27/07/2026
Certificazione e rischio commerciale
Nel marzo 2026, in Italia sono state sequestrate più di 250 tonnellate di pellet di legno falsamente certificato in una sola operazione.
La Guardia di Finanza ha trovato marchi ENplus A1 contraffatti su prodotto degradato, scaduto e senza un importatore tracciabile. E non si è trattato di un caso isolato: oltre 400 tonnellate erano già state sequestrate vicino a Verona nel 2025, e altre 46 a Trieste.
La parte più scomoda per gli acquirenti è questa: vendere quel prodotto può configurare una frode commerciale, anche in buona fede. Il rivenditore si assume il rischio di sequestro, perdita dello stock e danno reputazionale.
La lezione è semplice. Un logo ENplus sul sacco, da solo, non prova nulla. Quello che conta è un numero identificativo valido e attivo, verificabile nel database ufficiale
ENplus prima di firmare l’ordine di acquisto.
Una certificazione verificabile non è burocrazia. È gestione del rischio.
Con quale rigore il vostro processo di acquisto verifica la certificazione del pellet?
Leggi la guida completa nel primo commento.