Archeologia Dorgali

Archeologia Dorgali Archeologia Dorgali Pagina dedicata all'archeologia del territorio di Dorgali, gestita da Fabrizio Delussu

NURAGHE ARVU – 2017-2021Dal 2017 il villaggio nuragico si trova in stato di totale abbandono, in balia di vandali, ladri...
07/11/2021

NURAGHE ARVU – 2017-2021

Dal 2017 il villaggio nuragico si trova in stato di totale abbandono, in balia di vandali, ladri e insolenti.

Sono stati aperti diversi varchi nella recinzione, la baracca di cantiere è stata distrutta e predata; dal container, aperto con l’utilizzo di una mola, sono state rubate diverse attrezzature. I pali dell’illuminazione sono stati razziati. Alcune capanne sono state sottoposte ad uso improprio, con conseguente accumulo di spazzatura al loro interno.

NURAGHE ARVU – DORGALIArea del villaggio nuragico dopo la VI campagna di scavo, dicembre 2016.Foto di Gianni Alvito
07/11/2021

NURAGHE ARVU – DORGALI

Area del villaggio nuragico dopo la VI campagna di scavo, dicembre 2016.

Foto di Gianni Alvito

CALA GONONE – SITO SOMMERSOResti del carico proveniente da una nave romana che seguiva la rotta di cabotaggio lungo la c...
23/09/2021

CALA GONONE – SITO SOMMERSO

Resti del carico proveniente da una nave romana che seguiva la rotta di cabotaggio lungo la costa orientale, disperso nella costa di Cala Gonone. La nave, partita dall’𝐴𝑓𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑃𝑟𝑜𝑐𝑜𝑛𝑠𝑢𝑙𝑎𝑟𝑖𝑠, era diretta verso uno dei porti della 𝑆𝑎𝑟𝑑𝑖𝑛𝑖𝑎 o, più probabilmente, verso 𝑃𝑜𝑟𝑡𝑢𝑠, il porto di Roma.

Nell’area archeologica sommersa si riconoscono, tra l’altro, frammenti di anfore, di ceramiche comuni e di materiali da costruzione ascrivibili alla media e tarda età imperiale.

Un articolo del 2005 sull'area archeologica di Nuraghe Mannu rilanciato dalla rivista ViaMare.
27/07/2021

Un articolo del 2005 sull'area archeologica di Nuraghe Mannu rilanciato dalla rivista ViaMare.

Il vasto complesso del nuraghe Mannu poggia su un altopiano di origine vulcanica dal quale domina tutto il Golfo di Orosei

L’INUMAZIONE DELLA GROTTA DI SISAIA – DORGALIMuseo archeologico nazionale Giorgio Asproni - Nuoro“Circa trentacinque sec...
24/09/2020

L’INUMAZIONE DELLA GROTTA DI SISAIA – DORGALI

Museo archeologico nazionale Giorgio Asproni - Nuoro

“Circa trentacinque secoli fa visse, tra aspre montagne, una donna di piccola statura, con qualche difficoltà a camminare per via di una deformità del bacino. Ebbe a subire due fratture, che l’antropologo attribuisce, piuttosto che a caduta, a selvagge percosse. Sopravvisse ad una operazione cranica, eseguita – con impressionante perfezione tecnica – per scopi che non sappiamo precisare (terapeutici? rituali?).
Morta ancor giovane, fu deposta in una grotta impervia con pochi oggetti inquadrabili nel Primo Bronzo e, più specificatamente, nella cultura di Bonnanaro.”

(dalla Presentazione di Francesco Nicosia allo studio dedicato a “Sisaia” da Maria Luisa Ferrarese Ceruti e Franco Germanà: Sisaia. Una deposizione in grotta della cultura di Bonnanaro, 1978).

La sepoltura fu rinvenuta nel 1961 dal Gruppo Grotte Nuorese, all’interno di una grotta (in seguito denominata Grotta di Sisaia, nuor. “grotta dell’ava”) che si apre nel versante sud-occidentale del Monte Gutturgios e sovrasta la valle di Doloverre (Dorgali).

Lo scheletro fu ritrovato all’interno di una cavità della grotta, inquadrata da due colonne stalagmitiche.
La posizione originaria del corpo resta incerta, a causa di alterazioni post deposizionali che hanno anche causato la dispersione di alcune parti anatomiche: forse rannicchiata (Contu 1964) o semplicemente adattata alla conformazione della roccia (F. Germanà). Il corredo funerario era formato da un tegame, una ciotola e una macina posizionata in prossimità di un focolare.
Saggi di scavo effettuati nell’ottobre del 1976 hanno consentito di rilevare le tracce (rinvenimenti di frammenti ceramici, resti ossei umani, schegge di selce) di almeno un’altra sepoltura, anch’essa ascrivibile alla Cultura di Bonnanaro. L’indagine consentì anche il recupero di resti faunistici, tra cui frammenti attribuibili a Prolagus sardus e Ovis vel capra.

L’esame antropologico e paleopatologico ha consentito di attribuire lo scheletro ad un individuo di sesso femminile (altezza stimata: 150 cm circa), deceduto in età adulta non avanzata, e di rilevare alcune malattie che hanno segnato la sua esistenza:
- due fratture probabilmente subite a causa di un evento traumatico a carico della spalla sinistra, con conseguente danno permanente;
- artrosi diffusa in tutta la colonna vertebrale, con particolare localizzazione nei tratti toracico e lombare, con conseguente sintomatologia dolorosa e funzionale;
- un osteocondroma, forse causa di dolori sacrali;
- usure dentarie di notevole entità e fatti cariosi imputabili a un tipo di masticazione traumatizzante e a condizioni igienico sanitarie e alimentari carenti.

Il cranio (norma laterale destra) presenta i segni di un raffinato intervento di “trapanazione cranica” in vivo, seguito da autotrapianto (reinserimento della rondella ossea prelevata), un intervento di cranioplastica perfettamente riuscito sul piano tecnico: il soggetto operato sopravvisse all’intervento. Non sono infatti note le cause del suo decesso.
Sulle ragioni di questa pratica, ampiamente attestata in numerosi contesti, si ipotizzano motivazioni terapeutiche, magiche o rituali.

La deposizione è attualmente ricomposta in una teca del Museo archeologico nazionale Giorgio Asproni di Nuoro.

(Immagini da Fadda M.A., Il Museo Archeologico Nazionale di Nuoro, Sassari 2006; Ferrarese Ceruti M.L., Germanà F., Sisaia. Una deposizione in grotta della cultura di Bonnanaro, Sassari 1978)

VILLAGGIO NURAGICO DI SOS MUCARZOS - DORGALIIl villaggio nuragico di Sos Mucarzos si localizza nell’omonima località, al...
19/04/2020

VILLAGGIO NURAGICO DI SOS MUCARZOS - DORGALI

Il villaggio nuragico di Sos Mucarzos si localizza nell’omonima località, alla base del versante occidentale del colle di Sant’Elena, sopra un tavolato basaltico dal quale si domina la valle di Oddoene e il Supramonte occidentale.

Il villaggio non è mai stato oggetto di scavi o indagini scientifiche ma è stato inserito nel censimento realizzato dalla Soprintendenza tra il 1980 e il 1982. Più di recente l’area del sito è stata definita nell’ambito del Piano Urbanistico Comunale di Dorgali e delimitata da un vincolo archeologico ministeriale.

Il villaggio di Sos Mucarzos è uno dei meglio conservati del territorio di Dorgali e si inserisce nel gruppo di oltre venti abitati di età nuragica che ancora conservano, almeno in parte, le strutture murarie. Si estende per circa due ettari e comprende oltre 50 capanne realizzate con blocchi di basalto; le capanne presentano un diametro esterno variabile tra 4,00 e 7,50 metri circa e un’altezza residua massima di oltre 2 metri; i muri delle capanne presentano uno spessore medio di un metro circa e sono provvisti, nel paramento interno, delle tipiche nicchie (armadi a muro o semplici ripostigli). Tra i resti del villaggio si riconoscono strutture riconducibili a recinti o ricoveri per animali. All’interno dell’abitato, nel settore occidentale, si trova l’imboccatura di un pozzo nuragico di uso civile, dal quale scaturisce l’acqua ancora oggi.
Le fasi di vita del villaggio si possono collocare, genericamente e in attesa di indagini specifiche, nell’ambito dell’età del Bronzo Recente e del Bronzo Finale e probabilmente della I età del Ferro; è presumibile, ma tutta da accertare, anche una frequentazione del sito in età romana.
Nel Museo Archeologico di Dorgali sono esposti due frammenti di dolio con decorazioni plastiche, attribuibili all’età nuragica, rinvenuti fortuitamente in questo abitato.
Nelle vicinanze del villaggio di Sos Mucarzos si trovano il sito romano e tardo romano di Filieri, la domus de janas e la muraglia megalitica di Alaturpa.

DOMUS DE JANAS DI CONCA 'E JANAS IV - DORGALI
18/03/2020

DOMUS DE JANAS DI CONCA 'E JANAS IV - DORGALI

NURAGHE BUCA ‘E IRGHIRIAI – DORGALIIl nuraghe Buca ‘e Irghiriai (353 m s.l.m.), del tipo a tholos semplice e costruito c...
16/03/2020

NURAGHE BUCA ‘E IRGHIRIAI – DORGALI

Il nuraghe Buca ‘e Irghiriai (353 m s.l.m.), del tipo a tholos semplice e costruito con blocchi di calcare, controllava una importante via di comunicazione tra la costa e le aree interne.

COMPLESSO NURAGICO DI MURISTENE - DORGALIIl complesso nuragico di Muristene, localizzato nell'omonima località, comprend...
02/03/2020

COMPLESSO NURAGICO DI MURISTENE - DORGALI

Il complesso nuragico di Muristene, localizzato nell'omonima località, comprende un nuraghe, del quale si conserva il basamento, e le evidenti tracce di un villaggio nuragico. Nell'area sono state rilevate anche due tombe di giganti, segnalate in letteratura come distrutte (Manunza 1995); ad una di esse è forse attribuibile un concio isodomo visibile presso la locale azienda rurale; recenti ricognizioni hanno invece appurato l'esistenza di una di esse, di tipologia e caratteri architettonici indefinibili a causa della folta vegetazione arbustiva che nasconde completamente il monumento.
Il nuraghe Muristene, del tipo a tholos semplice, è costruito con blocchi di basalto; si osservano l'ingresso rivolto a Sud-Est, la scala d'andito e la camera con due nicchie (a Ovest e a Est Sud-Est). L'altezza residua del monumento è di 3 metri circa.
Non è possibile definire i caratteri planimetrici del villaggio nuragico, rilevabile attraverso le tracce affioranti sul piano di campagna e i depositi di crollo.

MURAGLIA DI PREDAS RUIAS - DORGALI
13/02/2020

MURAGLIA DI PREDAS RUIAS - DORGALI

Nuraghe Isili - Dorgali
01/12/2019

Nuraghe Isili - Dorgali

Indirizzo

Dorgali
08022

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Archeologia Dorgali pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Archeologia Dorgali:

Condividi