30/01/2026
Sono trascorsi solo due giorni dalla Conferenza internazionale “Microinquinanti Emergenti e Soluzioni Naturali in città: dalla Ricerca alla Polis”, tenutasi nella prestigiosa Sala dell'Annunziata della Provincia di Pavia che ci ha visto protagonisti.
L'evento è stato co-organizzato da KlinK Srl e dal Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C).
Tra i temi centrali del convegno i risultati del progetto Horizon Europe D4Runoff, un'iniziativa da 3,33 milioni di euro finanziata dall'Unione Europea della quale KlinK Srl è partner.
Il progetto mira a prevenire l'inquinamento diffuso causato dal deflusso urbano utilizzando:
• Soluzioni basate sulla natura (NBS): infrastrutture ibride “blu-verde-grigie” che intervengono e degradano gli inquinanti.
• Governance assistita dall'intelligenza artificiale: una piattaforma intelligente progettata per aiutare i responsabili politici a simulare l'impatto di diverse regole e procedure sulla qualità dell'acqua.
• Test nel mondo reale: la piattaforma è stata convalidata in aree pilota a Santander (Spagna), Odense (Danimarca) e Pontedera (Italia).
Anna Rodeghiero, CEO di Klink, ha sottolineato il successo del progetto nel colmare le distanze tra le prove scientifiche e le politiche attuabili. Nel partenariato Klink ha avuto il compito di progettare e sviluppare uno dei moduli della piattaforma di supporto decisionale (DSS) del progetto che riguarda in particolare la modellizzazione, l’esplorazione e l’analisi di come i cambiamenti nelle politiche e nelle procedure possano influire sull’adozione di soluzioni basate sulla natura.
Attraverso il modulo di Policy Making, i policy maker possono fare diversi tipi di simulazione a partire dalle proprie regole, dal proprio contesto, per comprendere quali strategie potrebbero essere più efficaci per la mitigazione dei contaminanti emergenti, i CEC, in ambito urbano