15/02/2023
-La vera storia e provenienza di San Valentino:
Non c’è festa pagana che sia stata presa..
GLI ANTICHI RITI DEI LUPERCALIA
I Lupercalia (come si chiamavano in latino), o Lupercali (in italiano) erano una festività romana che si celebrava nei giorni nefasti di febbraio, mese purificatorio (dal 13 fino al 15 febbraio), in onore del fauno Lupercus (o Luperco), protettore del bestiame ovino e caprino. Questo mese era il culmine del periodo invernale nel quale i lupi, affamati, si avvicinavano agli ovili minacciando le greggi. La festa era quindi situata quasi alla fine dell’anno, considerando che i Romani festeggiavano il nuovo anno il 1º marzo.
In realtà c’è anche un’altra versione, avanzata da Dionisio di Alicarnasso, maggiormente incentrata sulla mitologia di Roma: i Lupercalia ricorderebbero il miracoloso allattamento dei due gemelli Romolo e Remo da parte di una lupa che da poco aveva partorito. I Lupercalia venivano infatti celebrati nella grotta chiamata appunto Lupercale, sul colle romano del Palatino dove, secondo la leggenda, i fondatori di Roma, Romolo e Remo sarebbero cresciuti allattati da una lupa.
Nel cristianesimo San Valentino fu spostato dal 15/02 al 14/02 da Papa Gelasio I nel 496 d.C.. Ma perché San Valentino è considerato il santo protettore degli innamorati? L'agiografia legata al santo viene ampiamente d'aiuto perché di San Valentino ce ne sono stati ben due ed entrambi in qualche modo legati all'amore. Il primo, nato a Terni (all'epoca Interramna) nel 176 è raccontato dalla letteratura religiosa come il Santo che mise fine a una lite d'amore tra due innamorati donando a loro una rosa. Il secondo San Valentino sarebbe invece stato martirizzato proprio a causa dell'amore: il santo, infatti, avrebbe sposato una cristiana e un pagano andando incontro alla pena della decapitazione per aver celebrato il primo matrimonio misto.