29/12/2023
🟠 Chiarimenti 🟠
Da leggere tutto....
Precisazioni Inps per il passaggio da Rdc ad Adi e scadenza domande
• Domanda annullata e ripresentata che risulta bloccata : sarà possibile procedere con l’invio di una nuova domanda corretta.
• Mancata presenza della composizione nucleo familiare (al momento esiste il vincolo che richiede tale indicazione, tale mancanza consente l’accesso al SISSL ma non consente la firma del Pad se non presente l’attestazione ISEE). L’istituto ha considerato tale blocco come non corretto e si è impegnato ad eliminarlo e consentire la firma del Pad riservandosi la verifica del nucleo in fase successiva.
• Difficoltà di stampa sia della domanda che del Pad: persiste ancora la difficoltà nella stampa seppure la stessa è, oggi, permessa anche se il formato grafico non è ottimale, per il Pad si sono impegnati a provvedere in breve.
• E’ stato inserito accesso diretto da ADI a SISSL.
• Si è ribadita l’importanza della firma del Pad per la presentazione Adi: la sottoscrizione del richiedente ha valenza per l’intero nucleo, ma i singoli soggetti che hanno determinati requisiti saranno chiamati alla firma dei singoli Pad. Per la completa sottoscrizione del PAD bisogna valorizzare sia il campo email che quello relativo al numero di cellulare: su entrambi i dispositivi arriverà un codice OTP che dovrà essere inserito al momento ai fini della prosecuzione della sottoscrizione del PAD.
• Il campo relativo al Responsabile dei Carichi di cura deve essere valorizzato con il codice fiscale di chi si prende cura dei minori di 3 anni, da chi ha più di 3 figli nel nucleo, ovvero da chi ha componenti disabili nel nucleo ( tale informazione viene utilizzata per la scala di equivalenza). In mancanza di uno dei seguenti requisiti il campo non deve essere valorizzato. Se il richiedente l’Adi è disabile ed è solo nel nucleo non potrà inserire se stesso come responsabile dei carichi di cura. Quest’ultimo punto riveste particolare importanza in quanto se nel campo “responsabile di carichi di cura” viene inserito un codice fiscale errato potrebbe crearsi un blocco di sistema in fase di controllo che richiederà un intervento di modifica necessaria ad evitare disagi con i servizi sociali.
• Il nucleo presente nella presentazione ADI sarà convocato max entro 120 giorni dai servizi sociali per procedere, dove ritenuta utile l’avvio di un singolo percorso con firma PAD per:
1. Inclusione sociale о avvio ad una attività lavorativa
• Qualora li richiedente ovvero i componenti del nucleo non ricevono la convocazione entro 120 giorni sono tenuti a recarsi personalmente presso i servizi sociali e comunicare la mancata convocazione.
• ADI e PAD presentati e sottoscritti entro il 31/01/2024 danno diritto a percepire ADI daal 01/01/2024. Se presentati successivamente al 31/1/2024, la decorrenza sarà, come previsto dalla norma, dal primo giorno del mese successivo alla sottoscrizione del PAD.
• A breve sarà rilasciato ADI Com ridotto che sarà utilizzato nel caso in cui il nucleo familiare non coincide con quello dichiarato nell’ISEE.
• L’assegno unico sarà pagato, ai percettori di RDC per Gennaio e Febbraio senza ulteriore domanda;
• L’attestazione ISEE del 2023 sarà ritenuto valido ancora per gennaio e febbraio 2024, poi, in mancanza di ISEE, la prestazione ADI verrà sospesa;
• Per coloro che hanno continuato a percepire il reddito di cittadinanza fino a dicembre non è previsto nessun mese di sospensione tra RDC e ADI. Ne consegue che la domanda ADI potrà essere presentata entro il 31/1/2024.