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01/04/2020

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SEXTORTION: VISITI SITI P***O? E IO TI RICATTO VIA EMAIL…Dopo il “rapimento dei dati e la criptatura degli stessi con ri...
03/05/2019

SEXTORTION: VISITI SITI P***O? E IO TI RICATTO VIA EMAIL…

Dopo il “rapimento dei dati e la criptatura degli stessi con richiesta di riscatto” è arriva la nuova ondata di Sextortion, ovvero una nuova forma di estorsione on-line che apre nuovi scenari nel mondo informatico.

Leggi l'articolo completo sul nostro sito, alla pagina:
http://www.shs.to.it/2019/05/03/sextortion-visiti-siti-porno-e-io-ti-ricatto-via-email/

13/04/2019

Eserciti la professione sanitaria in autonomia o collabori con una struttura come libero professionista? Ecco come adeguarti al GDPR

28/01/2019

Cresce la domanda di medici, infermieri, operatori sanitari con competenze digitali e di professionisti esperti in tecnologia per la salute

Problemi di spazio con Windows 10? Consulta la nostra sezione Tech&News, per verifica l'esistenza della cartella Windows...
09/07/2018

Problemi di spazio con Windows 10? Consulta la nostra sezione Tech&News, per verifica l'esistenza della cartella Windows.old e recuperare spazio sul PC.

07/07/2018
Recentemente abbiamo modificato il nostro sito www.shs.to.it, aggiungendo le sezioni TECH e Privacy GDPR.
07/07/2018

Recentemente abbiamo modificato il nostro sito www.shs.to.it, aggiungendo le sezioni TECH e Privacy GDPR.

18/02/2017

ancora attivo "Ecco come non cadere in trappola".Leggiamo insieme i consigli della . Nei commissariati di Polizia in tutta Italia è sempre più frequente imbattersi in persone con il proprio laptop sotto braccio: doppie vittime del malware Criptolocker: la prima volta perché in un momento di disattenzione consentito al virus di “infiltrarsi nel computer” e di criptare tutte le informazioni, la seconda perché per riavere indietro i propri dati hanno accettato la richiesta dei cybercriminali, e hanno pagato un riscatto di qualche centinaio di euro in Bitcoin. Senza riceve in cambio nessun risultato.A spiegare a CorCom come evitare di essere “infettati” dal malware, e come comportarsi nel caso se ne rimanga vittime, è un dirigente della “La prima cosa da fare - spiega - è non cedere mai al ricatto, non pagare. Anche quando questo comporta la perdita di dati di valore, dal punto di vista economico o affettivo. Questo innanzitutto perché è nella maggior parte dei casi inutile: nel 99% dei casi gli hacker, una volta ricevuto il riscatto, non inviano alle vittime le chiavi di decriptaggio dei loro file. E dall’altra perché se si paga si incoraggia e si alimenta la diffusione di questi ricatti: nel mondo dei cybercriminali si diffonde la voce che l’attività è redditizia, e gli attacchi rischiano di moltiplicarsi, proprio come sta accadendo in questo periodo con Cryptolocker”. Ma come si cade nella rete di Cryptolocker?Nella maggior parte dei casi succede per una disattenzione o un momento di leggerezza: questo malware si presenta quasi sempre nello stesso modo: si riceve un messaggio via e-mail che sembra provenire da un mittente conosciuto, e fornisce indicazioni ingannevoli su spedizioni a proprio favore, o link a nome di istituti di credito o fornitori di servizi. Negli ultimi casi il malware si trasmette anche tramite e-mail che arrivano da contatti personali conosciuti, da mittenti già infettati dal virus. Cliccando sul link o aprendo l’allegato a questi messaggi, che di solito hanno nomi molto complicati e che dovrebbero indurre al dubbio, si consente il download del malware all’interno del proprio computer, che immediatamente inizierà a criptare il contenuto delle memorie all’interno del Pc e di quelle eventualmente collegate in rete. Così nel giro di poco tempo ci si troverà nell’impossibilità di accedere ai propri dati. E’ fondamentale fare attenzione a tutte le mail che si ricevono, soprattutto quelle non attese, e in particolar modo a non aprire gli allegati se sono in formati sconosciuti e con nomi che risultano “strani” per la loro grande lunghezza o perché privi di significato.Cosa si può fare per evitare di cadere in questa trappola?Al di là del fatto che è sempre bene mantenere aggiornato il software del proprio computer e utilizzare un buon antivirus, allo stesso tempo è importante, soprattutto se si utilizza un Pc dove si archiviano documenti necessari per il proprio lavoro, fare regolarmente una copia di Backup su una memoria esterna e offline.Una volta che si cade nella trappola cosa si può fare per tentare di limitare i danni?
L’unica possibilità è di resettare tutto il computer e ripristinarlo, utilizzando i back up salvati su memorie esterne. Ma se si ha solo un sospetto, dopo un minuto o trenta secondi dall’attacco, di essere caduti in trappola, può essere importante scollegare immediatamente il Pc, spegnerlo interrompendo l’alimentazione elettrica, perché questo inibirebbe il malware dal propagarsi. A quel punto si dovrebbe smontare la memoria e trasferirla su un altro Pc, per salvare i dati che non sono ancora stati criptati.

18/02/2017

NOTIZIA UTILE
COME MODIFICARE E AUMENTARE LA PRIVACY E LA SICUREZZA SU FACEBOOK.Per via della facilità di condivisione di foto e informazioni personali, la privacy su Facebook e in generale sui social network va tutelata con scrupolo. Se è vero che la sicurezza totale è impossibile da raggiungere, la tutela dei nostri dati personali dipende anche e soprattutto dal livello di attenzione prestato. Facebook, in particolare, mette a disposizione una vasta gamma di opzioni proprio per proteggere la privacy, tutte raccolte in un’unica schermata che possiamo trovare all’interno delle Impostazioni. Per accedere agli strumenti relativi alla privacy di Facebook occorre fare clic sulla punta di freccia che si trova in alto a destra.La prima cosa da fare è regolamentare i tag e le etichette che indicano, ad esempio, l’aggiunta del nostro nome a una foto senza il nostro consenso diretto. In Diario e aggiunta di tag alla voce Chi può scrivere sul tuo diario? fare clic su Modifica e impostare nel menu Solo io. Nessuno potrà più pubblicare senza il nostro consenso. Fare la stessa cosa più in basso, alla voce Come faccio a gestire i tag. In alternativa è possibile personalizzare l’opzione indicando solo una serie di contatti scelti da noi. Nella sezione Privacy fare clic su Modifica accanto a Chi può vedere le mie cose? e passare da Tutti ai soli Amici o, con Personalizza, ai soli contatti selezionati.Se qualcuno cerca il nostro nome con Google, la ricerca rimanderà al profilo Facebook. Per evitarlo, alla voce Chi può cercarmi? togliere la spunta relativa ai motori di ricerca. Per limitare le richieste di amicizia che riceviamo ai soli amici e amici degli amici, selezioniamo questa opzione alla voce Chi può contattarmi?, sempre nel pannello Privacy. Nel pannello Protezione, possiamo disattivare il nostro account alla voce Disattiva account. Non equivale a cancellarsi da Facebook, ma solo a interromperne l’uso temporaneo. Ma si tratta solo di alcune delle opzioni a disposizione per limitare la circolazione dei dati personali.Gli aspetti da curare sono tanti: molte app per smartphone e per computer permettono oggi di creare un account tramite Facebook. È sicuramente molto comodo, poiché evita la registrazione e la creazione di un nome utente, ma allo stesso tempo questo concede alle diverse app l’accesso ai nostri elenchi dei contatti e a una quantità di altre informazioni. Di tanto in tanto, andiamo nelle Impostazioni di Facebook, facciamo clic su Applicazioni e cancelliamo quelle che non usiamo più.

17/02/2017

: Se ricevete questo messaggio “Complimenti hai vinto un iPhone” o “Congratulazioni, hai vinto un iPhone”, non cliccate sul link esterno. E’ un virus. Il rischio, aprendo quel link, è di danneggiare il telefono e di perdere tutti i dati. Si tratta di uno dei tanti trucchetti ruba-soldi.
Qualcuno vi invia un messaggio cercando di farvi cliccare su un link interessante come la vincita di un premio. In altri casi venite messi in allerta che un vostro account è stato violato. Per rimediare dovrete accedere nuovamente con le vostre credenziali e cambiare password.
Il consiglio è sempre di pensare bene prima di cliccare link del genere. Potrebbe capitare che il messaggio compaia all’interno di una finestra del browser e non siate in grado di chiudere la finestra subito.
Se invece avete già cliccato e non ne potete più di ricevere il messaggio potete rimuoverlo ed eliminarlo tramite una scansione del pc e controllo di estensioni e programmi che avete installato involontariamente di recente.

Indirizzo

Regione Mandria, 13
Druento
10040

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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