannano da sole.

Le condizioni di partenza sono solo condizioni di partenza, se vengono interpretate come tali.

Con l'immaginazione si può disegnare un altro contesto, un altro lavoro, altre frequentazioni, un'altra relazione rispetto a quella che si vive o che si vede vivere attorno a sé dalle altre persone.

Attraverso l'immaginazione si può creare un prototipo sottile di vita completamente differente, e una volta immaginata la si vive già anche se non a livello fisico ma a livello mentale ed emotivo.

Ma noi non siamo solo esseri fisici e la nostra esperienza non si svolge esclusivamente nel regno materiale e sensoriale.

Ecco dunque la prigione più subdola perché non rintracciabile a uno sguardo disattento o addormentato: i limiti che imponiamo alla nostra immaginazione.

Se pensiamo che il nostro "futuro" non potrà essere tanto distante dalle strade su cui camminiamo ora, stiamo trattenendo la nostra immaginazione dentro i confini limitati della nostra capacità di agire fisica.

Se pensiamo che le cose che potremo ottenere sono quelle raggiungibili con i nostri piedi, ci stiamo condannando a una vita che si svolge dentro i confini della nostra vista.

Chi si risveglia alla consapevolezza della propria Vera Natura inizia a vedere cose che gli occhi fisici non possono raggiungere.

Chi vincola la propria immaginazione, vincola la propria capacità di creare e modellare il proprio futuro in modo differente - anche sostanzialmente differente - rispetto alla situazione che sta vivendo in quel momento.

Ecco dunque che il concetto di responsabilità emerge in tutta la sua importanza e rilievo.

Ciascuno di noi è responsabile della propria vita e dei propri esiti, non nel senso che tutto è prevedibile e orientabile secondi i nostri desideri e le nostre aspettative, ma piuttosto nella misura in cui è in grado di avere coscienza del proprio Focus di Attenzione.

Dove guardi, andrai.

È un consiglio che i piloti di automobili conoscono bene: se vuoi evitare un muro o un dirupo che fiancheggia una curva, non guardare quel muro o quel dirupo, ma concentra il tuo sguardo verso la strada e la traiettoria che vuoi mantenere.

Se pensi che il tuo futuro si troverà entro i cento metri di diametro del tuo consueto spostamento fisico, lì il tuo futuro sarà.

Ecco la responsabilità, ecco la capacità di stabilire le tue esperienze future, indipendentemente dal punto in cui ti trovi ora.

Se il futuro di tante persone si trova molto vicino al loro presente e al loro passato, è perché lo hanno posizionato in quel luogo con la loro immaginazione.

Penseresti mai di poter andare a fare un viaggio in Australia se non sapessi che c'è o se l'aereo non esistesse come mezzo di trasporto?

È quello che fa la gran parte delle persone: limitano la loro immaginazione perché non ne conoscono il potere di co-creazione.

Non sanno di potersi muovere di migliaia di chilometri rispetto a dove si trovano fisicamente in quel momento, e stabiliscono per la mente dei confini ristretti quanto la loro dimensione materiale e solida.

Invece, nel QUI e ORA non si trova solo la tua esperienza fisica, ma anche la tua dimensione sottile, fatta di cervello e cuore, di pensieri ed emozioni.

Ed è lì che costruisci, QUI e ORA, ciò che ti concedi di vivere ed esperire nel tuo futuro QUI e ORA.

Quante sono le cose a cui concedi di entrare nella Visione del tuo futuro?

Disegnale con la mente e vivile con il cuore, provandone le emozioni e le sensazioni come se fosse anche la tua dimensione fisica.

Potrebbe sembrare un inganno, ma non lo è, perché anche il tuo attuale "presente" è frutto di una interpretazione e di una versione immaginata attraverso le tue convinzioni.

Allora, permetti alla tua Energia di allinearsi con la Visione della vita che vuoi vivere e delle esperienze che vuoi fare.

Fallo con la serietà che deriva dalla conoscenza delle fonti primarie del processo creativo e della loro importanza.

Fallo con piacere e leggerezza, ma allo stesso tempo con cura e con la saggezza profonda che stai lavorando sul fattore principale di ogni realizzazione.

Ciò che permetti nel territorio della tua immaginazione è ciò che ti permetti di manifestare.

Niente che tu non abbia prima immaginato potrà concretizzarsi nella tua dimensione fisica ed esperienziale.

È tutto nelle tue mani.

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