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Grande successo ieri per la "Demo Day" del Progetto MUSCOLO! Si è svolta ieri nell'allevamento Dosso Pallavicino di Cico...
04/06/2026

Grande successo ieri per la "Demo Day" del Progetto MUSCOLO!

Si è svolta ieri nell'allevamento Dosso Pallavicino di Cicognolo (CR), la giornata dimostrativa dedicata a un tema importante per il futuro del settore: "Nuove strategie di controllo in mungitura per aumentare la sostenibilità degli allevamenti lombardi – progetto Muscolo".

La presenza è stata buona e l'interazione costante, con diverse domande poste dagli allevatori ai relatori. Il dibattito finale si è rivelato estremamente costruttivo, offrendo agli allevatori risposte precise ed esaustive per migliorare la gestione quotidiana della mungitura e la sostenibilità delle proprie aziende.

Ringraziamo dell’ospitalità l’azienda Dosso Pallavicino e tutti gli allevatori che hanno partecipato e contribuito al successo di questa giornata!

Raccontare l’allevamento: un convegno il 4 giugno a Milano“Allevamento in dialogo: tra chi lo vive, chi lo racconta, chi...
01/06/2026

Raccontare l’allevamento: un convegno il 4 giugno a Milano

“Allevamento in dialogo: tra chi lo vive, chi lo racconta, chi lo studia”: questo il titolo del convegno in programma giovedì 4 giugno alla Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari di Milano in via Celoria 2 a partire dalle 9.

Partecipazione libera e gratuita con conferma inquadrando il Qr Code sul programma.

Benessere animale, un webinar il 10 giugnoE’ fissato per mercoledì 10 giugno il webinar “DireBene- In che direzione va i...
01/06/2026

Benessere animale, un webinar il 10 giugno

E’ fissato per mercoledì 10 giugno il webinar “DireBene- In che direzione va il benessere animale? Una corretta informazione per l’allevamento del futuro”: appuntamento alle 17 sulla piattaforma Cogito Ergo Vet. Fra i relatori anche Sujen Santini e Flavio Sommariva di ARAL.

E’ richiesta l’iscrizione al Qr Code o al link qui sotto:

https://www.cogitoergovet.com/aral

Giornata Dimostrativa del Progetto MUSCOLO il 3 giugno: salva la data in agenda!E’ in programma per il 3 giugno alle 14....
21/05/2026

Giornata Dimostrativa del Progetto MUSCOLO il 3 giugno: salva la data in agenda!

E’ in programma per il 3 giugno alle 14.30 la giornata dimostrativa del Progetto MUSCOLO, dedicato alle nuove strategie di controllo in mungitura per aumentare la sostenibilità degli allevamenti lombardi: appuntamento alla soc. agr. Dosso Pallavicino a Cicognolo (CR). Interverranno il professor Alfonso Zecconi dell’Università di Milano e Stefano Milanesi di ARAL.

L’accesso è libero previa iscrizione al form qui sotto:

https://forms.cloud.microsoft/pages/responsepage.aspx?id=BHuG7Dk1i0mUCtP5qv45836ycYEjGt9Ejb2Ez6zPmE9UNVVNTFRHUlFLNDNEMVVYUk1GRzlES0VGRC4u&route=shorturl

La filiera del latte protagonista a Codogno con GustoE’ fissato per venerdì 29 maggio l’evento Codogno con Gusto, un cor...
20/05/2026

La filiera del latte protagonista a Codogno con Gusto

E’ fissato per venerdì 29 maggio l’evento Codogno con Gusto, un corso dedicato alla filiera del latte e dei suoi derivati costituita da allevamenti, latterie, caseifici e distribuzione organizzato con la collaborazione di ARAL. Appuntamento a partire dalle 8 nella sala teatrale del polo fieristico Giuseppe Vezzulli.

Ettore Prandini eletto alla guida dell’Associazione Italiana Allevatori Ettore Prandini è stato nominato ai vertici dell...
19/05/2026

Ettore Prandini eletto alla guida dell’Associazione Italiana Allevatori

Ettore Prandini è stato nominato ai vertici dell’Associazione Italiana Allevatori. Il presidente di Coldiretti assume il nuovo incarico in un momento in cui la zootecnia italiana rappresenta un punto di eccellenza nell’investimento genetico in tutte le filiere produttive, una forte specializzazione territoriale e un ruolo decisivo della DOP economy. La sfida del nuovo corso è trasformare questa forza in maggiore reddito per gli allevatori e più competitività per l’intera filiera.

“Assumo questo incarico con la consapevolezza che la zootecnia italiana rappresenti un presidio economico, sociale, ambientale e territoriale decisivo per il Paese. Abbiamo la zootecnia più sostenibile in Europa, dobbiamo difendere e promuovere questo modello. AIA deve parlare a tutti gli Allevatori e sostenere tutte le filiere: latte, carne, uova, produzioni di qualità, razze autoctone e sistemi territoriali. La priorità sarà rafforzare il reddito delle imprese, sostenere l’innovazione, promuovere benessere animale e biosicurezza e consolidare un modello produttivo fondato su dati affidabili, qualità, sostenibilità e trasparenza”, ha dichiarato il neopresidente Ettore Prandini, al momento della nomina.

La zootecnia italiana affronta una fase di trasformazione profonda. In molti comparti diminuisce il numero delle aziende, mentre aumenta la dimensione media degli allevamenti e cresce il bisogno di servizi tecnici, strumenti digitali e capacità di lettura dei mercati. La sfida non riguarda un solo settore: interessa bovini da latte e da carne, bufalini, suini, ovini, caprini, avicoli, cunicoli e l’intero sistema delle produzioni zootecniche nazionali.

Il patrimonio zootecnico italiano resta ampio e articolato: circa 2,3 milioni di bovini e bufalini da latte, 2,1 milioni di bovini da carne, 7,8 milioni di suini, 6 milioni di ovicaprini e circa 650 milioni di capi avicoli allevati ogni anno. È un sistema che genera valore per le aree rurali, sostiene filiere agroalimentari strategiche e contribuisce all’identità produttiva del Made in Italy, ma che deve misurarsi con volatilità dei mercati, emergenze sanitarie, costi produttivi, ricambio generazionale e crescente domanda di sostenibilità.

Per Prandini, il nuovo corso di AIA dovrà rafforzare la capacità dell’Associazione di essere infrastruttura tecnica nazionale della zootecnia: “L’Associazione Italiana Allevatori deve essere sempre di più la casa dei dati, della selezione, dei controlli funzionali, dei laboratori, della consulenza tecnica e della rappresentanza di una zootecnia moderna e competitiva soprattutto per i giovani. Il dato non è un adempimento: è uno strumento di reddito, programmazione, tracciabilità, miglioramento genetico e tutela del lavoro degli Allevatori”.

L’innovazione dovrà quindi essere affrontata in modo trasversale. Sensoristica, sistemi di zootecnia di precisione, genomica, analisi di laboratorio, piattaforme gestionali, interoperabilità dei dati e strumenti di supporto alle decisioni possono migliorare produttività, prevenzione sanitaria, qualità delle produzioni e organizzazione del lavoro in tutte le filiere. La frontiera non è raccogliere dati, ma renderli affidabili, confrontabili e utilizzabili dagli Allevatori, dalle Associazioni Regionali, dalle Associazioni Nazionali, dalla ricerca e dagli stakeholder di filiera.

Un ruolo centrale sarà affidato alla rete AIA/ARA, che costituisce una presenza tecnica nazionale al servizio degli allevamenti, con 15 sedi regionali, 16 laboratori, più di 600 tecnici, specialisti e infrastrutture informative. La rete dovrà essere rafforzata nella governance, nella standardizzazione dei processi, nella formazione e nella capacità di restituire agli Allevatori servizi tempestivi, leggibili e orientati alle decisioni aziendali.

Nel suo mandato, il neo Presidente Prandini intende promuovere alcuni impegni immediati come avviare un Piano nazionale AIA per i dati zootecnici, con indicatori comuni su produzione, sanità, benessere animale, ambiente, qualità e redditività, adattati alle diverse specie e filiere; sostenere un programma di investimenti per innovazione e interoperabilità, con priorità a infrastrutture digitali, innovazione nei laboratori e strumenti di supporto alle decisioni aziendali; promuovere un pacchetto giovani Allevatori che integri formazione, consulenza, accesso al credito, innovazione e successione aziendale; valorizzare biodiversità, razze autoctone e produzioni territoriali, riconoscendo il ruolo economico e culturale di tutte le filiere zootecniche italiane; pubblicare con cadenza regolare report di filiera più leggibili e confrontabili, per dare agli Allevatori strumenti reali di negoziazione, programmazione e dialogo con istituzioni e mercato; rafforzare la rete dei laboratori AIA/ARA come infrastruttura nazionale per qualità del dato, tracciabilità, genetica, genomica, sicurezza e innovazione dei servizi.

“L’AIA vuole essere un punto di convergenza aperto e concreto tra Allevatori, filiere, istituzioni, ricerca, Medici Veterinari, industria agroalimentare e distribuzione. Solo con un lavoro comune potremo difendere il patrimonio zootecnico italiano, aumentare il valore riconosciuto agli Allevatori e garantire un futuro competitivo e sostenibile a tutte le nostre filiere”, conclude Prandini.

Successo per l’evento sulla suinicoltura alla Fiera di TreviglioGrande riscontro ed ampia presenza di pubblico alla Fier...
18/05/2026

Successo per l’evento sulla suinicoltura alla Fiera di Treviglio

Grande riscontro ed ampia presenza di pubblico alla Fiera di Treviglio per il convegno sulla suinicoltura organizzato da Coldiretti Lombardia in collaborazione con ARAL: tanti gli allevatori che non hanno voluto mancare a questo importante approfondimento sulle problematiche del settore, dalle dinamiche di mercato alle nuove regole.

15/05/2026
Continuano gli incontri in classe di ARAL con gli studenti... oggi a Sondrio!Stamattina abbiamo incontrato gli studenti ...
14/05/2026

Continuano gli incontri in classe di ARAL con gli studenti... oggi a Sondrio!

Stamattina abbiamo incontrato gli studenti dell'Istituto Tecnico Agrario "G. Piazzi" di Sondrio per raccontare le attività della nostra Associazione e il "Sistema Allevatori" di cui facciamo parte.

Un incontro fondamentale per spiegare come i nostri servizi valorizzino le aziende zootecniche, anche quelle di montagna. Coinvolgere i giovani è cruciale: per i futuri diplomati, ARAL è sia un'opportunità di orientamento professionale, sia un partner tecnico sicuro per il loro domani, in stalla e fuori. Nelle realtà montane, dove la trasformazione del latte in formaggio è una tradizione quotidiana, il nostro supporto e del nostro laboratorio ARAL è ancora più decisivo per la crescita degli allevamenti di questo territorio.

Un ringraziamento particolare va all’Istituto che ha consentito la realizzazione di questo incontro formativo per i ragazzi.

Indirizzo

Via Kennedy 30
Crema
26013

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 18:00
Giovedì 08:30 - 18:00
Venerdì 08:30 - 18:00

Telefono

+39037389701

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