Strategia Olistica

Strategia Olistica Diventa il Potente Creatore della tua Vita.

Un essere umano agisce, sente e si comporta sempre in conformità con ciò che egli immagina essere vero riguardo a se ste...
04/09/2026

Un essere umano agisce, sente e si comporta sempre in conformità con ciò che egli immagina essere vero riguardo a se stesso e al suo ambiente.

Questa è una legge mentale fondamentale.

Il vostro sistema nervoso non può calcolare la differenza tra esperienza immaginaria ed esperienza reale: in ambedue i casi esso reagisce automaticamente ai dati comunicatigli dal cervello.

Il sistema nervoso reagisce in conformità a quanto voi pensate o immaginate sia vero.

Voi agite e sentite non in conformità al reale aspetto delle cose, ma secondo l'immagine che la vostra mente se ne è fatta.

Le immagini mentali ci danno l'opportunità di "esercitare" nuove inclinazioni e di avere nuovi atteggiamenti, cosa che non avremmo altrimenti potuto fare.

La nuova scienza della cibernetica ci fa intuire perché l'immaginazione mentale produca tali meravigliosi risultati, e ci dimostra come essi non siano dovuti a magia ma al naturale e normale funzionamento della mente e del cervello.

Questo meccanismo creativo automatico che è in voi può operare in un solo modo: avendo un bersaglio da colpire.

Dovete prima vedere con chiarezza nella vostra mente ciò che volete fare e poi passare all'esecuzione.

Quando vedete mentalmente e chiaramente qualcosa, il vostro meccanismo creativo per il successo si metterà in funzione eseguendo il lavoro molto meglio di quanto potreste fare per mezzo di sforzi reali o della forza di volontà.

Invece di tentare intensamente con sforzi coscienti e con volontà di ferro di fare qualcosa, invece di preoccuparvi tutto il tempo e di immaginare che tutto andrà probabilmente a finire male, dovete semplicemente rilassarvi, smettere di agire forzatamente.

Raffiguratevi il bersaglio che realmente volete centrare e lasciate fare al vostro meccanismo creativo per il successo.
In tal modo, immaginando mentalmente il desiderato risultato finale, fate letteralmente pressione sul vostro io affinché faccia uso del pensiero positivo.

Tutto questo non vi esime da fare un intenso lavoro, ma ogni sforzo verrà esercitato per condurvi direttamente allo scopo, piuttosto che per farvi cadere in un futile conflitto mentale.
(Maxwell Maltz)

L'immaginazione non è solo dei poeti, degli scrittori, dei musicisti e degli inventori.

L'immaginazione è una risorsa e uno strumento che abbiamo tutti.

L'immaginazione è il ponte di accesso al nostro reale immenso potenziale.

È la tavolozza dove possiamo disegnare i nostri traguardi, i nostri desideri, le cose che vogliamo realizzare e le esperienze che vogliamo vivere.

Una volta orientata la nostra immaginazione in maniera deliberata e consapevole in direzione delle nostre aspirazioni, il cervello si metterà in moto per realizzare la Visione che abbiamo disegnato nella nostra mente.

Diventerà dunque più ricettivo verso le cose che ci potranno essere utili e tralascerà quelle inutili o dannose.

Ecco perché si dice che chi cerca trova.

Significa che chi cerca in maniera deliberata e consapevole, orientando la propria immaginazione verso ciò che desidera ottenere o fare, alla fine trova, in quanto ha fatto agire a suo vantaggio il sistema cibernetico che il sistema nervoso e il cervello rappresentano.

Un meccanismo orientato raggiungere l'obiettivo prefissato, a scoccare la freccia proprio al centro del bersaglio.

Se non sfruttiamo "a nostro vantaggio" questo meccanismo, avendo in mente l'immagine della vita che vogliamo vivere, il meccanismo funzionerà ugualmente, ma ci porterà in direzione delle immagini che sono presenti nella nostra immaginazione senza che queste siano state intenzionalmente "costruite".

Ecco allora che, se la nostra immaginazione non va tanto distante dalla situazione che stiamo vivendo attualmente, non potremo aspettarci di vivere una vita tanto differente da quella attuale.

E questo nonostante gli sforzi coscienti a livello di azioni che potremo mettere in atto.

Disegna la tua Visione e allenati a visualizzarla ogni giorno.

Poi agisci in conformità a questa Visione, con piena fiducia che a livello mentale hai i meccanismi per diventare più ricettivo verso gli aiuti, le occasioni, gli incontri, le situazioni che ti porteranno sempre più vicino alla meta, e che a livello vibrazionale stai già allineandoti con la versione della vita che a livello sottile e di QUI e ORA esiste già completa e perfetta.

È tutto nelle tue mani.

La prima condizione per avere abbondanza e prosperità è il bisogno.La Natura provvede al bisogno, a meno che non sia rif...
03/09/2026

La prima condizione per avere abbondanza e prosperità è il bisogno.

La Natura provvede al bisogno, a meno che non sia rifiutato per qualche motivo.

Cristo parlò di questo quando disse: "Perciò, non siate in ansia dicendo: che mangeremo? Che berremo? Di cosa ci vestiremo? Perché sono i pagani che vivono per queste cose, ma il Padre vostro che è nel cielo sa già tutto quello che vi è necessario.
Cercate prima il Regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno aggiunte" (Matteo 6.31-33)

Quando cresciamo, mettiamo in mostra i nostri bisogni, emozionali, mentali e spirituali.

Delle tensioni, crisi o problemi grandi creano dei bisogni ancora più grandi.

La Natura, in tutti i suoi settori, provvede ai nostri bisogni.

I nostri bisogni sono svariati e le risposte sono sottili e varie.

Se avete veramente un bisogno, vi arriveranno impressioni e pensieri.

Le persone che incontrate servono a risolvere i vostri bisogni.

La vostra Anima vi tende la mano quando avete davvero bisogno.

Talvolta, liberandosi di ciò che si ha e perdendo ciò a cui si è attaccati, otterremo la risposta alla nostra necessità.

La Vostra Luce Interiore spesso risponde a domande che avreste mai immaginato.

Certe volte si trova una soluzione alle nostre domande cercando di rispondere alle domande degli altri.

I vostri bisogni sono soddisfatti attraverso i sogni, attraverso i vostri contatti interiori.

Anche un uccellino potrebbe farvi ricordare di un impegno che avevate dimenticato.

Quando ci sveglieremo, realizzeremo che in Natura ogni cosa è in "assistenza reciproca".

Tutto si prende cura di tutto.

Ogni cosa vuole aiutare tutto.

In Natura questo è normale, è la legge del soddisfare il bisogno.
(Torkom Saraydarian)

Lo sai perché in qualche maniera sei entrato in contatto con questa pagina?

Perché hai manifestato un bisogno: il bisogno di fare un passo di comprensione e consapevolezza, nel contesto del tuo unico e personale percorso di evoluzione.

Certo, questo bisogno può essere caratterizzato da un grado di maturità e coscienza più o meno elevato.

La tua ricerca potrebbe essere stata intenzionale e organizzata, così che questa pagina ti è giunta mentre navigavi appositamente alla ricerca di materiale che parlasse di risveglio, evoluzione e manifestazione del potenziale.

Ma anche se a questa pagina sei giunto per puro caso, mentre navigavi senza una direzione e una meta precise, in qualche modo, hai avuto risposta a un tuo bisogno.

È l'Anima che ti sta indicando il passo ulteriore, e comincia a farlo mettendoti la pulce nell'orecchio.

Magari quella volta salti piè pari la pagina perché non ti interessa, ma in ogni caso il primo tentativo di approccio e avvicinamento a certi temi e in una certa direzione ti è stato messo davanti.

Ecco cosa si intende quando si dice che Tutto ha origine dentro di noi, ed ecco perché è così importante essere presenti e radicati nel QUI e ORA, per poter cogliere i segnali deboli e le indicazioni che la Vita ci dà, costantemente.

Prendi coscienza di una Verità assoluta: in Natura i bisogni vengono soddisfatti.

I bisogni che manifestiamo in maniera intenzionale e consapevole, trovano soddisfacimento.

I bisogni rafforzati dall'Amore e dalla consapevolezza che il bene di ciascuno di noi è legato in maniera indissolubile al bene di tutti, della natura, del mondo, dell'Universo, trovano terreno fertile verso il loro soddisfacimento nelle leggi dell'esistenza.

Hai chiare le tue necessità?

Come ti rapporti con i tuoi bisogni?

Ti è mai capitato di reprimerli?

Cosa ti ha risposto la vita, in quei casi?

Ti sei trovato forse davanti tante strade sbarrate e la sensazione che fossi in gabbia e senza alternative reali alla tua attuale condizione?

Riconosci i tuoi bisogni, e chiedine il soddisfacimento.

Poi fai attenzione alle risposte e alle indicazioni che ti arriveranno.

Non c'è dubbio sul fatto che arriveranno.

Il dubbio semmai è un altro: sarai preparato per sentirle e saperle cogliere?

Non esistono coincidenze e non esiste il caso.

Tutto è all'interno di una dinamiche di ordine Universale, che occhi superficiali interpretano come caos.

Chiedi e ti sarà dato.

Da quanto tempo non chiedi?

E, se chiedi, con che stato d'animo lo fai?

Come ti senti mentre chiedi?

Quali sono le emozioni che provi?

Emozioni di mancanza, di inadeguatezza, di indegnità, di sfiducia, di impotenza e scarsità?

Oppure emozioni di abbondanza, di possibilità, di Luce oltre le nuvole della tempesta?

Anche queste sono indicazioni, e ti parlano del tuo stato interiore e della tua impronta vibrazionale.

Se ti accorgi che sei in preda a energie pesanti e a bassa frequenza, innalzale intenzionalmente.

Se ti accorgi che anche questi sono messaggi e indicazioni, ti stai risvegliando.

È tutto nelle tue mani.

Alcune persone fanno delle distinzioni arbitrarie tra lo spirito e la materia, ma io chiedo: dov'è che Dio o lo spirito ...
02/09/2026

Alcune persone fanno delle distinzioni arbitrarie tra lo spirito e la materia, ma io chiedo: dov'è che Dio o lo spirito sono assenti?

Se analizzi in profondità quelle che siamo abituati a chiamare azioni materiali, scoprirai che la loro essenza è spirituale.

Allo stesso modo, se analizzi in profondità ciò che pensi essere spirituale, scoprirai che comprende sempre la materia.

Lo spirito necessita della materia per esprimersi e la materia necessita dello spirito per poter acquisire movimento e significato.

Con l'aumentare della tua consapevolezza imparerai a vedere lo spirito e la materia in tutte le cose, e vedrai che sono due aspetti inseparabili della stessa sostanza primordiale divina che chiamiamo con molti nomi: luce, amore, spirito o energia.
(John Demartini)

Oggi, prova a fare questo esperimento: non fare nulla in maniera distratta.

Non essere altrove con la mente, ma sforzati di essere presente in maniera totale, completa, intenzionale in quello che stai vivendo.

Dai completa attenzione alla persona con cui stai interagendo e ascoltala senza farti trasportare dalla mente ai tuoi futuri impegni o alla festa che devi organizzare per il fine settimana.

Fai le cose con presenza assoluta, anche se si tratta di piccole cose.

Allena la tua consapevolezza, e divieni via via cosciente che la tua Essenza di Coscienza Infinita - che è l'Essere che osserva, ascolta, agisce attraverso la tua dimensione fisica e umana - si manifesta attraverso la tua quotidianità.

Facendo questo esercizio, è come se praticassi una sorta di meditazione e di risveglio ininterrotto.

Potrai constatare come sarà impossibile mantenere consapevolezza dell'attimo in modo costante e senza alcuna distrazione.

Potrai verificare che la tua attenzione sarà spesso rapita da pensieri che saltellano qua e là e capirai per esperienza consapevole cosa significa il concetto di "mente scimmia".

Ma soprattutto avverrà una cosa fondamentale nel processo di risveglio e di evoluzione alla tua Vera Natura: finalmente sarai consapevole di tutte queste cose.

Non dare per scontato e non sottovalutare questo risultato.

Fino a "ieri" eri sottoposto a una sorta di ipnosi che agiva al di sotto del tuo livello di consapevolezza.

Ora, finalmente, sei in grado di osservare queste dinamiche e di sganciarti intenzionalmente, deliberatamente, consapevolmente dai suoi meccanismi e dalla sua influenza.

Tu sei Osservatore Eterno, tu sei rappresentazione olografica di Tutto e della Fonte Creatrice che molti chiamano Dio.

Per manifestare la tua Essenza hai necessita di agire nella materia e di interagire con la dimensione fisica.

Fallo con la consapevolezza che la divisione è solo illusoria e che puoi rendere ogni esperienza campo di manifestazione del senso di gioia, gratitudine, completezza e Amore che risiedono al centro di Ciò che Sei Veramente.

È tutto nelle tue mani.

Quando ti scopri vittima di una qualche malefatta puoi passare il tempo a lamentarti, a compiangerti, a sentirti offeso,...
01/09/2026

Quando ti scopri vittima di una qualche malefatta puoi passare il tempo a lamentarti, a compiangerti, a sentirti offeso, a meditare vendetta o altre stravaganti reazioni apprese, oppure puoi fare qualcosa di enormemente più utile: perdonare.

Perdonare l'altro non significa in alcun modo giustificare quello che ha fatto nei tuoi confronti, e non significa nemmeno che sei disposto a confermargli la medesima, precedente fiducia.

Il perdono è un dono prezioso che fai a te, è qualcosa che accade dentro di te.

Il vero perdono consiste nel perdonare te stesso per avere attratto le sofferenze nella tua vita e per aver reagito ad esse in modo disarmonico.
(Dario Canil)

La Libertà dai vincoli del passato, dalle sue dinamiche, dalle sue storie e dai suoi limiti passa attraverso il perdono.

Il termine "perdono" è uno dei più incompresi che ci sia.

"Non posso perdonare tutto", mi ha detto recentemente una persona, e questo evidenziava il suo modo di intendere il concetto di perdono: un atto di generosità e di bontà nei confronti dell'altro.

E invece così non è, in quanto il perdono è un atto esclusivamente interiore e che riguarda esclusivamente la nostra sfera personale.

Ci sono persone che non hanno mai perdonato persone che si sono comportate in modo scorretto nei loro confronti e che le hanno fatte soffrire.

È una reazione comprensibile, certo, ma solo se ci fermiamo alla dimensione umana.

Non appena innalziamo il nostro livello di consapevolezza e il nostro punto di osservazione e ci poniamo sulla vetta della nostra Vera Natura per interpretare le esperienze, comprendiamo immediatamente che il perdono è un atto liberatorio prima di tutto nei nostri confronti.

Il perdono è un atto di amore verso noi stessi.

Il perdono è uno degli atti più "egoistici" che ci sia, in quanto riguarda esclusivamente noi stessi, la nostra libertà, la nostra qualità dal punto di vista energetico.

Molte persone invece non hanno mai perdonato qualcuno.

Quel qualcuno non lo vedono da anni, quel qualcuno vive in un altro posto, anche lontano, di quel qualcuno hanno perso le tracce, tanto che potrebbe anche essere morto.

Eppure, non lo hanno mai perdonato.

Ora pensaci un attimo: quel qualcuno viene influenzato dal mancato perdono?

Non è assolutamente detto, certo, potrebbe conservare dentro di sé del rimorso o della vergogna per quanto ha fatto, ma una volta che si è perdonato lui si è liberato.

Chi rimane imprigionato nella bassa frequenza vibrazionale del risentimento, della rabbia, della vendetta, dell'autocommiserazione è chi non perdona.

Io potrei essere pieno di risentimento e rabbia per una persona che - ignara, indifferente, disinteressata o inconsapevole - prosegue la sua vita in piena libertà.

Potrei incrociarla ogni tanto e vedere che è felice, si diverte, sembra avere una leggerezza che io ho perduto.

Potrei notare che lei riesce a sorridermi, mentre io stringo istintivamente le mandibole e irrigidisco i tratti del mio viso.

Ti chiedo allora: chi è prigioniero di chi?

Ci sarebbe tanto da altro da dire, ma l'essenziale è il messaggio con il quale chiudo il post di oggi: perdona, te stesso e gli altri.

Non chiedere perdono agli altri per ciò che hai fatto: perdona te stesso.

Non pretendere che gli altri ti chiedano perdono: perdona te stesso.

Dopo, solo dopo, potrai chiedere perdono.

Dopo, solo dopo, forse gli altri verranno a chiederti perdono, ma a quel punto non ti servirà nemmeno, perché tu sarai già libero.

Il perdono è un immenso atto di Amore e consapevolezza.

Il perdono è un tassello fondamentale di Libertà e di Presenza.

Il perdono è il primo passo verso la costruzione di un nuovo futuro e la Visione di nuove prospettive.

Il perdono è l'evasione dal tuo passato, è la catena che ti tratteneva alle tue convinzioni limitanti che si spezza.

Il perdono è un atto supremo di accettazione e responsabilità.

È tutto nelle tue mani.

La verità è che l'uomo si riempie di ciò che vede: la persona che vede l'insignificante si riempie di insignificanza; co...
31/08/2026

La verità è che l'uomo si riempie di ciò che vede: la persona che vede l'insignificante si riempie di insignificanza; colui che vede la grandezza si riempie di magnificenza.

I nostri occhi sono le soglie sulle nostre anime.
(Osho)

Non potrai stupirti di nulla se non ti stupisci di quello che hai già attorno, e non potrai vivere alcuna forma di beatitudine se non ti senti beato già ora.

Viviamo fuori quello che risuona con quello che siamo dentro, ovvero con i pensieri e le emozioni che riempiono le nostre cellule e rappresentano la nostra particolare melodia.

La melodia che emettiamo esternamente attraverso la nostra componente vibrazionale - fatta di convinzioni, pensieri, emozioni - andrà ad allinearsi con una melodia coerente e caratterizzata dallo stesso spartito.

Seduto su una panchina lungo il sentiero che costeggia un fiume, mi riposo prima di riprendere la camminata mattutina.

Mi guardo attorno, è presto e non c'è nessuno.

Il fresco sembra penetrare le ossa, ma un primo sole timido, seppure privo di particolare forza, mi scalda e mi abbraccia.

Mi rendo conto che non è un calore "vero", ma che deriva da una specie di risveglio dell'anima, qualcosa di difficile da spiegare a parole.

Allora mi guardo attorno, e i miei occhi notano delle anatre che scorrono lungo il fiume.

Senza rendermene conto, le accompagno con lo sguardo fino a quando non riesco più a vederle, fino a quando sono troppo lontane.

Un senso di profonda pace si irradia in tutto il mio corpo.

Allora alzo lo sguardo al sole, e capisco che ho vissuto una breve, ma meravigliosa, esperienza spirituale.

Mi alzo dalla panchina e riprendo a camminare.

Incrocio una signora anziana che sta passeggiando con il suo cagnolino, e subito mi arriva un pensiero che mi parla dell'amore che questa persona dimostra con questo semplice atto di attenzione e premura che la porta a uscire, anche se è presto ed è appena chiaro, per far fare un giro al suo amico.

Ci salutiamo e ognuno prosegue per la propria via.

La vita è fatta di prospettive e di punti di osservazione.

Se non vedi la meraviglia QUI e ORA, non la vedrai mai.

Se non vivi nella pace, nella beatitudine, nella gratitudine e nell'abbondanza QUI e ORA non lo farai mai, ricordalo sempre.

È tutto nelle tue mani.

Una volta che è avvenuta la trasformazione di pensiero ed esperienza, il prodotto finale sarà un sentimento e un'emozion...
30/08/2026

Una volta che è avvenuta la trasformazione di pensiero ed esperienza, il prodotto finale sarà un sentimento e un'emozione.

Quando ciò accade, il tuo corpo, come la mente inconscia, non riconosce la differenza tra un evento che avviene nella realtà materiale e le emozioni che hai creato solo con il pensiero.

A questo punto, sei entrato in un modo d'essere.

Non stai più solo esercitandoti con la felicità, la gratitudine o altro, sei grato e sei felice.

Puoi riprodurre quello stato mentale e fisico ogni giorno, puoi sperimentare nuovamente e costantemente un evento e innescare la reazione emotiva in base a come ti sentiresti se vivessi quell'esperienza nei passi del tuo nuovo sé ideale.

Quando ti trovi in un nuovo modo d'essere creai anche una nuova realtà personale.

Quando ti sposti in un nuovo modo d'essere con il solo pensiero, sei più incline a fare e pensare cose in armonia con ciò che voi essere.
(Joe Dispenza)

Quando divieni consapevole del potere creativo del tuo pensiero e delle tue emozioni, puoi utilizzare tali elementi per entrare in allineamento con una tua "nuova versione" e con le esperienze che desideri vivere.

Per rendere efficace il processo, è però necessario avere cura di perseguire la coerenza tra pensiero, emozioni e comportamenti conseguenti.

La ripetizione, - inizialmente deliberata, consapevole e in un qualche modo "forzata" - del processo, depositerà nel tuo subconscio un nuovo "modello", una tua nuova personalità e successivamente tali pensieri, emozioni e comportamenti si attiveranno in maniera automatica.

Sarai diventato un "nuovo te" e ti sarai allineato con una tua nuova versione di te stesso.

A quel punto agirai in maniera differente e reagirai in modo diverso rispetto al passato, vivendo le esperienze in maniera nuova e partecipando alla creazione di esperienze nuove in direzione di orizzonti in precedenza non immaginabili.

La visualizzazione costante e ripetuta di quanto desiderato è fondamentale proprio perché non solo crea nuove connessioni neuronali nella neocorteccia del tuo cervello, ma allo stesso tempo deposita nel tuo cervelletto una immagine di te stesso che a quel punto diviene convinzione e modello di orientamento per i tuoi pensieri, emozioni e comportamenti successivi.

A quel punto ti relazionerai in maniera differente di fronte alle situazioni che vivrai e la tua realtà personale cambierà.

Agli occhi di un'altra persona, esternamente non sarà cambiato nulla, ma sarà cambiato il tuo modo di comportarti, muoverti, parlare.

Le persone potranno percepire che emani un differente tipo di energia, e te lo diranno con frasi del tipo: ti vedo cambiato.

Per loro sarai cambiato solo tu, di fronte a circostanze uguali al passato, siano esse di tipo relazionale, lavorativo od altro.

Per te, invece, sarà cambiata la realtà.

Ti troverai su una nuova "linea di vita", anche se "fuori" agli occhi degli altri sembrerà non essere mutato nulla.

A quel punto, da quella nuova prospettiva, da quel tuo "nuovo sé", sarai in grado di esprimere il tuo potenziale di modellamento del tuo futuro.

Riesci a cogliere il miracolo di questo processo?

È tutto nelle tue mani.

Mentre la luce viaggia alla velocità di trecentomila chilometri al secondo, il pensiero raggiunge istantaneamente infini...
29/08/2026

Mentre la luce viaggia alla velocità di trecentomila chilometri al secondo, il pensiero raggiunge istantaneamente infinite lontananze.

Il pensiero è impercettibile, impalpabile, invisibile ed è più sottile dell'etere, il mezzo dell'elettricità.

Tutti i messaggi lanciati nello spazio viaggiano tramite le onde elettromagnetiche e vengono captati mediante un apparecchio ricevente.

Anche la vostra mente come struttura e funzionamento è simile ad un apparecchio radio che vi permette di ascoltare un cantante che canta da una lontana stazione emittente.

Ma la vostra mente è più potente e perfetta di una radio e potete muovere il mondo con la forza del pensiero.
(Swami Sivananda)

La rivelazione alla nostra Vera Natura si connette in modo automatico alla progressiva scoperta del funzionamento delle potenti leggi del pensiero.

Chi - attraverso un deliberato, intenzionale e disciplinato lavoro di risveglio alla propria Essenza di Coscienza Infinita - è riuscito ad innalzarsi oltre la coltre della superficialità circa il funzionamento delle cose, con lo sguardo finalmente libero dalla foschia delle distrazioni e delle suggestioni di massa, riesce a scrutare l'orizzonte.

Comprende allora che lo strumento di creazione e di manifestazione della propria Natura Divina è in primo luogo rappresentato dai propri pensieri.

I pensieri sono una sostanza di natura quantica e sfuggono
ai concetti di spazio e di tempo.

Pertanto, una volta fatti, sono ovunque, in ogni luogo e in ogni tempo.

Potrebbe sembrare una dichiarazione puramente filosofica e priva di spessore pratico, ma invece ha una fondamentale rilevanza nella vita di ciascuno di noi.

Ognuno diviene i pensieri che fa, e l'esperienza che vive è il frutto e la conseguenza manifesta dei pensieri che ha fatto in passato.

Possono essere pensieri di cui è stato cosciente e può ricordare oppure pensieri di cui non è stato nemmeno consapevole, che hanno operato sotto la soglia della sua coscienza.

I pensieri più profondamente radicati nel nostro subconscio sono in estrema sintesi le nostre convinzioni, e continuano ad operare a livello vibrazionale anche se non affiorano in superficie e non sono noti alla nostra consapevolezza.

I pensieri che facciamo sono segnali che inviamo all'Universo, alla Fonte, a Dio.

Immagina il Tutto come un immenso mare in cui tutto è immerso, anche te stesso.

I pensieri che fai hanno un colore ben definito e il mare prenderà il colore dei pensieri che la maggioranza delle persone che vi sono immerse fanno.

Se ci sembra di vivere in un mondo dal quale dobbiamo proteggerci, è anche perché viviamo nel mare colorato dai pensieri della maggioranza, e la maggioranza fa pensieri di paura, distacco, difesa e protezione.

Il fatto è che la maggioranza vive in un perenne stato di addormentamento e viene suggestionata dalla narrazione dei mezzi di comunicazione, riverberati poi dalle opinioni e dai commenti dei genitori, del compagno, dei colleghi di lavoro e degli amici.

Invece, chi si risveglia riesce a sb****re i piedi e nuotare fino a risalire dal fondale del mare.

A quel punto, l'orizzonte si fa chiaro, così come la Vera Natura della realtà che fino a quel momento ha vissuto.

Scopre allora che non ha vissuto la realtà, ma piuttosto una sua versione, fatta di narrazione, interpretazione e significato condiviso.

Prova a fare caso come le paure collettive siano alimentate da episodi a tempo determinato e coinvolgano tutti per un breve intervallo.

L'invasione russa lascia lo spazio all'emergenza climatica, che verrà presto sostituita da qualcos'altro di cui aver paura e da temere.

Questa è manipolazione, e chi si risveglia trova la Libertà e recide i fili da chi imposta la narrazione.

Chi crea in modo intenzionale la propria esperienza e il proprio futuro prende in mano le redini dei propri pensieri e del proprio Focus di Attenzione.

Invece di indugiare sulle cose che i media vogliono si punti l'attenzione, decide di puntare lo sguardo verso prospettive di Amore, gratitudine, abbondanza, condivisione.

Questo riguarda la nostra vita e la vita di tutti.

Ricorda, il mare prende il colore della prevalenza dei pensieri collettivi e il tuo apporto è importante.

È tutto nelle tue mani.

Il potere senza amore è sconsiderato e violento e l'amore senza potere è sentimentale e anemico.Il potere, quando dà il ...
28/08/2026

Il potere senza amore è sconsiderato e violento e l'amore senza potere è sentimentale e anemico.

Il potere, quando dà il meglio, è l'amore che risponde alle richieste di giustizia, e la giustizia nella sua veste somma è potere che corregge ciò che è contrario all'amore.
(Martin Luther King Jr.)

Il tuo grado di influenza verso "l'esterno" aumenta con l'aumento del tuo potere di decidere, organizzare e fare.

A ben vedere, il modo in cui adoperiamo il nostro potere è uno degli ambiti più importanti per gestire il nostro Libero Arbitrio.

Possiamo decidere di gestire il potere per tutelare esclusivamente i nostri interessi o per favorire la cerchia delle persone a noi più vicine.

In questo modo, utilizziamo il nostro potere di cambiare le cose per migliorare la nostra condizione e quella dei nostri amici, dei nostri conoscenti o di chi ci dà qualcosa in cambio.

È questa la modalità con cui molto spesso le persone gestiscono le loro decisioni, i loro comportamenti e azioni.

Il potere allora è visto come la possibilità di arrancare il più possibile, anche a discapito degli interessi legittimi degli altri.

In una società in cui si esalta il valore del merito, è questo quello che accade: a fare carriera e ad avere una corsia preferenziale non sono coloro che hanno dimostrato di avere delle capacità, di impegnarsi e di meritarselo ma invece chi ha potere o chi è in qualche modo vicino a chi lo detiene.

Ma, dato che non si sfugge alla Verità Universale che siamo tutti parte di un Tutto strettamente interconnesso, non è certamente questo il modo più evoluto e saggio di gestire il proprio potere, in termini di possibilità di incidere con le proprie scelte sulla vita propria e quella di altre persone.

Il potere senza Amore è un'arma pericolosa, che può danneggiare le vite, i sogni, le prospettive di molte persone a vantaggio esclusivamente proprio e della propria "cerchia".

Ma soprattutto, il potere gestito senza Amore e senza comprensione della nostra Vera Natura, danneggia la nostra situazione karmica, perché necessariamente dovremo imparare che ci siamo comportati in maniera non allineata con la nostra Essenza attraverso esperienze in cui saremo dall'altra parte, cioè in quella di chi subisce soprusi, ingiustizie e mancanza di considerazione dei propri meriti e capacità.

Non è una punizione, è semplicemente il modo in cui impariamo: trovandoci dall'altra parte, diventando "vittime" dei comportamenti che in precedenza avevamo tenuto noi.

Il potere gestito con Amore si allinea con la giustizia, riconosce i meriti - i propri ma anche quelli altrui - e opera per il bene di tutti e di Tutto, nel senso più ampio del termine.

Pertanto, abbi cura di gestire il tuo potere - grande o piccolo che sia e in qualsiasi ambito questo si trovi - in modo tale da contemplare nella tua Visione il benessere di tutti.

Fai in modo che le tue parole siano sempre di ispirazione, coraggio, conforto e sostegno.

Fai vedere alle persone le possibilità che forse loro al momento non vedono, riconosci loro il valore che queste non si riconoscono.

Pensi che questo non sia importante?

TI sbagli, perché può letteralmente cambiare vite e prospettive.

Non appropriarti di qualcosa che non è tuo, non farti soggiogare dall'ingordigia, riconosci i meriti alle persone e permetti loro di compiere i progressi che si sono guadagnate attraverso capacità, impegno, risultati e dedizione.

Questo vale a maggior ragione se hai una tua attività o se gestisci un qualche team, settore o gruppo nella tua azienda.

Ricorda sempre che, in ambito di lavoro di gruppo, uno più uno non fa due, ma tre o quattro, e che le persone che si sentono riconosciute, valorizzate e premiate in maniera corretta riescono a rendere molto di più e ad esprimere più completamente il loro potenziale.

Man mano che espandiamo il nostro potere e la nostra capacità di influenza espandiamo anche la possibilità di incidere in maniera positiva sul resto del mondo.

Pertanto, esso non è da "temere" come pericoloso elemento tentatore, e parimenti non bisogna vedere con sospetto le cosiddette "persone potenti" a priori.

Piuttosto, va gestita con saggezza e consapevolezza la nostra fetta di potere, in modo tale da alimentarla e utilizzarla con giustizia e in maniera allineata con la nostra appartenenza all'Unità divina.

Chi invece opera con una prospettiva miope e gestisce il potere in maniera egoistica, scorretta, prepotente e fagocitante, va visto con gli occhi della compassione, perché prima o poi - in questa o in altre esperienze - si troverà a subire gli effetti dei suoi comportamenti e delle sue decisioni dettate da avidità e prevaricazione.

È tutto nelle tue mani.

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