11/08/2026
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Divieti circolazione camion per Agosto 2026
Con la fine di luglio entra nel vivo l’esodo estivo degli italiani. L’aumento delle partenze verso le località turistiche determina una crescita significativa dei flussi sulle principali direttrici autostradali e, parallelamente, un’estensione dei divieti di circolazione per i veicoli industriali.
Le limitazioni riguardano i veicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate e si applicano sulle strade extraurbane, ferme restando le esenzioni, le agevolazioni e le deroghe previste dal decreto ministeriale.
I divieti per i camion tra luglio e agosto
La fase più intensa comincia venerdì 24 luglio, quando i mezzi pesanti devono fermarsi dalle 16.00 alle 22.00. Sabato 25 il divieto è previsto dalle 8.00 alle 16.00, mentre domenica 26 resta in vigore dalle 7.00 alle 22.00.
Un nuovo fermo è previsto venerdì 31 luglio, dalle 16.00 alle 22.00. La limitazione prosegue sabato 1° agosto, dalle 8.00 alle 22.00, e domenica 2 agosto, dalle 7.00 alle 22.00.
Anche il fine settimana successivo prevede tre giornate consecutive di divieto: venerdì 7 agosto dalle 16.00 alle 22.00, sabato 8 dalle 8.00 alle 22.00 e domenica 9 dalle 7.00 alle 22.00.
Ferragosto cade quest’anno di sabato. Il calendario prevede comunque il fermo dei mezzi pesanti venerdì 14 agosto dalle 16.00 alle 22.00, sabato 15 e domenica 16 dalle 7.00 alle 22.00.
Negli ultimi due fine settimana del mese le limitazioni si riducono: sabato 22 e sabato 29 agosto il divieto è in vigore dalle 8.00 alle 16.00, mentre domenica 23 e domenica 30 resta confermata la fascia dalle 7.00 alle 22.00.
A settembre si torna ai soli divieti domenicali: il 6, 13, 20 e 27 settembre, sempre dalle 7.00 alle 22.00.
Fine luglio: traffico in progressivo aumento
Le previsioni pubblicate per l’estate 2026 indicano un progressivo peggioramento delle condizioni di circolazione negli ultimi giorni di luglio.
Giovedì 30 luglio sono attesi flussi intensi al mattino e critici nel pomeriggio sulle direttrici verso le località turistiche. Venerdì 31 luglio la situazione dovrebbe restare critica sia nella fascia mattutina sia in quella pomeridiana, con traffico ancora intenso in serata.
Agosto: bollino nero il 1° e l’8
Il primo vero picco dell’esodo è previsto sabato 1° agosto, quando la mattinata è classificata come fase di massima concentrazione delle partenze. Nel pomeriggio il traffico resterà critico e in serata ancora intenso.
La situazione più difficile è però attesa nel fine settimana compreso tra venerdì 7 e domenica 9 agosto. Sabato 8 agosto è prevista la massima concentrazione dei flussi sia al mattino sia nel pomeriggio, mentre venerdì 7 il traffico sarà critico durante l’intera giornata.
Autostrade per l’Italia stima che nei due fine settimana più intensi saranno circa 16 milioni i veicoli in transito sui 3.000 chilometri della propria rete. Il picco generale degli spostamenti è previsto proprio tra il 7 e il 9 agosto.
Ferragosto e controesodo
Il fine settimana di Ferragosto presenta uno schema più articolato. Per le partenze, venerdì 14 agosto è previsto traffico intenso soprattutto nella prima parte della giornata, mentre sabato 15 la circolazione potrà diventare critica al mattino.
Sul fronte dei rientri, le condizioni più impegnative sono attese domenica 16 e lunedì 17 agosto, con traffico critico verso le grandi città. Il controesodo proseguirà poi nella seconda metà del mese, concentrandosi soprattutto nei fine settimana del 22-23 e del 29-30 agosto.
Le autostrade maggiormente interessate
Le principali direttrici coinvolte saranno quelle che collegano le grandi città del Centro-Nord con il Sud e con le località costiere. Autostrade per l’Italia individua in particolare la A1 Milano-Napoli e la A14 Bologna-Taranto tra gli assi maggiormente esposti all’aumento dei flussi.
Concessioni del Tirreno ha pubblicato un proprio calendario previsionale per la A12, distinguendo le giornate caratterizzate da traffico regolare, intenso o molto intenso. Le previsioni dovranno comunque essere integrate con eventuali chiusure, cantieri e limitazioni locali, che possono modificare sensibilmente i tempi di percorrenza.
Per le imprese di autotrasporto diventa quindi essenziale programmare con attenzione partenze, soste e consegne, verificando non soltanto i divieti nazionali, ma anche le condizioni aggiornate delle singole tratte e le eventuali ordinanze adottate dai concessionari autostradali.