Strategia Olistica

Strategia Olistica Diventa il Potente Creatore della tua Vita.

Volete cambiare il mondo?Che ne dite di cominciare da voi stessi?Che ne dite di ve**re trasformati per primi?Ma come si ...
19/06/2026

Volete cambiare il mondo?

Che ne dite di cominciare da voi stessi?

Che ne dite di ve**re trasformati per primi?

Ma come si ottiene il cambiamento?

Attraverso l'osservazione, attraverso la comprensione.

Senza interferenze o giudizi da parte vostra, perché quel che si giudica non si può comprendere.

Come potrete mai capire quel che disapprovate, o anche quel che approvate?

Nessun giudizio, nessun commento, nessun atteggiamento: semplicemente, si osserva, si studia, si guarda, senza il desiderio di cambiare ciò che è.

Perché se si desidera cambiare ciò che è in ciò che dovrebbe essere, si cessa di comprendere.

Il giorno in cui riuscirete ad assumere un atteggiamento simile, assisterete al miracolo.

Cambierete, senza sforzo, correttamente.

Il cambiamento si verificherà, non dovrete andarlo a cercare.
(Anthony De Mello)

Il risveglio progressivo alla consapevolezza della nostra Vera Natura e del significato più profondo della vita porta con sé il dono dell'accettazione del fatto - banale quanto essenziale - che ciò che è è ciò che è.

Possiamo festeggiare ed applaudire, oppure possiamo alzare la guardia e sferrare dei pugni nel vuoto, ma ciò che è rimane impassibilmente ciò che è.

Le persone si comportano come si comportano, le situazioni sono come sono, che noi le approviamo o meno.

Quando approviamo o disapproviamo una situazione - che sia il comportamento del compagno, del figlio o della madre oppure la situazione lavorativa, oppure ancora la casa in cui abitiamo - stiamo opponendo alla consapevolezza del fatto che ciò che è è ciò che è le pretese arroganti e immature del nostro "piccolo io", del nostro ego e della nostra personalità.

Quando approviamo siamo euforici, quando osteggiamo, lottiamo o disapproviamo siamo in preda a risentimento e rabbia.

In ogni caso, perdiamo l'asse dell'equilibrio e della distanza.
Veniamo immersi dagli stati emotivi e invece di essere "nel mondo" diveniamo "del mondo".

In quel modo, non comprendiamo più.

In quel modo non vediamo più la perfezione di tutto dal punto di vista della nostra evoluzione, spirituale e di riflesso personale.

Il paradosso è che, se non giudichiamo ma semplicemente accettiamo la situazione di partenza, è molto più agevole apporre i cambiamenti per raggiungere condizioni di pace, prosperità, abbondanza, gratitudine, gioia e condivisione.

Allora, inizia ad allenare questa capacità, questa virtù: osserva le cose, senza giudizio.

Osserva e accetta quello che è per quello che è.

Solo se rimani con lo sguardo al di sopra delle valutazioni del tuo ego, della tua mente inferiore e alle conseguenti reazioni della tua sfera emotiva, puoi comprendere realmente ciò che è.

La maggioranza delle persone applaude o fischia, approva o rigetta, crea divisioni e si schiera, da una parte e dall'altra.

La loro condizione perenne è comunque quella di lotta e competizione, sostegno e ripudio.

In questo modo, la loro impronta vibrazionale li allineerà a condizioni in cui tali emozioni di rabbia, divisione, lotta avranno modo di replicarsi ed ampliarsi.

Non ti sembra che questa sia proprio una fedele descrizione di quello che sembra proporci il mondo in questi tempi?

Se queste parole ti fanno un qualche effetto, potresti essere pronto per fare un passo decisivo di evoluzione.

Parti dall'accettazione di quello che è.

Questo non significa farsi andare bene tutto, significa semplicemente partire da uno stato di accettazione che permette di procedere con la giusta condizione vibrazionale.

Se una cosa non ti va bene, accettala prima di tutto.

Accettala perché c'è, e se c'è è stata accettata nella sua esistenza da qualcosa di ben più infinito e saggio del tuo ego, con le sue pretese e le sue valutazioni su cosa è giusto e cosa è sbagliato.

Accettala, perché che tu lo faccia o meno, essa c'è comunque.

Accetta e fatti da parte per il momento.

Questa accettazione ti permette di capire il senso profondo, l'insegnamento, l'opportunità di cambiamento.

Non potresti orientarti verso qualcosa di migliore, se non avessi un punto di partenza da cui iniziare il tuo percorso.

Che traguardo potrebbe mai raggiungere un maratoneta se non avesse una linea di partenza su cui appoggiare i piedi?

È meglio la linea di arrivo o quella di partenza?

Nessuna delle due, tutte due sono essenziali nella dinamica di funzionamento della maratona, tutte e due sono.

Dunque, accetta e osserva la situazione di partenza, osserva le esperienze che ti trovi a vivere.

A quel punto, potresti provare una sensazione particolare: vedi le cose svolgersi attorno a te, ma tu, pur essendo lì fisicamente, ti senti come se fossi in un'altra parte, più in alto, più in profondo.

Allora comprendi.

Comprendi che le persone agiscono e reagiscono sulla base di quello che sono loro, e non risenti più emotivamente di come si comportano con te.

Comprendi che l'ambiente di lavoro è un aggregato di persone con la stessa qualità vibrazionale, e se qualcosa ti sta stretto potrebbe essere il momento per proporre quel cambiamento che hai in testa da tempo, oppure ancora di guardarti attorno per cambiare contesto.

Senza giudizio, senza lotta, senza opposizione, senza rabbia.
Se nevica, guarda i fiocchi scendere, ascolta il silenzio ovattato.

Se piove, ascolta il rumore sul tetto, guarda le gocce appoggiarsi sulle finestre.

Accarezza il tuo gatto pigramente disteso sul divano e fai anche tua la sua pace assoluta nel momento.

Parti dall'accettazione di Quello che È.

Non lo fai per la vita, lo fai per te.

È tutto nelle tue mani.

Il successo, la salute e la saggezza sono attributi naturali dell'anima.L'identificazione con i pensieri e le abitudini ...
18/06/2026

Il successo, la salute e la saggezza sono attributi naturali dell'anima.

L'identificazione con i pensieri e le abitudini deboli, nonché la mancanza di concentrazione, perseveranza e coraggio, sono responsabili dell'infelicità di cui soffrono le persone a causa della povertà, della cattiva salute e così via.

Stai paralizzando la tua capacità di successo con pensieri colmi di paura.

Il successo e la perfezione del corpo e della mente sono qualità intrinseche dell'essere umano, poiché egli è stato fatto a immagine di Dio.

Tuttavia, per poter rivendicare il suo diritto di nascita, l'uomo deve prima liberarsi dall'illusione dei propri limiti.

Dio possiede ogni cosa, di conseguenza sii sempre consapevole che, in quanto figlio di Dio, tu possiedi tutto ciò che appartiene al Padre.

La consapevolezza di possedere ogni cosa deve diventare un'abitudine mentale per tutti.
(Paramhansa Yogananda)

Nascosta dall'ombra delle tue paure e delle tue convinzioni limitanti su te stesso, sulle tue potenzialità, sulla vita e sul mondo c'è una piccola scintilla di luce che attende solamente di essere riconosciuta e rivelata.

È una scintilla Divina ed eterna, e rappresenta la tua Vera Natura, la parte di te che si connette alla Fonte con estrema semplicità.

Pur essendo questa scintilla la nostra Vera Natura, ce ne dimentichiamo quando ci incarniamo per fare questa esperienza materiale e tridimensionale.

Dall'altra parte del velo sapevamo bene cosa eravamo - e torneremo a saperlo, una volta terminato questo viaggio - ma una volta discesi nella dimensione fisica ce ne siamo dimenticati.

Questa "perdita di memoria" è voluta, perché è così che apprendiamo le lezioni, le radichiamo in noi ed evolviamo attraverso le vite.

È attraverso la vita, le esperienze cui ci pone davanti, le sue sfide e le sue difficoltà che siamo chiamati ciascuno a rivelare e riconoscere questa nostra Vera Natura.

Attraverso la messa in pratica delle leggi spirituali connesse alla nostra natura Divina diventiamo via via più consapevoli e centriamo i nostri stati d'animo alla condizione di pace assoluta che risiede sempre dentro di noi.

Il mare agitato in superficie, rivela nelle sue profondità una calma immobile e inscalfibile.

Pertanto, nei momenti di difficoltà, radicati alla tua Vera Natura.

La scintilla Divina ha modo di essere riconosciuta e di esprimersi attraverso la vita e le sue sfide.

Non abbatterti, anche se stai vivendo un periodo doloroso e difficile e se ti sembra di non avere più le forze.

Non c'è passo di evoluzione e crescita che andrà sprecato.

Non c'è momento in cui tu sia stato abbandonato o non riconosciuto.

Il vero Amore - con la maiuscola - è quello incondizionato di Dio, che non chiede nulla per riconoscerti tutta la sua accettazione e riconoscimento.

Allora, quando non ti senti accettato o riconosciuto dalla vita, quando pensi di essere vittima delle condizioni avverse, chiudi gli occhi e torna a casa.

È lì che il tuo Sé Superiore, la tua piccola scintilla di Luce ti attendono per supportarti, sostenerti, incoraggiarti e indicarti la strada attraverso le intuizioni e le sincronicità della vita.

"Chiedi e ti sarà dato", riguarda anche l'aiuto divino.

Sfuggi alla paura quando guardi al tuo domani, soffiala via come fosse una nuvola in un cielo terso d'estate.

Connettiti alla tua Vera Natura e al suo potenziale di realizzazione e manifestazione di gioia, abbondanza, pace.

Ecco, il lavoro fondamentale che ciascuno di noi è chiamato a fare in questa vita.

Il resto, tutto il resto, sono distrazioni che torneranno alla polvere del transitorio.

È tutto nelle tue mani.

Nell'arena della vita bisogna restare in sintonia con il tono del concerto.Agiamo per paura o per fede?Osserva le tue mo...
17/06/2026

Nell'arena della vita bisogna restare in sintonia con il tono del concerto.

Agiamo per paura o per fede?

Osserva le tue motivazioni con tutta diligenza, perché da esse provengono le questioni della vita.

Hai addestrato il tuo occhio interiore a vedere attraverso il fallimento il successo, a vedere attraverso la malattia la salute, a vedere attraverso le limitazioni l'abbondanza?

Ti verrà data la terra che il tuo occhio interiore vede.

La famosa parabola delle cinque vergini sagge e delle cinque vergini stolte riguarda proprio questa lezione.

In essa, dieci vergini si recarono alle nozze con una lampada, ma solo cinque portarono l'olio per alimentarle.

Le altre cinque, le cinque stolte, chiesero allora di avere un po' di olio alle cinque sagge, ma ottennero un rifiuto in quanto esso non sarebbe bastato per tutte.

A quel punto, le cinque stolte dovettero recarsi a comprare l'olio che non avevano avuto la premura di portare con loro, ma arrivarono tardi alla cerimonia e, quando bussarono alla porta per entrare, furono rifiutate e non furono riconosciute.

La fede, dunque, richiede preparazione.

Ogni giorno devi fare la scelta, sarai saggio o stolto?

Ti prepari per il tuo bene?

Farai il grande salto della fede?

Oppure servirai al dubbio e al timore e non metterai l'olio per le tue lampade?
(Florence Scovel Shinn)

La Legge della preparazione sancisce che il "successo" - qualunque rappresentazione tu voglia dare a questo termine - va preparato.

La Fede vera va alimentata attraverso le azioni.

Quanto decidi e agisci per allontanarti da un pericolo frutto della tua mente e delle convinzioni depositate nel tuo subconscio, non stai agendo secondo fede.

Agire secondo Fede significa mantenere la connessione con l'Intelligenza Universale attraverso la Visione delle proprie aspirazioni, nonostante tutto e nonostante la condizione "esterna" che si sta vivendo.

Per farlo, sono necessari lavoro, impegno, dedizione e costanza.
Per farlo, bisogna attivare la propria intenzione di perseguire questo scopo.

La Fede si trova a livello animico in ciascuno di noi, in quanto riflesso di esperienze precedenti che abbiamo portato con noi a livello eterico.

Per attivarla e alimentarla sono però necessari del lavoro e dello studio, che molti non sono disposti a fare.

La Fede non è a giorni alterni e a seconda di come stanno andando le cose "lì fuori".

La Fede è vedere nitidamente con gli occhi della tua Anima ciò che gli occhi fisici non riescono a vedere.

Qual è la Visione sulla base della quale pensi, senti, parli, decidi e agisci?

"Solo chi semina raccoglie" non vale solo nel mondo materiale, anzi, si manifesta nel mondo materiale sotto forma di effetti generati da dinamiche a livello sottile.

"Ognuno raccoglie in relazione a quanto ha seminato", vale prima di tutto nella dimensione sottile, spirituale ed eterica.

Da quali frequenze sono circondate le tue parole, le tue scelte e le tue azioni?

Da vibrazioni di paura, rivalsa, vendetta, frustrazione, impotenza, scarsità?

O da vibrazioni di abbondanza, gratitudine, gioia, possibilità, condivisione?

Operi più spesso per allontanarti da ciò che temi e ti mette ansia o per avvicinarti a quello che ti fa stare bene?

È una verifica che puoi fare molto facilmente da te stesso.

La Fonte di Tutto è a livello sottile ed eterico, ed è per questo che non esiste alcuna evoluzione personale vera che non parta e includa anche una maggiore consapevolezza della propria Vera Natura e la conoscenza delle Leggi universali della scienza del mondo sottile della Coscienza Infinita.

È tutto nelle tue mani.

Il terreno ideale per la fioritura dei semi di loto è lo spesso strato di melma sul fondo degli stagni.I germogli sono a...
16/06/2026

Il terreno ideale per la fioritura dei semi di loto è lo spesso strato di melma sul fondo degli stagni.

I germogli sono attratti dalla luce del sole che risplende attraverso l'acqua torbida e istintivamente si protendono a raggiungerla, riuscendo in qualche tempo a sbocciare sulla superficie dell'acqua, puri, meravigliosi e perfetti, senza alcuna traccia del fango da cui sono giunti.

Tutti gli aspetti oscuri, vergognosi e inaccettabili, tanto della nostra mente quanto della nostra vita, costituiscono il fango fertile nel quale cresce il loto: senza fango, il fior di loto non esisterebbe.

Si dice che la sofferenza e il risveglio sono parte di un unico ecosistema: possiamo essere grati alla sofferenza, perché ci apre il cuore.

Recita un detto tibetano: "Come il falò divampa più vivace e non si spegne quando soffia il vento forte, così nelle situazioni difficili la nostra mente si corrobora".

Non si tratta di una "scorciatoia spirituale" o di "vedere il lato positivo", ma semplicemente di riconoscere come il fango della sofferenza spesso conduce alla crescita spirituale.
(Charlie Morley)

Sei dove sei e come sei in virtù delle esperienze che hai fatto.
Hai conseguito forza, capacità, conoscenza e consapevolezza in virtù delle prove che hai affrontato.

I momenti difficili e impegnativi ci hanno "obbligati" a crescere, a maturare, ad acquisire conoscenze.

Se guardiamo indietro alla nostra vita passata, ci accorgiamo di quante prove abbiamo dovuto superare per essere qui, in questo momento.

I momenti difficili ci costringono ad utilizzare la mente in maniera più "elevata", per cercare nuove soluzioni e per uscire dal binario delle consuetudini e degli automatismi installati dalle abitudini.

I momenti di dolore e di perdita, ci aprono gli occhi circa il vero valore delle cose e ci consentono di revisionare priorità e scelte.

Non saremmo, letteralmente, quello che siamo senza le difficoltà e i dolori che abbiamo dovuto affrontare.

Le virtù emergono come luce dal buio, senza luce non potrebbero emergere, perché è nei momenti in cui dobbiamo "cavarcela" che funzioniamo a un livello superiore e troviamo capacità che non avremmo pensato di avere.

La consapevolezza della nostra Vera Natura ci permette di accantonare la paura - che impedisce alle nostre risorse di emergere - e di accedere al nostro potenziale.

L'accettazione di ogni nostro aspetto - anche di quelli che vorremmo negare o nascondere - permette alla nostra parte luminosa di manifestarsi e di fornire soluzioni e punti di vista più equilibrati per superare una fase impegnativa della nostra vita.

Dunque, accetta il tuo passato, ringrazialo per gli insegnamenti e le capacità che ti ha permesso di sviluppare, poi lascialo andare senza risentimento o giudizio.

Accetta ogni suo aspetto, anzi affronta in maniera più prolungata i momenti di cui ti vergogni o che ti hanno procurato sofferenza.

Ricorda di farlo da Osservatore Eterno: tu non sei più in quei momenti e in quelle esperienze, puoi semplicemente guardarli da fuori.

Se ti procurano ancora vergogna o dolore, permettiti di provarli.

Sono emozioni incagliate che così si possono liberare.

Osserva le tue emozioni, permetti loro di esistere e di manifestarsi, ma fallo sempre con la consapevolezza della tua Vera Natura.

Guardale negli occhi, riconoscile e accettale, senza giudizio, risentimento o vergogna.

Lasciale manifestarsi mantenendoti sempre alla giusta distanza.

Potrai constatare come, una volta avuto modo di esprimersi, esse svaniranno piano piano.

Tu sei Coscienza Infinita, senza spazio e senza tempo.

Le tue potenzialità emergono una volta che ti sei svincolato dalle tue paure, dalle tue vergogne e dai tuoi limiti, che sono tutte appartenenza della mente mortale.

La riscoperta della tua Vera Natura passa però attraverso il superamento di queste paure e di queste vergogne.

Pertanto, una volta che divieni consapevole delle tue paure e delle tue vergogne, sei pronto a fare il passo successivo verso la manifestazione del tuo potenziale.

È tutto nelle tue mani.

La sofferenza è sempre, davvero sempre, un segnale che indica la strada per tornare verso la totalità.Spesso è quando st...
15/06/2026

La sofferenza è sempre, davvero sempre, un segnale che indica la strada per tornare verso la totalità.

Spesso è quando stiamo male che cominciamo ad ascoltare la vita.

Capire che, in realtà, non c'è nulla al di fuori di noi stessi a causare la nostra sofferenza è la chiave di un'incredibile libertà.

Le circostanze non possono mai davvero provocarci sofferenza, è sempre nella nostra reazione alle circostanze che soffriamo.

La sofferenza è radicata nel non voler sentire ciò che sentiamo, nel non voler vivere ciò che stiamo vivendo adesso.

La sofferenza è lì, nella nostra lotta con la vita così com'è.
(Jeff Foster)

La Fonte della Libertà assoluta e vera risiede nell'accettazione della condizione che stiamo vivendo.

Questo non significa resa passiva alle circostanze della vita e non significa vestire i panni della vittima sacrificale di un destino che non si è minimamente in grado di scalfire.

È invece vero il contrario.

Paradossalmente, nell'accettazione della vita per quella che è troviamo la Forza e la leggerezza per poter cambiare le cose che non ci vanno.

Solo una volta accettati noi stessi in modo completo e totale, senza giudizio ma con Amore e compassione, possiamo davvero iniziare un lavoro per migliorare, cambiare, evolvere e progredire.

Altrimenti, gli aspetti che neghiamo e teniamo nell'ombra saranno come la polvere sotto il tappeto: pur non vedendoli o facendo finta che non ci siano, rimarranno presenti e faranno sentire costantemente la loro influenza e appesantiranno i nostri passi verso una prospettiva più gratificante.

Ugualmente, se neghiamo la vita per come è in questo momento, ci poniamo in condizione di lotta e rifiuto e questo può portarci - in sintesi estrema - ad assumere due figure: quella del combattente, che mostra i pugni e l'aggressività a tutto e tutti, oppure quella della vittima impotente e inerme delle circostanze.

Hai mai incontrato persone che sembrano avercela con tutto e con tutti, che si lamentano e giudicano continuamente e che sono bravissime nel trovare sempre gli aspetti che non vanno in qualsiasi contesto e situazione?

E hai mai incontrato persone che sono rassegnate alla loro condizione e piuttosto che vivere la vita la subiscono?

Se è così, anche tu hai avuto modo di incontrare persone di entrambe le categorie.

Guardati allo specchio, o chiudi gli occhi e immagina di avere te stesso davanti a te.

Risponditi in sincerità e senza alcuna vergogna o senso di colpa, non si tratta di un esame e alla fine non c'è nessuna graduatoria di merito a sancire i migliori e i peggiori: "Mi posso posizionare in una di queste due categorie"?

Ricorda: la consapevolezza della nostra attuale percezione del sé è fondamentale per intraprendere un percorso di evoluzione e manifestazione del nostro potenziale.

In ogni caso, queste due modalità di relazionarsi alla vita segnalano una non accettazione totale dei QUI e ORA.

La non accettazione della vita è separazione, perché è come se dicessimo che noi siamo separati e in lotta con tutto il resto, da cui dobbiamo difenderci e con cui dobbiamo battagliare per conquistare le poche risorse a disposizione o i primi posti della classifica - nel lavoro, nel prestigio sociale, nei titoli acquisiti.

Tutto questo non ha nessun senso e tutto ciò per cui siamo portati a lottare avendo una simile interpretazione della vita non ha alcun valore.

È il nostro "piccolo io" che vuole tenerci separati da ciò di cui invece facciamo parte, tutti.

La vita fluisce attraverso di te in ogni istante, altrimenti il tuo corpo franerebbe a terra come un manichino.

Attraverso la respirazione, non inali solamente ossigeno che permette al tuo apparato fisico di rimanere vivo, ma anche energia vitale, sottile e impercettibile ai sensi.

Questa forza vitale energizza il tuo corpo eterico ed è quella che ti permette di vivere, di sentire, di vedere, di percepire. di parlare, di toccare, di pensare, di essere in questo momento, di essere in questo QUI e ORA.

Non lasciare che queste parole scorrano troppo veloci, rileggile se senti di non averle colte nel loro significato profondo.

La vita non è mai nostra nemica, siamo noi a interpretarla così a causa delle nostre attuali convinzioni semmai.

La vita non è mai separata da noi, la vita è una grande maestra e ogni circostanza che siamo chiamati ad affrontare rappresenta un grande dono di apprendimento ed evoluzione.

Ogni situazione che viviamo è stata voluta e accettata da noi stessi a livello animico, quello che viviamo è quello che abbiamo voluto affrontare per apprendere, evolvere, progredire.

Se ancora non lo hai fatto, inizia a vedere le cose che vivi sotto questa prospettiva.

Accetta la tua attuale condizione, con la consapevolezza che è temporanea, come tutto è temporaneo a parte la tua Vera Natura, eterna e senza connotazioni di spazio e di tempo.

Di fronte a una situazione impegnativa, trova due minuti per stare con te stesso.

Chiudi gli occhi, lascia andare le tensioni del tuo corpo e recita:
"Accetto, accetto, accetto".

Potrai sentire, anche molto rapidamente, che l'energia che scorre lungo il tuo corpo cambia di qualità, diviene più veloce, rarefatta, sottile.

Poi affronta la situazione per quella che è, e agisci rimanendo allineato alla componente vibrazionale che hai richiamato tramite la semplice tecnica di accettazione che hai attuato poco prima.

La vita è come la percepisci.

Per quanto ti riguarda, è una tua amica e alleata o una nemica da cui fuggire o con cui fare a pugni?

È tutto nelle tue mani.

Ognuno di noi deve assumersi la responsabilità del proprio stato d'animo, perché chi non esercita alcun controllo su di ...
13/06/2026

Ognuno di noi deve assumersi la responsabilità del proprio stato d'animo, perché chi non esercita alcun controllo su di esso non ha alcun potere sulla propria vita.

Solo se manterremo lo stato d'animo giusto saremo in grado di superare le difficoltà lungo il nostro cammino, e per questo è importante fermarci spesso per porci la domanda: come mi sento?
(Mario Alonso Puig)

Facciamo spesso molta attenzione e curiamo la nostra preparazione e la nostra abilità per superare una prova, sia questa in ambito lavorativo, scolastico, relazionale o altro.

Ci specchiamo per vedere se stiamo bene vestiti in quel modo e i capelli sono a posto prima di un "primo appuntamento" o di un colloquio di lavoro, ci prepariamo e studiamo duramente per superare un esame all'università, ci alleniamo con costanza per poter affrontare una competizione in piena efficienza.

Ma per quanto riguarda lo stato d'animo con cui affrontiamo queste prove?

Nessuna considerazione e nessuna attenzione, per lo meno per la stragrande maggioranza delle persone.

È questo un errore fondamentale per poter fare emergere il potenziale di co-creazione insito nella nostra Vera Natura.

Quando devi affrontare una prova impegnativa e importante, non limitarti a prepararti adeguatamente dal punto di vista "esteriore" e attraverso le tue azioni.

Fai ben attenzione, si tratta di una preparazione importante ed è assolutamente corretto che tu ne abbia cura.

Ma se non avrai pari attenzione e cura verso la tua componente emotiva, raggiungerai sempre e comunque risultati inferiori a quanto era alla tua portata e nel tuo potenziale.

Se sei uno studente e devi affrontare un esame, visualizzati mentre lo stai sostenendo in piena sicurezza e tranquillità.

Immagina di avere davanti a te il professore che sorride e annuisce mentre tu rispondi con autorevolezza alla sua domanda.

Immergiti in quell'immagine e vivila, sentila, provala.

Quando durante la preparazione all'esame dovesse sopraggiungere un po' di preoccupazione, chiudi gli occhi e torna a visualizzare la scena che ti restituisce calma, forza ed equilibrio.

Se devi affrontare un colloquio di lavoro, immaginati davanti alla persona che dovrà valutare se sei adeguata per quel determinato impiego.

Immaginati sicuro, a tuo agio che intrattieni con scioltezza un dialogo sereno e anche divertente.

Immagina la persona davanti a te che, attraverso le espressioni del volto, tradisce un interesse via via crescente nei tuoi confronti.

Immergiti in questa immagine nei giorni precedenti e anche cinque minuti prima dell'incontro.

Concentrati sulla scena, entraci, vivila, provala.

Se sei in tensione per un "primo appuntamento", visualizzati invece sicuro, tranquillo e a tuo agio con la persona di fronte a te.

Immaginati al ristorante, o nel luogo in cui passerai la serata, con la persona di fronte a te che sorride e dimostra di star passando del tempo in modo piacevole.

Immaginati interessante, disteso, sicuro, divertente, magnetico, a tuo agio.

Visualizza la scena, vivila, entraci e provaci le emozioni correlate.

Creiamo attraverso la nostra componente vibrazionale quello che poi manifestiamo anche in ambito materiale ed esperienziale.

Attraverso la nostra qualità vibrazionale diamo forza o debilitiamo anche le nostre azioni conseguenti.

Pertanto, chi fa caso e si è allenato ad avere consapevolezza dei propri pensieri e delle proprie emozioni ed è in grado di gestire questi elementi creativi con intenzionalità ha in mano le Chiavi fondamentali del processo di co-creazione della propria vita.

Se leggi questa pagina da un po' di tempo, questa cosa la sai bene.

Non credi sia un motivo per sentirsi pieni di energia?

Bene, allora fai in modo di direzionarla verso la Visione della vita che vuoi vivere e delle esperienze che vuoi fare.

Prima, creale e vivile con la mente dell'immaginazione e con il cuore che non conosce alcun confine.

Poi, agisci di conseguenza e in modo allineato a tale qualità vibrazionale.

Infine, sii disposto ad ottenere quello che avevi visualizzato e apri le braccia con la fede della saggezza alle cose che arrivano.

È tutto nelle tue mani.

Finché non sarai padrone di te stesso, finché non sarai in grado di fare ciò che dovresti anche quando non ne hai voglia...
12/06/2026

Finché non sarai padrone di te stesso, finché non sarai in grado di fare ciò che dovresti anche quando non ne hai voglia, non sarai un'anima libera.

Questa libertà non è una conquista irrilevante: in quella libertà è custodito il germe della libertà eterna.

Non sono i tuoi fuggevoli pensieri o le tue idee brillanti a controllare la tua vita, ma le abitudini quotidiane.

Le abitudini di pensiero sono calamite mentali: attirano a sé oggetti specifici, a seconda della qualità del loro magnetismo.
(Paramhansa Yogananda)

La vera Libertà è strettamente correlata alla disciplina.

Serve disciplina - dunque intenzionalità e costanza - per costruire un sistema di convinzioni che sia funzionale alla manifestazione del tuo potenziale e per permetterti di cambiare le condizioni materiali che non ti piacciono.

Fai caso a dove va automaticamente la tua Attenzione, fai caso alle modalità con cui giudichi te stesso, gli altri, la tua situazione, il mondo e fai caso a come questi pensieri ti fanno sentire.

È lì, in quella direzione, che stai orientando il tuo "futuro".

Ti stai direzionando verso una destinazione che è necessariamente in risonanza con la tua attuale impronta vibrazionale.

Se non vivi nella pace e nella gioia QUI e ORA, è impossibile dirigerti verso un punto nel tempo in cui le vivrai.

Se non provi sensazioni di abbondanza e gratitudine QUI e ORA, per tutto quello che hai già - e che a forza di avere a disposizione hai iniziato a dare per scontato e a non riconoscerne il valore - non potrai mai vivere una condizione di abbondanza, in nessun momento del "futuro".

La disciplina fondamentale da sviluppare per poter manifestare la vita che desideri è quella del pensiero.

Crea un'abitudine di pensiero: orienta la tua Attenzione verso il bello, verso l'abbondanza, verso la gratitudine.

Concentrati sulla soluzione e non sul problema.

Fai in modo di avere ben chiaro i dettagli della situazione che vuoi risolvere, ma non lottarci contro e non fare in modo che questa inquini la tua impronta vibrazionale.

Una volta studiata la situazione, orientati verso le possibili soluzioni, sapendo che alla fine questa ti verrà rivelata.

Nel frattempo, utilizza la situazione complicata e impegnativa per quello che è: un'opportunità di apprendimento ed evoluzione.

Cosa ti chiede di sviluppare, la situazione che stai vivendo?

La tua pazienza, la tua capacità di accettazione, la tua autostima, il rispetto, la gratitudine, la compassione?

Cosa potresti fare per sviluppare tali capacità?

Come potresti utilizzare in maniera differente il tuo tempo?

C'è qualcosa che devi imparare?

Bene, perché non ci dedichi del tempo e lo impari?

Forse dovresti cambiare ambiente, o frequentazioni?

Perché non inizi a farlo?

Forse la soluzione non si trova negli ambienti che stai frequentando.

Forse si potrà rivelare attraverso nuovi incontri: perché non ti predisponi per renderli più agevoli?

Potrebbe un nuovo ospite entrare in casa tua se lasci la porta chiusa?

Potrebbe essere l'aiuto che ti serve, potrebbe essere la chiave di accesso a una nuova serie di esperienze.

Come la vedi, una cosa nuova?

Come un'opportunità o come una minaccia?

Come ti fa sentire?
Ascoltati, prendine consapevolezza.

Nuove abitudini mentali corroborano ed energizzano anche nuove abitudini nei comportamenti e determinano cambiamenti esteriori e materiali.

Ricorda sempre che ogni lavoro che compi per costruire abitudini mentali funzionali all'espressione della tua capacità di co-creare la tua realtà è estremamente prezioso, non solo per te, ma per tutta l'umanità, non solo in questa vita, ma per il tuo percorso di Anima.

È tutto nelle tue mani.

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