09/04/2022
Le problematiche odierne circa l’approvvigionamento di materie prime, di riserve energetiche, ci mostrano tutto il limite del paradigma economico in voga oggi: un’economia estrattivista e predatoria, che concepisce il mondo come qualcosa da sfruttare in maniera assoluta, da cui trarre potere.
Vandana Shiva ci mostra l’urgenza di passare a un’economia della CURA.
Vandana Shiva si è laureata in fisica quantistica in Canada. Tornando a rivedere i luoghi in cui era cresciuta, nel Nord dell’India, lo shock è stato grande: al posto delle foreste e dei fiumi c’erano dighe e coltivazioni a monocoltura.
Abbandona la fisica teorica e si dedica attivamente alla salvaguardia del paesaggio e alla biodiversità, investendo tutte le sue risorse ed energie nel promuovere una SOCIETA’ MIGLIORE e un’ECONOMIA PIU’ GIUSTA, lavorando a soluzioni pratiche ed esemplari ai problemi più urgenti con cui il mondo di oggi si confronta (e ottenendo per questo importanti riconoscimenti).
Il tempo che stiamo vivendo, gli eventi contemporanei che sono sotto gli occhi di tutti, sono una prova di quanto tutto questo sia importante e sia divenuto indispensabile.
Possiamo scegliere tra la vera e la falsa conoscenza, tra la competizione e la cooperazione, tra la l’eterodirezione e l’autodeterminazione. Possiamo scegliere di organizzare la cooperazione sociale attorno ad “economie vive”, capaci di cura, compassione e accudimento, rigenerative, circolari, plurali. Per riuscirci, però, è necessario cambiare la visione delle cose, scendere dalla presunzione di essere al vertice della piramide evolutiva, RICOMPORRE LE DIVISIONI che ci hanno separato gli uni dagli altri e dalla natura.
Occorre restituire spazio alla possibilità di pensare ed essere altrimenti, per riattivare la cura della Vita sulla Terra.
Prenderci cura della Vita sulla Terra: possiamo farlo tutti, da subito, a partire dalle nostre abitudini nelle nostre piccole vite.